PAGELLIBUS – Juventus-Zenit 4-2, manca solo il primo posto

di Juventibus |

Chiesa

Le pagelle del popolo sono le vostre pagelle, le pagelle di voi lettori di Juventibus. Ad ogni fischio finale, potrete dare un voto con commento a uno dei protagonisti della partita attraverso i nostri social. Da questa stagione, i protagonisti del post partita sarete voi!

SZCZESNY 7

Incolpevole sulle carambole che generano i gol russi, si fa trovare presente e reattivo in tutte le altre occasioni, anche su un retropassaggio col brivido del compagno Danilo.

DANILO 6/7

La sua fascia è blindata in difesa e costituisce prezioso avamposto per gli attacchi, con i frequenti appoggi a Dybala per i dai-e-vai, o gli scarichi per i precisi (quanto, purtroppo, spesso inutili) cross. Sicurezza.

DE LIGT 6.5

Un altra partita eccezionale del gigante olandese. Perfetto in ogni intervento. Il suo piedone c’è sempre e dalle sue parti non passa nessun avversari.

BONUCCI 6.5

La sfortunatissima zuccata che permette ai russi di pareggiare, praticamente a loro insaputa, non macchia troppo una prestazione solida e ordinata (lo scopriamo quando viene sostituito dallo sciagurato Rugani, che riesce a farsi scartare in area da un paracarro).

ALEX SANDRO 5

L’ultimo cross sensato lo ha fatto quando Sky si chiamava Tele+.

CHIESA 7.5

Ammiri le sue micidiali sgroppate verso l’area avversaria e realizzi in chi si è reincarnato, Spirit Cavallo Selvaggio.

MCKENNIE 7

Sarà perché è stato insultato anche dai tavolini ai bar dello stadium, ma ad oggi sembra ritrovato il giocatore dello scorso autunno. BELLO D’AUTUNNO!

LOCATELLI 6

Inizia imballato come un diesel, poi scalda il piede con qualche bel filtrante puntualmente sprecato dai compagni (Morata specialista nel genere). Esce stremato e nervoso.

BERNARDESCHI 6.5

Meglio lui che ci prova che chi non accenna neanche a correre in situazioni di svantaggio con squadre di serie B.

MORATA 5

Il gol allo scadere, pur se utilissimo a non farci vivere il solito finale da brividi&patemi, non basta a farci dimenticare gli sprechi seriali con cui macchia la sua pur generosa prestazione.

DYBALA 8

Segna il gol che sblocca la partita. Esulta omaggiando Le Roi Platini. Dipinge calcio con la sua qualità. Realizza la doppietta. Sfiora la tripletta. Manda in rete Morata. Alla fine riceve la standing ovation da tutto lo stadio. Semplicemente Paulo Dybala.


RABIOT S.V.

RUGANI 7

Entra in marcatura di de Ligt e ci riesce egregiamente, sul secondo gol dello Zenit lo blocca bene.

ARTHUR 7

Gioca davvero un’ottima partita, peccato poi entra in campo.

KULUSEVSKI 5

Anche in una serata del genere ci regala la sua perla di disagio quotidiana: giallo nella trequarti avversaria, all’88’, sul 4 a 1, dopo l’ennesimo dribbling sbagliato…chapeau!


Allegri S.V.: il calcio è una cosa semplice, i giocatori giusti al posto giusto.


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