PAGELLIBUS / Atalanta-Juve 2-2: come buttare una partita vinta e vivere felici

di Willy Signori |

Buffon 4
Dalla sua papera parte la rinascita dell’Atalanta, che poi è un’altra cosa ma tenerli sotto di 2 sarebbe stato fondamentale. Eh mi direte “ma anche Berisha ha fatto un papera”… E sticazzi? Scusate se uno gioca nella Juve e un altro no.

Lichtsteiner 3
Partita ordinaria, senza alti, senza particolari qualità. Poi la solita sbroccata, il black out: la gomitata su Gomez che invalida il 3-1 perché ancora non ha imparato a tenere le mani a posto e il nervosismo del dopo, perché uno con la sua esperienza ancora non riesce a gestirsi quando le cose si mettono di traverso.
E Allegri che è costretto a giocarsi un cambio… Questa è la Juve, anno 2017, vogliamo ri-ri-ri-ri-ri-ri-rivincere in Italia, essere competitivi in Europa e tocca vedere ste cose in nome di gratitudine, “le66ende” e altre puttanate varie.

Chiellini 6
Botte da orbi, partita per lui.

Benatia 6
Sempre in anticipo.

Asamoah 6
Bravo ragazzo, fa quel che può. Va sul fondo, si fa vedere… almeno lui.

Bentancur 6,5
Uno cresciuto negli stadi argentini ha un pelo sull stomaco che è una liana. Bravo bravo bravo, sostituisce degnamente Pjanic.

Matuidi 6
Porta la croce e canta: da e prende botte, non perde un pallone. Sarebbe un chierichetto perfetto per le processioni, anche quelle più dolorose.

Bernardeschi 6,5
Timido ma si scioglie. Bravo sul gol, splendido sull’assist con quel mezzo secondo di ritardo, roba da campioni, alla Stewart Copeland che con quel tempo di ritardo c’ha creato un sound che è rimasto nella storia. Però Copeland durava fino a fine concerto…

Dybala 3,5
Spento, svogliato, abulico e tutti gli altri aggettivi che vi vengono in mente.
E poi la ciliegina sulla torta.

Mandzukic 5
Farebbe un gol, e anche un bell’assist. In mezzo poco e quando è così, con avversari che lo prendono stretto si vedono tutti i suoi limiti di esterno, che non è. La tenaglia, il martello, il chiodo… è sempre quella storia là.

Higuain 6,5
Si vede da subito che è in palla, cicca un’occasione, alla seconda sfonda la porta. Sta bene e si vede da come lotta fino all’ultimo secondo.

 

Barzagli 5,5
“Quel gran genio del mio amico, lui saprebbe cosa fare…”
Viene a salvare la baracca, apprezzabile. Dalle mie parti si dice “oh, io non campo sempre però…”

Cuadrado 5
Come il trucco: c’è ma non si vede.

Douglas Costa 5
Poche idee ma ben confuse. Poco soprattutto il tempo a disposizione.

 

Allegri 5
L’Atalanta è, dopo il Barcellona, la miglior squadra affrontata finora. Gli va dato il giusto merito, che è anche il merito della Juve per l’approccio e per aver vinto la partita dopo 24 minuti. Poi il blackout e ne comincia una nuova. Dybala non gira e di conseguenza la squadra si spegne.
Non può nemmeno essere la convinzione d’aver subito un’ingiustizia (che ingiustizia non è perché nella stessa azione Licht fa fallo e passano solo 13 secondi dall’episodio al gol) a farti uscire psicologicamente dalla partita. Cambi fatti pescando dal bussolotto alla cieca e la inspiegabile rinuncia ad Alex Sandro.
Stucchevole poi la solita scenetta finale con l’uscita dal campo arrabbiato, come se lui non c’entrasse niente.