PAGELLIBUS / Parma-Juve 0-1: A corto muso

di Willy Signori |

Szczesny 6,5
Presente.

De Sciglio 6
Il bravo ragazzo con la faccia da Giorgiamaura si lancia in qualche sgroppata dalle alterne fortune che strappa dalla bocca dei tifosi il vecchio adagio di Mazzone “vorrei proprio sapere ‘ndo cazzo è che vai”
Vince tutti i contrasti, butta via qualche pallone, fa il suo, che col Parma basta.

Bonucci 5
Se Sarri è tornato dall’oriente con la Polmonite (auguri mister!), Leonardo per solidarietà sembra essersi beccato la labirintite. Si riprende lentamente nel corso della partita.

Chiellini 6,5
La forma è rivedibile ma c’è da tenere conto della preparazione ad handicap causa infortuni. Tignoso e attento, oggi pure goleador.

Alex Sandro 7
Il migliore, il più attento, il più presente della Juve. Quello più sul pezzo.
Ne abbiamo bisogno

Khedira 5
Guardandolo giocare torna alla mente il monologo di Benigni su mussolini: “che deve fare un uomo perché se ne possa parlare male?”
Che deve fare un giocatore col 6 sulle spalle perché possa essere sostituito?
La sua condizione fisica prossima al trapasso (al momento della sostituzione si attivano quelli del 118 con la stessa solerzia dei meccanici McLaren ai box) non gli permette di raggiungere Gervinho per dargli la stecca che avrebbe portato al secondo giallo.

Pjanic 6
Ancora annebbiato ma in crescita rispetto alle abominevoli amichevoli estive, sembra aver preso sul serio il discorso di Sarri sui 150 palloni da toccare.
L’ultimo quarto d’ora lo gioca col respiro sibilante da enfisema polmonare.

Matuidi 6
Gioca ed è già una sorpresa, la Juve dei piedi buoni riparte da lui, che è come chiedere a Saviano di essere sintetico. Buono in difesa quando sventa la minaccia, il problema è che la sventa anche in attacco.

Douglas Costa 7
Esce coi crampi perché dà tutto. Pericoloso in avanti e attento dietro, s’intende alla perfezione con CR7.
Dev’essere il suo anno: o la va o la spacca

Cristiano Ronaldo 6,5
L’unico a tirare in porta, un gol lo segna anche ma la spalla lo mette fuorigioco e in un universo parallelo sarebbe già capocannoniere con 3 gol. Centrale.

Higuain 5
Un florilegio di colpi di tacco che in realtà sono controlli sbagliati. Sembra Mel Gibson in quel film in cui lo scongelano 50 anni dopo, solo che stavolta l’esperimento finisce male.

 

Rabiot 5
Esordio dimenticabile. I primi palloni li passa tutti a quelli del Parma… manca solo Guccini a bordo campo dirgli “ti svelo un segreto: tu giochi con noi”

Cuadrado 6
Buon impatto, casinista alla sua maniera.

Bernardeschi sv
Attualmente su transfermarkt il suo valore è pari a quello di una Ritmo usata dell’88.

 

Martusciello 6
Si scrive Martuscello, si legge Allegri.
In attesa del rientro del mister, la squadra ricalca i vecchi concetti della passata stagione, mancava solo Max.
Praticamente al Tardini scende in campo la Juventus 2018/19 più Higuain.
Si vedono molte cose del passato più qualche sprazzo di futuro; i 2 tocchi, le trame fitte, la riaggressione a palla persa finché regge la pompa, il mancato arretramento una volta passati in vantaggio.
È ancora presto per i giudizi, oggi contava solo vincere anche di corto muso, come insegnava Allegri, quando discettava di ippica nei post partita.