PAGELLIBUS / Lione-Juventus 0-1: Buffon sfida la fisica e si candida per il nobel

di Willy Signori |

Buffon 9,5
3 miracoli, di quelli veri, che non sono spiegabili con la logica.
Il primo è un rigore; in carriera ne para uno su 3, e i penalty passano per essere il suo punto debole.
Il secondo è una cosa che sfida la fisica, la scienza e la religione… in caduta, con pallone deviato da Bonucci… per spiegare la difficoltà di accettare l’accaduto basta vedere la faccia di Fekir che alza gli occhi al cielo e chiede a dio “ma proprio stasera dovevi scendere a giocare a pallone?”
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Poi ci sarebbe il terzo, con Tolisso ormai esultante a due metri dalla porta (perso da AS) che sembra facile solo perché avevamo visto la luce già altre 2 volte prima.

Evra 6,5
D’esperienza nella difesa a 3 in cui gioca raramente.
Con lui Allegri va sempre sul sicuro come Batman con Robin, o Tex Willer con Kit Carson.

Bonucci 6
La leggerezza sul rigore apre la serata alla leggenda di Gigi, ma rimane una stupidaggine grossa in europa, dove ti capita di incontrare anche arbitri improbabili, in mezzo ad una partita perfetta nel vero senso del termine.

Barzagli 6,5
Efficace come sempre, non è colpa sua se gli hanno impostato il livello difficoltà avversario su “principiante”

Alex Sandro 7
Quante volte fa A/R sulla fascia? forse mille, sempre lucido anche quando sembra sfinito.
Deve giocare sempre, Allegri l’ha capito da un pezzo ma sembra essersene (finalmente) convinto.

Pjanic 6,5
Pascola per il campo ruminando fino alla cacciata di Lemina, poi comincia a toccare palloni manco glie ne avessero dato uno solo a lui. La sua tranquillità fa spavento, pure agli avversari.

Lemina 5
Si vede 2 volte: ai cartellini. Il primo giusto, il secondo forse è esagerato, come è imprudente il suo intervento. Ha la colpa di fare da tappo a Pjanic.

Khedira 5
C’è stato un periodo all’inizio della stagione in cui era sempre su tutte le palle.
Adesso è sempre in mezzo, alle palle.

Dani Alves 5,5
Se qualcuno sa dirmi dove gioca me lo dica: è qua, è là, sopra, sotto. Spesso nelle inquadrature larghe lo vediamo più alto di Dybala (che più volte rimprovera perché vorrebbe vederlo più alto).
Parte bene, benissimo, ma al 5° del secondo tempo, abituato ad essere ovunque si addormenta da ultimo uomo lanciando il Lione davanti a Buffon, che nel frattempo per nostra fortuna ha murato la porta.

Higuain 6,5
Gonzalo sfugge all’umana comprensione.
È sempre importante, è sempre centrale. Lui è un solitario che sa stare nel branco, gioca per la squadra, riesce a tenere il pallone, a portarsi dietro manciate di avversari.
Rarità per molti attaccanti: è fondamentale anche quando non segna.

Dybala 5,5
Spaesato si mimetizza col cartellone pubblicitario della mastercard. Più esterno di così c’erano solo gli steward. Prende comunque dei gran calcioni come sempre e si impegna (come sempre), ma stasera sembra l’amico svogliato che hai chiamato all’ultimo per il calcetto perché eri rimasto in 9, che aveva già mangiato ed era già in pigiama.

Cuadrado 7,5
Si inventa il gol dal nulla (si può dire con piccola partecipazione di Lopes che non copre bene il suo palo?) inebetisce il suo marcatore con 4 finte da mal di testa, prende 4 punizioni importantissime, spacca la partita in ogni senso. E qualcuno ci rivede somiglianze col derby di un anno fa…

Sturaro 6
Entra a far legna al posto di uno che aveva macinato in un’ora e mezzo al massimo uno stecchino. Si lascia mandare allegramente a quel paese da Higuain almeno 2 volte (con pieno merito però)

Benatia SV
Entrato per mettere cm in difesa, è confortante sapere di averlo dalla tua parte.

 

Allegri 6,5
La Juve parte bene poi si affloscia piano piano, come quelle conversazioni che muoiono all’improvviso finiti i convenevoli.
Non è certo colpa sua se Khedira si mette a fare il difensore per il Lione, Bonucci si ingroppa Diakhaby (lasciato libero dall’arbitro di menare come un celerino ad una manifestazione) e Dybala fa amicizia con quelli in tribuna.
L’atteggiamento è giusto, l’esaltazione della “Halma”: proviamoci subito, se non entra togliamo il piede dal gas.
Sono partite che in anni passati (pre-Allegri) la Juve avrebbe perso, stasera no, anche grazie al cambio azzeccato (e che vuoi dirgli quando metti Cuadrado e si inventa un gol così?) e a dio che si è incarnato in SanGigi.

 

Per il Lione:
L’arbitro 7
Chapeau, nient’altro da dire.

 

Mood della partita (dedicato da Gigi a tutti quelli diretti al suo funerale)