PAGELLIBUS – Juventus-Parma 3-1, SuperSandro

di Juventibus |

Le pagelle del popolo sono le vostre pagelle, le pagelle di voi lettori di Juventibus. Ad ogni fischio finale, potrete dare un voto con commento a uno dei protagonisti della partita attraverso i nostri social. Da questa stagione, i protagonisti del post partita sarete voi!

BUFFON “10”

Pensavo che dopo il gol del Parma, nonostante le sue raccomandazioni alla barriera, ci avrebbe deliziati con una sinfonia di bestemmie, ma Gigi mantiene una calma olimpica atipica per lui. Avrà forse pensato che ormai è solo fiato sprecato?

DANILO 6

La carretta tirata per tutto l’anno inizia a pesare, la lucidità ne risente, ma rimane più che positivo.

DE LIGT 6+

Condivide con il compagno di reparto, capitan Bonny, le responsabilità di un’area piccola avventurosa e pericolosa. Il grande fisico gli consente recuperi, spesso resi necessari dai suoi stessi svarioni.

BONUCCI 6

Mette ordine, chiude spazi, imposta, maluccio, e si propone anche un avanti (colpo di testa fuori di niente). Ma se tutte le palle alte in area sono un pericolo, non può essere che anche sua responsabilità.

ALEX SANDRO 8

Capisce che oltre ai retropassaggi c’è di più, e sforna una prestazione che non si vedeva dai tempi di De Ceglie contro il Real.

CUADRADO 7

Ormai fa assist anche da seduto.

BENTANCUR 6-

Si è visto poco, forse è un bene visto che ultimamente si fa notare quando sbaglia i passaggi indietro o si fa ammonire. Impalpabile.

ARTHUR 5.5

Tanto fumo poco arrosto. Lo salva dall’insufficienza piena il salvataggio sulla porta. Concretezza cercasi.

MCKENNIE 5.5

I mister dell’anca perduta. Dovrà stringere i denti e underperformare fino alla fine della stagione.

RONALDO 4.5

Parafrasando un termine caro ai cinefili, oggi appare abbastanza desyncato. Vuole segnare a tutti a costi, ma sbaglia tempi e modi. Finisce col farsi ammonire per un gesto di stizza nel finale, ed esce dal campo brontolante non ci capisce bene per cosa.

DYBALA 6.5

Assolutamente ancora convalescente, assolutamente imprescindibile. La pochezza costruttiva del centrocampo lo porta ad abbassarsi per ricevere e creare, e lo fa bene, con genio e costrutto. Qualche ruggine rimane nelle conclusioni. Peccato non averlo avuto mai quest’anno, speriamo non vederlo decisivo altrove, l’anno prossimo.


RAMSEY S.V

RABIOT S.V

MORATA S.V.

KULUSEVSKI S.V

BERNARDESCHI 5

Quando pensi abbia sfoderato il peggio del suo repertorio, entra a pochi minuti dalla fine e perde qualsiasi pallone. RASSEGNATO!


Pirlo 6: Di stima. Adesso almeno si fa il proprio dovere con le squadre più deboli.


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