PAGELLIBUS / Cagliari-Juve 0-2: Gonzalo, è quasi magia

di Willy Signori |

Buffon 7
Un solo intervento, ma di classe. Pallone a mezz’aria, ok. Tiro da lontano, ok. Ma la parata è da gran portiere, e placa i bollenti spiriti degli tarantolati sardi.

Alex Sandro 5
Distratto e un po’ fuori dal gioco. Impreciso come Filini col martello su Fantozzi. Un inizio di lotta dura con l’andatura che ricorda quella dello Scrondo.

Chiellini 5,5
Qualche scricchiolio che diventa quasi fracasso. Tempo di prendere un giallo su barella per poi uscire. Senza Barella bravo a rotolare come l’orsetto del circo in occasione del fallo

Bonucci 6,5
Tranquillo come un casellante di periferia in una giornata di sciopero.

Lichtsteiner 6,5
Sparring partner, prende schiaffi da tutti. E pure un giallo per contratto (che non c’era ma poco prima era stato graziato) Appoggia bene su Cuadrado, c’è sempre, ed è recuperato al 100%

Marchisio 5,5
Partita strana: molti palloni sbagliati, fermo a centrocampo, soffre i cavalli di frisia messi da Rastelli a centrocampo. Però mette un pallone perfetto sui piedi giusti che buca la difesa del Cagliari.

Khedira 6 
Partenza a nascondino col tutù, cercando di uscire in piedi dallo strettoio rossoblu, gestisce il pallone come se dovesse esplodere, esce piano quando il nemico è ammansito dalle bastonate del pasciuto tanghero.

Mandzukic 5
Recupera più palloni di tutti. Torna buono per i lanci lunghi e alti, ma stasera con lo scirocco da tutor autostradale c’è poco da lanciare. Deprimente il 3-0 sbagliato. Va bene che dobbiamo valutarlo da centrocampista, ma un gol a porta spalancata non si sbaglia senza rimpianti. Prende anche un traversa, tanto stasera ha deciso che non entrava.

Dybala 5
Corre corre, poi prende il pallone, poi lo ammazzano in area (ma tanto i rigori non glie li fischiano più) poi inciampa, poi si intruppa poi esce. L’unica volta che non incaponisce mette il pallone su Higuain per il raddoppio. Involuto ma voluto bene da tutti, attendiamo il suo ritorno come si aspetta la fidanzata alla stazione.
Almeno si abbraccia col mister.

Cuadrado 6,5
Stasera nervoso come mai l’avevamo visto prima. Discute con Bonucci,  fa la faccia brutta un paio di volte.
Che bello il turbo boost messo all’inizio del secondo tempo: si lancia come willy il coyote, ma non trova la galleria disegnata sul suo percorso. Schiena dritta testa indietro e gambe che mulinano. Bruciato il difensore che può lamentare solo il sorpasso a destra. Primo in tutte le statistiche: contrasti vinti, palloni recuperati, cross messi.

Higuain 9
Gonzalo è un giocatore emozionante. Trasforma palle vaganti in gol. All’occorrenza va di bosco e di riviera, ma non nel senso più malizioso: se c’è bisogno del tocco sotto lieve come una carezza che silenzia la curva sarda lo fa. Se invece ha bisogno della puntata forte per sorprendere Rafael non ci pensa 2 volte e usa la parte meno nobile del piede. Dal nulla il gol e la scimmia nuda balla.
Gonzalo: è quasi magia.

Rugani 7
Altra prestazione di grande personalità, stucca le crepe che aveva lasciato Chiellini. Spallate botte schiaffi e calcioni non gli fanno più paura. Mancano solo 5 mesi alla titolarità.

Pjanic 6
Rileva un pedone alla Marchisio e fa il pedone senza infamia ma con qualche lode. Tocca bene felpato, balla sulla partita già in bonaccia conducendo la nave in porto con la mano in tasca

Lemina SV
2 minuti che non hanno senso.

 

Allegri 6,5
Partita da vincere, partita vinta una volta stancato/stangato il Cagliari.
Un po’ di numeri, che rendono sempre le idee: 100 partite in campionato con la Juve, 100 vittorie in totale comprese anche le atre competizioni. Media vittorie 75%, tra le più alte di sempre. Se è vero che ha a disposizione la Juve col maggiore scarto dagli avversari di sempre ha il merito di saper sfruttare il potenziale.
Gol presi col nuovo modulo: 0 (1 con quello di Bacca)
Stasera più distratta, quasi sorpresa dall’abbrivio dei sardi in modalità “fuga per la vittoria”: o vittoria o morte, o plata o plomo.
Sorniona la Juve di Max che sonnecchia come un gatto che sembra innocuo ma che poi come ti avvicini ti disegna la maglia del Vicenza in faccia.
Servirà di più quando si approderà in altri Porti, ma Allegri ha già dimostrato di saper dare alla squadra la carica che serve in base alla partita.