PAGELLIBUS / Barcellona-Juve 3-0: Juventus twoface

di Willy Signori |

Buffon 6
Poche colpe sui gol, arriva dove può.

De Sciglio 6
Che sarebbe stato anche 6,5 se non fosse per la follia di fine primo tempo. Buona partita, di carattere e belle cose fatte discretamente, contro questo Barca non era scontato. Poi ci sarebbe da discutere su cosa ci sia che non va se vedo il terzino della Juve giocare bene e ne resto sorpreso.

Barzagli 6
Regge finche può. Non si arrende mai, come i musicisti del titanic resta a suonare da solo e da solo la canzone non viene bene a nessuno.

Benatia 4,5
Disinvolto, nel senso che si perde con nonchalance i momenti clou della gara. Non c’è, è altrove.
È come Einstein, il cane di Doc che ha l’orologio indietro di un minuto. Benatia è sempre indietro di mezzo secondo e col Barcellona significa un’eternità. Tragicomico il pasticcio sul 2-0.

Alex Sandro 4
Avulso abulico apatico a…ccidenti a lui. Chiamate Oronzo Canà, che gli canti la canzoncina della saudade… Si pesta i piedi con Costa, non costruisce, non incide in difesa. Con infamia e senza lodi.

Bentancur 6
Se la partita fosse finita il primo tempo starei ancora a battergli le mani.
Fa alcuni errori, è vero, ma gioca con testa e personalità, il pallone non gli scotta tra i piedi. E parliamo di un ventenne alla prima presenza in CL, in casa del Barcellona.

Pjanic 5,5
Sparisce nel secondo tempo, nel primo invece grande calcio, padrone del centrocampo, dirimpettaio di tutto rispetto di sua maestà Iniesta.

Matuidi 6
Uno dei pochi che rimane sempre in partita, martello di centrocampo, demolisce come può gli intrecci amorosi dei catalani col pallone.

Douglas Costa 5
Pasticcia ma ci prova. Ci prova ma pasticcia. Puoi essere anche il presidente del club degli ottimisti, ma da DC ti aspetti di più, molto di più.

Higuain 4,5
In certe partite non hai il lusso della seconda possibilità. Gonzalo, tanto per cambiare, non ha palle proprio pulite tra i piedi, ma quelle che gli passano le spreca male.

Dybala 4,5
Vale il discorso fatto per Higuain; un attaccante la deve mettere dentro, poi parliamo di tutto il resto. È questa l’impietosa differenza emersa stasera con Messi. Peccato, perché il primo tempo era stato molto buono.

 

Sturaro 5
Fa quello che può (poco) sembra il 10° che chiami all’ultimo quando sei in 9. Non che potesse fare molto di più stasera.

Bernardeschi 5
Molta vivacità molta corsa. Tutto bello tutto incoraggiante, poi però una vera palla tra i piedi e la usa per tirare una mosciarella in bocca a Ter Stegen

Caligara sv

 

Allegri 5
Le attenuanti per prime: le assenze, l’avversario, settembre. Ok, via il dente.
Il primo tempo è un gran bel primo tempo. Ad Allegri va riconosciuto il merito a suo tempo di aver liberato la Juve dalla paura di giocare certe partite in Europa.
Poi però non è comprensibile il crollo (leggasi CROLLO) psicologico, emotivo non appena la cose girano storto.
La Juve di Allegri non ha idee di gioco: per qualcuno è un plus, perché disorienta le avversarie, io comincio ad avere il sospetto che disorienti pure i nostri…
Non c’è un sistema chiaro a cui aggrapparsi nei momenti di difficoltà, è evidente e si vede benissimo quando le cose girano storte.
Poi, tanto per dire due ovvietà, è vero che se davanti sbagliano le occasioni la colpa non è del mister; non puoi andare al Nou Camp, tirare 6 volte in porta e non segnare, ma certe disattenzioni (che si ripetono pure in campionato ma contro le squadrette NON le paghi) sono letali.
Vabbè, è la prima di sei, per fortuna quelle definitive arriveranno tra qualche mese e da un certo punto di vista stasera era l’ideale per affrontare il Barcellona, quando ancora non era decisiva.