N’Zonzi o chi per lui per migliorare la riconquista della palla (VIDEO)

di Luca Momblano |

 

La domanda posta quasi a se stesso da Marotta è fatale: come fare per migliorare questa Juventus? Il mercato è il mercato, e quasi di rimbalzo il quesito è da trasferirsi alle linee guida del pensiero della guida tecnica: Massimiliano Allegri guarda alla tecnica, ed è tesi nota e arcinota, e quindi il passaggio successivo non è solo lavorare sulla tecnica ma su come fare parallelamente per esaltarla. Ecco perché parlare, per esempio, del lavoro di riconquista della palla da parte della sua creatura bianconera, ecco perché un centrale di centrocampo fisico e tentacolare, tattico e onnipresente nei tamponamenti. Steven N’Zonzi è il nome del momento, ma in sostanza rappresenta un archetipo sul quale Allegri insiste dalla scorsa estate, quella in cui la Juventus perdette Pogba. Detto che un altro Pogba lo si può anche trovare, anche se difficilmente riproducibile, il tecnico l’aveva pensata diversamente al fine di non sollecitare eccessivamente la difesa (fino a riproporre il famoso ibrido nonostante la virata tattica invernale).

 

Oggi, per non costrigersi a una caccia posizionale, certamente ragionata ma non sempre efficace (diverse trasferte lo hanno dimostrato, perché si concede baricentro e spesso fiducia all’avversario che riesce a palleggiare), torna di moda questa idea. C’è anche un Pjanic da proteggere e sublimare, per quanto abbia spostato in maniera evidente la propria soglia della fatica. Non è dunque questione ancora di centrocampo a due o a tre (Allegri, in fondo, non si perderà mai dietro a un dogma: lezione numero uno dello scorso trienno), ma di fondamentali di squadra da livellare verso l’alto. Detto e ripetuto che si tratta di un allenatore che non vive dell’ossessione aggressiva per la riconquista, ciò non significa che questo possa essere uno dei tratti di consapevolezza su cui lavorare. Poi, verranno il gioco… il possesso palla… ecc. Migliorarsi è un lavoro a catena. Ma, prima di tutto, sbarrare a centrocampo val bene una prospettiva ancora superiore per questa squadra che ha sfiorato un filotto già dimenticato.