PAGELLIBUS / Juve-Atalanta 3-2: risky business

di Willy Signori |

Neto 5
Bravo su Petagna alla fine, ma coi piedi è da film horror.
Qualcuno vorrebbe vederlo più spesso al posto di Buffon.
Il campo come sempre risponde a qualsiasi dubbio o fesseria, e lo fa in maniera molto chiara.

Lichtsteiner 5,5
Primo tempo positivo, poi crollo nel secondo tempo, con qualche errore costoso.

Barzagli 6
Tutto ok e incolpevole sui gol.

Rugani 6
Anche lui come Barzagli preciso e senza macchie.

Asamoah 6
Parte bene poi finisce la benzina. Non è insolito vederlo nei suoi tanti ritorni giocare bene la prima partita e arrancare la seconda.

Rincon 6,5
Garra garra garra. Sembra essere a Torino da tanto, ma non sono nemmeno 2 settimane. Buono in interdizione, in fase di costruzione sembra Di Livio scalzo e con le vesciche sotto i piedi.

Hernanes 5,5
Come tutta la squadra parte bene, ma poi col passare del tempo comincia a sbagliare anche le cose più elementari. Cina, salvaci tu: fagli l’offerta che non può rifiutare.

Marchisio 7
Solo 45 minuti ma di grande classe, ogni tocco è una perla. Molto meglio rispetto alle 2 ultime uscite.

Pjanic 6
Primo tempo da spettatore, poi si sveglia e ogni volta ci ricorda la sua classe, anche se intermittente. Da crisi di pianto pensare a cosa sarebbe se fosse anche continuo.

Dybala 7,5
Playstation.
Cose impossibili realizzate con semplicità, calcia con la naturalezza con cui altri portano la forchetta alla bocca. Col pallone ci fa l’amore, e più volte al giorno.

Mandzukic 6,5
Ottima l’intesa con Dybala, in un rendersi il favore assist/gol.
Mezzo voto in meno per ogni gol sbagliato davanti alla porta (stasera 2 piuttosto clamorosi)

Sturaro 6
In coppia con Rincon a dare qualità e piedi raffinati al centrocampo bianconero.

Pjaca 6
Bello rivederlo in campo, sperando sia solo l’inizio. Peccato vederlo giocare ala in una reincarnazione di Coman.

Bonucci SV
La notizia migliore della serata è saperlo abile e arruolato

 

Allegri 6
Non bisogna farla troppo drammatica, erano gli ottavi di coppa Italia.
La Juve prima chiude la partita poi se la riapre da sola. Stacca la spina dopo 60 minuti buoni, l’accoppiata a centrocampo Sturaro/Rincon è un inno alla cacciata, l’intento di buttarla in una rissa alla Bud Spencer e Terence Hill.
L’atlanta ha dimostrato migliore tenuta mentale e capacità di organizzare il gioco.
Gli errori individuali non sono certo colpa sua, ma qualcosa accade a questa squadra ad ogni partita quando passa dei black out, smette di giocare e rischia di riaprire anche incontri già vinti. Nel frattempo marzo s’avvicina.