PAGELLIBUS / Pescara-Juve 0-2: Dott Allegri e Mr Walter White

di Willy Signori |

Neto sv
Una sola parata, dopo 1 minuto, poi qualche tuffo, un paio di brividi sui retropassaggi, una sudata per una partita fin troppo tranquilla e la costante sensazione che non sia tranquillo senza fare nulla per nasconderlo.

Lichtsteiner 6
Inciampa sul pallone più del solito, forse per colpa del campo asciutto, controlla una fascia tranquilla senza patemi.

Barzagli 6,5
Un grande intervento nel primo tempo, controllo totale per tutto il resto della partita

Rugani 7
Partita perfetta. Poi facciamo la tara al Pescara dei “calci totali” che ha creato pochi problemi, resta la prova di un giocatore che non sbaglia mai quando viene chiamato in causa. Il futuro più presente di sempre.

Asamoah 6,5
Buonissima partita, tanti scatti e accelerazioni di un giocatore che sembra risorto, che suona bene nel periodo pasquale. Ormai terzino provetto, ennesima tappa nel suo girovagare per le varie posizioni nello schieramento.

Marchisio 6
Mette ordine in una giornata che ha il senso del dovere come unica ragione per esistere. Con l’entusiasmo di una madre quando sgrida i figli perché mettono in disordine casa.

Pjanic 5
Ah… il caro vecchio Miralem che scende in campo con una scarpa e una ciabatta.
Un solo tempo giocato a ritmi bradicardici, poi tutti al lungomare, passeggiatina, gelato e spritz.

Cuadrado 6,5
Inizia non iniziando, il caldo, l’aria di mare e tutto il resto mietono vittime colombiane. Juan però si sveglia dopo 20 minuti e ne combina una delle sue: fuga sulla fascia, tiro respinto, guizzo in cui brucia l’avversario e palla al centro per Higuain.
È l’episodio che mette in discesa la partita, e forse anche il campionato.

Dybala 6
Un paio di serpentine a cui corrispondono altrettante stecche di Muntari. Esce zoppicante mettendo in ansia 50 milioni di italiani preoccupati per le sue sorti: chi in un verso chi nell’altro.

Mandzukic 5
Primo tempo sbaglia anche gli appoggi più semplici. Il passaggio per il raddoppio di Higuain diventa assist solo grazie al liscio del difensore.
Finisce piegato in 2 dalla stanchezza, apprezzabile, anche nelle giornate no.

Higuain 7
Doppietta (la settima) che porta a 23 i gol del pipita.
La bravura di farsi trovare al posto gusto quando serve.

 

Rincon 5
Sarebbe stato utile vederlo prima marcare a uomo e con licenza di uccidere Muntari, invece gioca un secondo tempo senza infamia, che contro l’ultima in campionato significa anche senza lode.

Sturaro 6,5
Buon impatto sulla partita, si gestisce bene e si procurerebbe anche un rigore che il distratto Di Bello non vede.

Lemina sv

 

Allegri 6,5
Partita da vincere, l’ha vinta. La Juve di aprile non sbaglia un colpo e porta il gap con la Roma a quote rassicuranti.
Parliamoci chiaro: dalle stelle del Barcellona alle “stalle” del Pescara del maestro Zeman ultimo in classifica il salto è grosso e l’atterraggio poteva non essere morbido.

Il Barcellona è la Blue Skies di Heisenberg, il Pescara dei “calci totali” invece manco le sigarette finte di carnevale.
Allegri lo sa e vede il pericolo da lontano perciò decide di diventare cattivo come Walter White:
Schiera gran parte dei titolari, inizia in stile Carpi, avvelenato coi suoi per un intro troppo morbido condito da errori che manco al calcetto con gli amici, manda a scaldare gli altri alle 15:05 per un messaggio che più chiaro di così non si può: non si è vinto ancora niente