L’orrore dei play off

di Roberto Nizzotti |

Lo stop della Serie A sta portando la Lega Calcio a valutare, tra le ipotesi per la conclusione della stagione, anche l’opzione play-off che, a mio avviso e parafrasando il grande Villaggio alias Fantozzi, sono una c****a pazzesca!

A differenza di un campionato con girone all’italiana, che premia la squadra capace, nel lungo periodo, di mantenere costane un alto livello di prestazioni, il play off “aiuta” le squadre che rendono meglio nella gara secca, nello scontro diretto.

Un esempio in tal senso lo abbiamo con quanto succede in Serie B dove, con questa formula, si decide la terza promossa in serie A ( le prime due salgono direttamente ). Negli ultimi 10 anni in B, solo 4 volte le promosse in A sono state le 3° classificate (Brescia 09/10, Novara 10/11, Livorno 12/13 e Frosinone 17/18), mentre nei restanti 6 casi si arrivò alla promozione, tramite play-off di squadre peggio classificate con l’esempio limite della Samp che, nel 2011/12, fu promossa dopo essere arrivata 6° a 13 punti dal Sassuolo terzo.

Senza nulla togliere alla Samp ma vi sembra giusto ? A me no, a me sembra una beffa incredibile per il Sassuolo.

 

I play-off si utilizzano anche nel Championship, seconda divisione inglese, e anche lì, negli ultimi 10 anni 4 promozioni per le 3° classificate e 6 promozioni per quei club piazzatisi peggio in classifica.

Tra i campionati di rilievo in Europa solo la Jupiter League (Belgio) assegna il titolo con i play off che si differenziano dalla formula classica: dopo la stagione regolare, le prime 6 si affrontano per il titolo in un gruppo con sole gare di andata, formula che spesso premia chi ha concluso la capolista in stagione ( 7 volte negli ultimi 10 anni).

A mio avviso la formula play-off è assurda da applicare ai tornei calcistici stagionali, perché non rende giustizia, non premia la meritocrazia e lo sforzo di chi progetta e prepara una stagione per terminarla davanti a tutti anche con sforzi finali che vanno a coprire un eventuale calo delle energie, ma premia squadre non costanti in stagione che però sono più adatte a gare secche o terminano la stessa con un picco di prestazione.

Ancora più ingiusto sarebbe disputare play-off CAMBIANDO LE REGOLE IN CORSA.

Nella situazione attuale il caos regna sovrano. Non si capisce perché -ad es.- disputare play-off con 4 o 6 squadre. Un play-off allargato sarebbe ancor più ridicolo con la possibilità di Scudetto per un Napoli, a 24 punti dalla prima. Anche play-off ristretti a 4 potrebbero vedere premiate un’Inter che ha appena perso nettamente gli scontri diretti con Lazio e Juve e si è quasi auto-esclusa dalla corsa. Si passerebbe da uno dei campionati più avvincenti degli ultimi anni, ad una soluzione surreale, non meritocratica e fintamente “spettacolare” o “stimolante” solo per quei tifosi di parte, ora quasi esclusi dalla corsa che pare essersi ristretta a 2: Juventus e Lazio.

Significativo che la corrente di opinione a favore dei play-off combaci con chi aveva già urlato al “Campionato Falsato” perche “Inter-Samp si gioca dopo Juve-Inter“. I play-off, con qualsiasi formula, sarebbero il più incredibile degli sconvolgimenti: non si cambierebbe solo UNA REGOLA, ma il senso stesso di un torneo.

I play-off sarebbero più illogici di assegnare uno Scudetto alla 26° di campionato. Pensate ad una Premier col Liverpool a +25 e ad un passo dalla matematica, assegnata ai play-off con City, Leicester e Chelsea, o a Real Sociedad e Lilla (quarte in Spagna e Francia) che con 2 gare brillanti potrebbero portarsi a casa Liga e Ligue 1…

Si spostino gli Europei, si giochi la Champions e Europa League in estate così da lasciare più tempo al recupero dei campionati con le formule regolari, si trovi una soluzione per portare a termine la stagione ma che questa non sia rappresentata dai play-off che con la Serie A e con i tornei stagionali calcistici, non c’entrano nulla.

“I play-off sono una c****a pazzesca !!!”

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