PAGELLIBUS / Atalanta-Juve 2-2: Morte, tasse e 2-2 a Bergamo

di Willy Signori |

Szczesny 6
Sempre attento o quasi si tradisce al momento del secondo gol nerazzurro tentando invano la famigerata parata con lo sguardo.

De Sciglio 5,5
È in un momento felice ma Zapata gli toglie il sorriso per un’ora buona. Fatica ma regge.

Bonucci 3
Male su Zapata che lo scherza come il giovane Biff col giovane McFly nel secondo capitolo della saga. Ridicolizzato in occasione del primo gol (bravissimo il colombiano) e in altre occasioni. Ogni volta che tenta l’anticipo esce dall’inquadratura veloce come la luce.

Chiellini  6
Meno male che Giorgio c’è. Giornata faticosa e fredda, tosta con la testa alla sosta (sì scusate…). Però non si perde mai, nemmeno nel momento più complicato.

Alex Sandro  6
Gli hanno rescisso il contratto…
Bene quando spinge, meno in difesa ma bravo a creare gioco nonostante gli attacchi alla “fosse l’ultima cosa che faccio nella vita” della dea.

Khedira 3
Per uno uscito dal cenone del 24 più abbuffata del 25 non se la cava male. A risentirne è un po’ la mobilità, ma nella fattispecie non si riscontrano grosse differenze con gli standard soliti. Eppur si muove.

Emre Can 6
Aria fresca in un reparto che si muove con le bombole d’ossigeno. In certi momenti della stagione ci vuole un fisico bestiale per resistere agli urti della partita, e lui ce l’ha. Si perde Zapata.

Bentancur 4,5
Va a mezzo centimetro dal fare il secondo gol, è ben partecipe al gioco, ci stiamo abituando ormai alle sue capacità di palleggiatore e uomo a cui dare sempre il pallone in ogni situazione. Una specie di “donne è arrivato l’arrotino” del centrocampo. Ma ci abituiamo anche ai suoi falli ancora da misurare che stavolta costano una sacrosanta doppia ammonizione, che lascia la juve in 10 e le donne senza forbici affilate.

Douglas Costa 6,5
Buona partita con strappi importanti e spia accesa sempre per gli uomini di Gasp. Fuori per Pjanic e fino a quel momento l’unico vivace, ma anche l’unico sacrificabile per Allegri.

Dybala 6
Farebbe comodo più vicino alla porta come un Alka Seltzer dopo i pranzi “con i tuoi” di questi giorni che avrebbero riscontrato l’approvazione di Lucio Licinio Lucullo.
Lontano dalla porta è si adatta e riscopre regista. C’è da fargli solo applausi per aver saputo annusare l’aria ed essersi messo a disposizione della squadra, giocando il pallone, raddoppiando sugli avversari.

Mandzukic 6
Un assist, prima ancora un gol dal suo cm quadro occupato abusivamente da Chiellini. Prova alla Mandzukic di quest’anno.
Pjanic 6
Entra a spicciare casa dopo l’espulsione di Benta e il miglioramento si vede subito.

Cristiano Ronaldo 7
I vincenti vogliono sempre la palla e lui calamita su di se avversari e palloni per 25+3 minuti di grande calcio col coltello tra i denti. Gol, quasi assist, punizioni guadagnate. La squadra lo segue e quasi vince una partita compromessa grazie a lui.
Allegri 5
Non è il pareggio il problema (2 pareggi dopo 16 vittorie su 18 partite non saranno mai criticabili) ma la preparazione della partita (da 3 anni la Juve non esce da Bergamo con 3 punti) e alcune scelte opinabili:
Khedira contro il centrocampo nerazzurro di Gasperini che da sempre aggedisce alto e intenso è stato un consegnarsi all’avversario e mettere in difficoltà un convalescente che già in condizioni ottimali non fa del dinamismo il suo punto di forza e poi la scelta di mettere Bonucci su Zapata non è stata felice.
Non si poteva fare il turnover con la Samp? Evidentemente per Allegri è la prossima quella da vincere a tutti i costi.
La sistema grazie alla qualità della rosa, sacrificando il poro Douglas Costa.
PS da quando si è fatto male Barzagli niente più terzo cambio.