PAGELLIBUS – Inter-Juve 1-2, primo round col brivido con vista Roma

di Juventibus |

Le pagelle del popolo sono le vostre pagelle, le pagelle di voi lettori di Juventibus. Ad ogni fischio finale, potrete dare un voto con commento a uno dei protagonisti della partita attraverso i nostri social. Da questa stagione, i protagonisti del post partita sarete voi!

 

BUFFON 7

Due voti in meno per essersi fatto passare sotto la mano quel carciofo tirato da Lautaro, ma per il resto solita prestazione di grande sicurezza condita da una parata mostruosa.

CUADRADO 7
Uno dei fattori determinanti la differenza di questa partita con la recente sconfitta in campionato. Puntuale a chiudere in difesa, costituisce sempre uno sbocco per la ripartenza in costruzione. Bravo ad inserirsi in area, costringendo Young al più ingenuo, quanto netto, dei falli da rigore.
DE LIGT 7
Sbaglia anche lui sul primo gol ma poi prende le misure è diventa letteralmente un muro. Da lì non passano ne palloni, ne avversari. E se non ci credete chiedetelo a Barella.
DEMIRAL 6.5
Pronti via e si fa ammonire per un tentativo di omicidio poi capisce che potrebbero arrestarlo e decide di calmarsi salva un gol quasi fatto e uccidendo sul nascere le speranze interiste. Assassino.
ALEX SANDRO 5
Ok che ormai gli viene chiesta solo la fase difensiva lasciando quella offensiva a Ronaldo & Co., ok che davanti oggi aveva Bernardeschi (e si sa, Federico è il buco nero del talento), però si vede che è ancora lontanissimo da un livello anche solo accettabile. Ti prego Alex, non Bernardeschizzarti!

BERNARDESCHI 6,5

Oggi si merita un voto serio, al resto ci pensa Alex Sandro.

BENTANCUR 6.5
Primo tempo sontuoso. Dirige la manovra offensiva, recupera palloni ed è pericoloso in area avversaria. Nel secondo tempo perde un pallone che poteva costare caro, però da lì si perde anche un po’ lui.
RABIOT 8
Corre, recupera e riesce addirittura a far pesare meno le assenze di Kulu e Bernardeschi nel primo tempo. Alla Visage du Penis.
MCKENNIE 6-
Poco incisivo, ma pur di non smettere di correre, si fa tutto il campo al momento della sostituzione attirandosi gli insulti dei nerazzurri evidentemente invidiosi della sua resistenza.
KULUSEVSKI 5.5
Ha il merito di schermare Brozovic per quasi un’ora, sterilizzando la fonte del gioco interista. Quando però avrebbe i palloni da giocare non riesce mai a prendere la decisione giusta.
 
RONALDO 7
Il rigore lo trasforma di ghiaccio, il gol lo scippa ad Handanovic e Bastoni rivivendo, dal lato opposto, il Ravanelli che ci fece godere in Coppa Campioni a Roma contro l’ Ajax. Sovrano.

DANILO 6.5

Altro livello rispetto a un Sandro appesantito. Sceriffo.

CHIESA S.V.

Anche per lui stress test per la caviglia, Pirlo gli risparmia più di 10 minuti con una diffida alle spalle.

ARTHUR 6.5

Entra e si vede, la palla non gliela togli mai. Insostituibile.

CHIELLINI S.V.

Stress test per il polpaccio, 4 minutini buoni, Houston, non abbiamo problemi (ancora).

MORATA S.V.

Salva le caviglie.


BONUS TRACK

BRUNO PIZZUL 9

Quanto si sente la sua mancanza al microfono. Eterno.

DI GENNARO 7

Era la partita che poteva decidere del suo futuro e non la stecca. Con “le seconde palle le prendono sempre LORO” opziona il rinnovo del contratto da parte del sempre imparziale Vicedirettore.

ERIKSEN 8

Per solidarietà, dato che non essendo riuscito a segnare non giocherà per i prossimi tre mesi. SORRY CHRIS!

ALLEGRI 9

Su questa vittoria si vede che c’è la sua mano…corto muso!

CONTE 3

Gioca solo e sempre palla lunga e pedalare ma non si ricorda che Lukaku è assente in compenso Eriksen l’unico che da del tu alla palla fa lo a muffa in panca, cuore bianconero.

BONUCCI 6+

Se aggredisse sempre in avanti così come ha fatto dalla panchina, la Juve farebbe sempre prestazioni come quella vista stasera…senza di lui!

BASTONI 10

Fare assist ogni volta che incontra la Juve è sintomo di tanta qualità.

MATTARELLA 10

Già è incazzato di suo, poi la sua Inter ne prende 2, per cui tra il primo ed il secondo tempo le canta a tutti e chiama Draghi. Top Player

HANDANOVIC 7.5

Il tanto atteso quarto attaccante della Juve si è presentato nel migliore del modi con una prestazione che ha disorientato tutta la difesa nerazzurra, soprattutto il povero Bastoni in occasione del gol di Ronaldo. HANDOCAZZOVAI!


Pirlo 8: Parte con Benta e Rabiot come un paio di settimane fa, ma questa volta ricorda a tutti di scendere in campo e la differenza si vede. È però il minuto 89 quello del colpo di genio: fuori Wes, dentro Giorgione. HORTO MUSO!


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