Oltre Pochesci

di Antonello Angelini |

L’Italia è stata eliminata alle qualificazioni del mondiale di Russia. Agli spareggi precisamente. Il mio cuore ha battuto molto per tutte le nazionali tranne questa e quella di Maldini ,devo ammettere. In questo caso non avevo stima del tecnico, e di chi lo aveva scelto.

Inoltre dopo Antonio Conte era difficile che il mio cuore battesse per qualcun altro. Antonio sa come infervorare giocatori e tifosi. Nel bene e nel male. A me piacciono gli uomini così, quelli che spaccano. Quelli politically uncorrect.

La Nazionale di Antonio Conte ha battuto Svezia , Belgio e Spagna, perso una partita inutile e quasi vinto con i campioni del mondo tedeschi se solo Pellè non avesse voluto imitare Totti nel momento più sbagliato. Poi chissà cosa sarebbe accaduto. E Conte ha fatto questo con la Nazionale più debole di sempre, pieno di infortuni.

Antonio era rispettato dai giocatori e sapeva fare gruppo. Con Conte mai si sarebbero viste scene come quella di Insigne e quella di De Rossi (in ogni caso, complimenti al centrocampista per la saggezza). E’ questione di rispetto. Ventura era inadeguato al ruolo di una Italia fatta anche da qualche buon giocatore ma senza campioni soprattutto davanti.

I giovani di oggi sono dei viziati senza attributi. Gente come Immobile rende bene solo se coccolato alla Lazio o al Toro, ma se va a confrontarsi in Bundesliga sparisce. Stessa cosa per Insigne e Belotti. La vecchia guardia Juventus ha tenuto la baracca dietro ma nulla può fare per segnare. E comunque delle poche palle gol avute, due sono state di Chiellini e Bonucci.

Sono già arrivate le dimissioni di Buffon, De Rossi e Barzagli. Non quelle di Ventura e Tavecchio. Chi terrà il gruppo? Gente come Insigne e Belotti? Magari Darmian? Io oggi credo che prendere questa Nazionale per ricostruirla sia un brutto affare per chiunque.

Poi analizzando a ritroso sulle cause di questa vergognosa debacle io ne ho individuate tre:

1)  Nel 2006 si è distrutto un gruppo dirigente che di fatto guidava anche la Nazionale. Moggi e Giraudo contavano nelle scelte. Ma soprattutto Giraudo ha dimostrato di avere la vista lunga. Lui ha di fatto costruito lo Stadio della Juventus, sue le idee poi riprese da Andrea e dal gruppo dirigente con la Continassa, gli Hotel, la ristorazione (J-Food) , il J- Medical e altro. Forse hanno sbagliato solo le dimensioni dello stadio che avrebbe potuto avere 50-55 mila posti.

La Juventus ha 10 anni di vantaggio su tutti per merito di Antonio Giraudo. Creando Calciopoli, hanno distrutto la classe dirigente del nostro calcio , regalandolo ai Lotito, Cellino e Pulvirenti. Ce li vedete i Lotito ad investire? Infatti da allora anche il campionato di A è crollato come soldi e interesse. I risultati li abbiamo sotto mano. E’ servito a far vincere qualcosa all’ Inter e ad eliminare un gruppo dirigente scomodo sia a Milano che a Torino. Altrimenti come si spiegherebbe il fatto che dopo processi a Napoli, Roma , Lecce, Reggio Calabria e Torino , dopo 181.000 intercettazioni, indagini di varie procure e gruppi di Carabinieri, non siano riusciti a trovare UNA sola partita truccata o modificata e che gli arbitri siano stati tutti assolti alcuni dei quali rinunziando anche alla prescrizione?

 

2)     In Italia la presa di potere prima del gruppo Moratti e poi del gruppo Lotito-Tavecchio-Pecoraro non ha fatto bene al calcio italiano. Scandali basati sul nulla, vedi quello ultimo Ndrangheta- Agnelli, tentativi politici di togliere soldi alla unica grande del calcio italiano con differenti ripartizioni dei diritti tv. Qui si cerca di limitare le eccellenze non di imitarle . Ci si è impegnati non di far crescere il calcio in toto, ma perequare . Lasciando così la Juventus a non poter competere in Europa stante il gap già esistente. Non hanno voluto le squadre B come sosteneva Agnelli, non hanno voluto ridurre la serie A a 18 squadre come sarebbe logico.

Cosa ci facciano il Benevento e altre in serie A non lo comprende nessuno. Questo gruppo dirigente di Tavecchio non è stato capace di regalarci nemmeno degli arbitraggi degni negli spareggi. Non contano nulla. Al solito. All’andata arbitro permissivo con gli svedesi e al ritorno il rigore iniziale avrebbe cambiato la partita. Cosa accadde alla’ Irlanda nello spareggio contro la Francia ce lo ricordiamo tutti. Invece all’Italia non danno nemmeno un rigore solare. Poi ce n’ erano altri due per parte ma quello che può cambiare la partita è il primo. Lo stesso vale nelle competizioni europee dove Juventus e Napoli vengono defraudati. La Juve contro il Barcellona in finale e contro il Bayern. Che cosa fa Infantino? Non era stato eletto anche per merito della FIGC? e Collina non si riesce a silurare? La FIGC non ha peso politico.

 

 

3)      La mentalità Italiana del risultato prima di tutto. Johan Cruiff ha cambiato il Barcellona, in Italia solo Sacchi, Lippi e Conte ci hanno provato. E ultimamente Sarri. Ma sino a che i giocatori proverranno da squadre allenate all’ italiana non miglioreremo mai il gioco. Allegri, Mancini, Pioli, Di Francesco e persino Spalletti ora sta cambiando in peggio. In Italia giocano pochi italiani e qui spero si possa fare una norma per avere un  numero minimo di italiani in campo. Ma sino a che in campionato si giocherà così, quasi sempre solo per il risultato e poi per il controllo della partita dopo il vantaggio, i giocatori non si abitueranno mai alla fase offensiva.  In questo le squadre B, prive di obbligo di risultato, sarebbero un ottimo viatico per cambiare stile di gioco.

Questa notte devo dire di aver dormito male dalla rabbia. Farsi sbattere fuori dal mondiale da questi scarpari mi ha dato davvero fastidio. Oltretutto ricordo perfettamente il “ Biscotto “ che ci fecero all’europeo. Scandalosi. Anche se, va detto, nelle due partite abbiamo avuto arbitraggi pessimi e poca fortuna.