PAGELLIBUS / Juve-Genoa 1-1: La notte dei bianconeri dormienti

di Willy Signori |

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Szczesny 6
Gioca solo i secondi 45, para su Piatek, concorso di colpa nel pasticcio del pareggio ma con percentuale minima.

Cancelo 7
Iradiddio. Sublime. Poi a un certo punto va a letto perché gli ospiti hanno sonno.

Bonucci 5
Ronf ronf ronf.
Bella dormita sul pareggio. Situazione molto complicata, ma non è reattivo, di testa e di gambe.

Benatia 5
Il dente non fa male finché non ci mangi, lui non va in crisi fin quando il Genoa non decide di alzare leggermente il ritmo.

Alex Sandro 6
Prova ordinata, da brava massaia.

Bentancur 5,5
Bene da mezzala ma sparisce al giro di boa, come tutta la Juve.

Pjanic 5,5
La beffa è la partita storta la sera in cui gioca più avanzato.

Matuidi 6
Commento curzista a caso sul grande spirito di sacrificio.

Cuadrado 5,5
La sua partita sembra il racconto di “Rotta per casa di Dio” degli 883.
Parte con buone intenzioni, fa tutto bene, mette dei palloni in mezzo ma piano piano si impantana e finisce miseramente a mangiare camogli all’autogrill

Mandzukic 4
Peccato non averlo schierato.

Cristiano Ronaldo 6,5
In una serata di morti di sonno lui fa il sonnambulo: almeno si muove. E tira, sempre.

 

Douglas Costa 5
Il suo ritorno era attesissimo dall’italia bianconera. Quasi come l’attesa dell’Italia non bianconera per la puntata di report di lunedì.
Finirà con una grande delusione.

Dybala 5
C’è ma non c’è.

Bernardeschi sv

Allegri 5
Torna la Juve letargica. Buona partenza, poi il torpore si impadronisce della squadra. Non è solo il gol preso… è l’attitudine spaccona con cui i bianconeri giocano sapendo di essere più forti e pensando che la partita si possa portare a casa senza giocare. Il risparmio energetico in vista di Manchester non ha funzionato.
Stasera il caro vecchio Max avrebbe potuto togliersi cappotto camicia canottiera e mutande, c’era poco da fare per ravvivare i moribondi in campo.
Quanta responsabilità ha l’allenatore in questi casi?
I marinai possono addormentarsi, il capitano è lui, anche se non stende fisicamente le vele.

Inutile girarci intorno: sono 2 punti buttati nel cesso con la catenella tirata più volte e con gusto però niente drammi, può succedere e succede.
Il campionato è lunghissimo e la stagione riprende tra appena tre giorni con un sfida dal sapore anni 90.