PAGELLIBUS / Crotone – Juve 1-1: Tell me why i don’t like wednesdays

di Willy Signori |

Szczesny 6
Unica ingenuità quando raccoglie il pallone di Benatia, poi partita di sostanza e quasi non arriva a prendere la rovesciata di CRSimy.

Lichtsteiner 6
Ah la Calabria! Stephan sceglie la terra di Iaquinta per salutare le scene calcistiche tributando il giusto omaggio alla storia bianconera. Insieme a Sturaro forma una delle catene laterali coi piedi più ineducati che la Juve ricordi.

Benatia 5,5
Settimana complessa, dimostra di sapersela cavare molto meglio in campo che sui social. Troppo falloso nel finale, quando si spinge davanti ma più che aiutare la squadra aumenta la confusione.

Rugani 6
Nel primo tempo Simy lo supera in velocità sempre e comunque. Prende le misure e si organizza per il resto del match

Alex Sandro 6,5
Bellissima la torsione sul gol con la testa che gira a 270° tipo gufo reale. Bene l’intesa con Costa, qualche pallone sbagliato.

Matuidi 6,5
Si prende in consegna il centrocampo nella fase di copertura. Uno pensa “cosa ci sarà da coprire col Crotone?” e invece c’è stato e manco poco. Sfiora il gol, sempre vivo.

Marchisio 4,5
Si reagisce alla sua presenza in campo come quando in radio passa “calma e sangue freddo” di Luca Di Risio, chiedendosi “chissà cosa fa adesso”.
Gioca scoglionato come quello che viene scelto per ultimo a calcetto e come un giocatore di rugby predilige sempre il passaggio all’indietro tranne per un bel lancio per Higuain. È una stagione complicata, le soddisfazioni sono poche e gli hashtag tanti, ma la prestazione di stasera è affliggente per chi lo guarda, da uno che ha più poco o nulla da dare.

Sturaro 4
Se avesse messo gli scarpini al contrario non avrebbe sbagliato tutti quei palloni.
Se avesse giocato col cilicio di filo spinato non avrebbe sbagliato tutti quei palloni.
Se avesse giocato con la dissenteria non avrebbe sbagliato tutti quei palloni.
Se avesse giocato con le puntine da disegno dentro alle scarpe, lo stesso non avrebbe sbagliato tutti quei palloni.
Qualsiasi effetto difficoltà avrebbe comunque portato un miglioramento.

Douglas Costa 6,5
Prezioso come sempre, veloce come sempre, mette assist come sempre. Ma a calcio si gioca in 11.

Higuain 5,5
Ci prova, ma è un periodo di appannamento abbastanza evidente uno di quelli in cui va pure tutto male e il portiere si inventa di quelle parate che manco lui sa come ha fatto.

Dybala 2
Ha un problema, abbiamo un problema. Se si chiama mondiale, futuro, gioco o posizione in campo cambia poco, perché qualsiasi sia la motivazione reale non si può scendere in campo così indolenti. E non c’è altro da dire.

 

Benantcur 6
Entra con la testa giusta, alterna cose buone a confusione.

Cuadrado 5,5
Ci prova ma è tutto intasato, non gli riesce la giocata.

Bernardeschi sv
Allegri ha provato lo schema “botta di culo”. Stavolta non è riuscito.

 

Allegri 4
Solito spartito, prendere o lasciare.
Ma “la partita più importante” si prepara meglio, e invece tocca sorbirci la solita minestra di una partita giocata col braccino, le energie gestite col contagocce, l’impegno misurato a quello che si pensa farà l’avversario, che poi ti pianta una rovesciata inaspettata e tu non sai come tirarti fuori dalla situazione. Solita manovra affidata quasi esclusivamente ai singoli (e se non girano sono guai).
Vantaggio e poi ritmo bradicardico. Pareggio avversario e si ricomincia a spingere di nuovo.
Perché non provare a giocarla subito?
I giocatori hanno le loro colpe per carità, ma in settimana, i giocatori, chi li allena? Chi prepara le partite? Chi?
Sono rischi calcolati nella Juve di Allegri che può piacere o non piacere, “come il pesce ratto” (cit²), prendere o lasciare.