PAGELLIBUS – Atalanta-Juventus 1-2, #ITAL14NCUP

di Juventibus |

Le pagelle del popolo sono le vostre pagelle, le pagelle di voi lettori di Juventibus. Ad ogni fischio finale, potrete dare un voto con commento a uno dei protagonisti della partita attraverso i nostri social. Da questa stagione, i protagonisti del post partita sarete voi!

BUFFON 100

Gigi ma veramente fai? Proprio sicurissimo di lasciarci? Non è che ti va di ripensarci? Dai Gigi pensa a noi, inguaribili romantici, che non possiamo fare a meno di uno che anche a 43 anni ha un carisma ed una presenza in campo assolutamente vitale. LEGGENDA!

CUADRADO 8

Corre talmente tanto è forte che il Frecciarossa sembra un interregionale. Indispensabile.

DE LIGT 6.5

Un inizio da incubo con Zapata che gli sfugge in alcune circostanze. Poi l’olandesone prende le misure e diventa il solito muro invalicabile!

CHIELLINI 7

Un quarto d’ora di panico poi, abbassa la saracinesca a quell’armadio di Zapata.

DANILO 7

Il comandante sforna l’ennesima gara solida, quasi fosse nel suo ruolo.

BENTANCUR 6.5

Un po’ in ritardo, ma Rodrigo sembra si stia svegliando. Nessuna pericolosa carciofata delle sue, partita nel complesso attenta ed una grinta che è servita soprattutto nel secondo tempo per disinnescare situazioni potenzialmente pericolose nella nostra trequarti.

RABIOT 6.5

Cavallo Pazzo non imbizzarrisce nel ritmo forsennato del primo tempo, ma anzi tiene sempre la testa alta e nella ripresa scioglie le briglie ogni volta che può. Minnesota.

CHIESA 7

Il palo di Gollini starà ancora tremando così come le bestemmie pensate da Gigi che aleggiano ancora al Mapei Stadium, il buon Federico si fa perdonare portandoci la coppa…MEA CULPA!

MCKENNIE 7.5

Corre per 94 min senza manifestare segni evidenti di stanchezza. Spazia da destra a sinistra e aiuta sia in copertura che in avanti, arrivando perfino a sfiorare la marcatura. Uomo ovunque.

RONALDO 7

Nonostante la solita punizione sulla barriera, fa una partita di sacrificio dove dialoga molto con i compagni (pazzesco il tacco per Chiesa) e cerca più volte il gol. Alla fine mette un altro trofeo in bacheca entrando, ancora una volta, nella storia del calcio.

KULUSEVSKI 9

La migliore partita della stagione. Ha zittito chi lo criticava con un gol dove ha messo la palla a giro con un colpo da biliardo, e dopo ha servito un assist per Chiesa con una triangolazione da manuale. Nel mezzo tanta corsa e grinta.


DYBALA 6.5

Entra a far parte del gol di Chiesa per il bellissimo abbraccio con Pirlo, che scaccia via le solite malelingue. Subito dopo entra in campo per creare scompiglio agli avversari con i suoi dribbling e la sua tecnica. Per stasera, va benissimo così.

BONUCCI 6

Da una mano per contrastare il forcing finale dell’Atalanta, poi negli spogliatoi si appropria della Coppa e fa il mattatore. Classic Bonnie.


BONUS TRACK

RAFIA 8

Se lo sono dimenticato tutti…complimenti a Pirlo a Buffon a Chiesa a Kulu ecc ecc…ma se non fosse stato per il gol disperato del buon Hamza Rafia al minuto 104 chissà come andava a finire… Novello Cincinnato

ALBERTO RIMEDIO 10

Alla costanza. Sembra non trovar pace. Continua a ripetere:-“Il rigore poteva essere fischiato, il rigore poteva essere fischiato, il rigore poteva essere fischiato…” E domattina lo troveranno ancora lì, intirizzito, a microfoni spenti e telecamere chiuse, che continua a rimuginare:-“Il rigore poteva essere fischiato, il rigore poteva essere fischiato, il rigore poteva essere fischiato…”

ANNALISA 100

Bontà divina quant’è bello accendere la tv su un canale “stupendo” come Rai1 e beccarti questo monumento alla bellezza cantare l’Inno con voce divina. Il suo effetto è stato così benefico da rendere sopportabile la combo Rimedio-DiGennaro. Grazie di Esistere!

MCKENZIE 7 (All rights reserved to Di Gennaro)

Schierato al posto di McKennie, non lo fa rimpiangere. Maglia da titolare per lui anche a Bologna?


Pirlo 7: È la media tra un 6 politico per non esser uscito a metà gara sotto, e un 8 per come, con la stessa squadra, rivitalizza un po’ tutti alzando il baricentro e spegnendo, di fatto, i bergamaschi. Ci mette anche un po’ di fortuna quando decide di togliere proprio quello che sarà poi il match winner. Una ottima Juve nel complesso, col mister che riesce nell’intento di mandare in crisi chi lo dava ormai come spacciato. Pragmatico.


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