PAGELLIBUS / Juve-Torino 4-0: “Il calcio è un gioco semplice”

di Willy Signori |

Buffon sv
Che bella la vita di Gigi Buffon da Carrara: si guarda le partite della Juve da vicino senza manco pagare il biglietto.

Lichtsteiner 7
Quando ce vò ce vò. Su e giù, come la superhit dei Vernice. Spinge e offre sempre un’alternativa avanti, copre dietro impeccabilmente. Servizievole come una badante russa (anche se qualcuno suggerisce rumena)

Benatia 6,5
Di fisico, alla Bud Spencer, vince ogni duello.

Chiellini 7
Ci fosse stato bisogno, mette in chiaro subito con Belotti che la serata sarà durissima.
Molto arrosto senza fumo.

Alex Sandro 7
Ritrovato. Non so cosa sia successo negli ultimi 7 giorni, ma qualsiasi cosa gli abbiano dato, prendo la stessa cosa che ha preso lui.
Torsione della testa da bambolina indemoniata di film horror sul gol.

Matuidi 7
Cerniera stile “tutti pazzi per Mary”:
Chiude su tutto e tutti senza guardare in faccia a niente e nessuno, occhio alle palle.

Pjanic 8,5
Stiamo assistendo ad una crescita pazzesca di questo giocatore che spadroneggia a centrocampo. Che si tratti di gol o assist o rubare il pallone a Baselli per l’azione del vantaggio, vede l’azione un secondo prima degli altri.

Cuadrado 7
Bittersweet symphony: cose bellissime, accelerazioni fantastiche (parliamoci chiaro: ha un bullit sotto al culo) e scelte scriteriate da ciabattate alla tv e madonne allo stadio. Il pensiero va a cosa sarebbe se fosse più preciso. Attualmente imprescindibile.

Dybala 8,5
Vulgar display of power. Un gradino sopra a tutti, inarrestabile, segna il gol con Rincon aggrappato alle spalle; lui se ne frega e segna lo stesso. La danza in mezzo a 3/4 avversari è pura poesia.

Douglas Costa 6,5
Work in progress: è un’ala, si muove e si inserisce come un’ala. Crossa come un’ala (benissimo!) Si vede e si sente. Non ancora al livello atteso però, gli elastici sono belli ma più buoni per le gif che per i compagni. Comunque bene, molto bene.

Mandzukic 7,5
Banalità feat. ovvietà: è un centravanti e quando gioca da centravanti dà il meglio (ma va?).
Tiene su la squadra (cioè tiene palla, non se la fa portare via, aspetta il momento giusto mentre gli altri salgono e scarica il pallone col tempismo di un campione di guitar hero) sfiora il gol ma è davvero un dettaglio.
Perfetto.
È incredibile quanto sia stato difficile spiegare che le critiche erano rivolte non tanto a lui, quanto al suo impiego in fascia.

 

Bernanrdeschi 5,5
Impatto discreto, tanta voglia di giocarsi la maglia, tira da ovunque come quello che non la passa mai. Poi si spegne, ancora acerbo.

Bentancur 6,5
20 minuti a partita chiusa, quanto basta per avere la conferma che è un leader nato. A 20 anni…
Possiamo smettere di stropicciarci gli occhi: siamo di fronte ad un prospetto di campione, un vincente, di quelli che “vogliono sempre la palla”

Higuain sv
Non è tempo per lui. Inciampa e fa l’assist involontario più bello del mondo. Guardiamo il calice mezzo pieno (di buon vino, sagrantino di Montefalco): arriverà quando ne avremo bisogno…

 

Allegri 7,5
Fa una scelta coraggiosa: lascia fuori Higuain, mette Mandzu nel suo ruolo, finalmente. E la squadra vola.
Il Toro di stasera è poca cosa, ma era una delle squadre più in forma viste finora ed esce schiantata dal campo, messa sotto molto prima del rosso a Baselli.
Una Juve così bella, così convincente e convinta di se stessa non si vedeva da mesi.
E non è solo questione di pippe sul gioco tanto care alla confraternita dei “segaioli degli half-spaces”: il risultato è diretta conseguenza di un gioco pulito, idee chiare, gente che sa cosa fare palla al piede e palla lontana.
Non è la stessa cosa.
“Il calcio è un gioco semplice” dice sempre Allegri. Appunto.