Ora che Allegri resta

di Leonardo Dorini |

Alcuni giorni fa mi venne di getto questo tweet:

 

 

 

 

Mi è stato subito fatto presente dagli arguti colleghi di tifo che avrei dovuto sostituire “rifiutato” con “accettato”; ci ho riflettuto ed in effetti è vero; dopo 4 anni di grandi risultati alla Juve andare a Madrid non sarebbe forse stata la vera consacrazione per questo allenatore? Certo che lo sarebbe stata.

Dalla squadra che ha perso 7 finali di Champions (2 con lui) a quella che ha vinto 13 titoli: una macchina di vittorie cinica e inarrestabile, una grande organizzazione, un fatturato di quasi 700 milioni, Ronaldo, Modric, Kroos, Isco….un sogno; l’ultimo allenatore che è riuscito ad eliminare i Blancos dalla competizione europea si poteva sedere sulla loro panchina…una cosa da romanzo del calcio. Pare che sia venuto addirittura Florentino Perez a Livorno, forse hanno mangiato un caciucco e parlato di questo progetto; altri riferiscono sia stato Adriano Galliani a sondare….chissà! Ma Max ha detto “No, grazie”. E ora resta. Allegri resta.

Ora mettiamo da parte i contrasti fra noi tifosi, i pro e i contro, il bel gioco che non c’è (non c’è??), gli schemi, e tutto il resto, e ragioniamo: la verità è che Allegri è “uomo-azienda”, totalmente embedded nello spirito Juve: mai una parola fuori posto, perfetto nei rapporti con la stampa, proverbiale “riutilizzatore” (riciclatore, diranno i detrattori) di giocatori in ruoli nuovi, attento coltivatore di una rosa ampia, educatore paziente di giovani talenti, teorico del “datemi giocatori di qualità poi ci penso io”, mai una protesta per il giocatore che non c’è e doveva esserci, che non arriva e invece serviva, sempre allineato: dedizione, risultati, motivazione, un passo alla volta, fino alla fine.

Allora abbiamo di fronte un asset importante per la squadra: e se egli “Ora resta” significa che c’è un progetto ampio, ci sono gli stimoli, c’è una prospettiva addirittura migliore, nelle attese e nelle valutazioni del livornese, di quella del Real Madrid. E’ un’ottima notizia per noi juventini: c’è #Allegrimania nell’aria.