Svelate le maglie 2017/18. Gaffe o marketing?

di Maurizio Romeo |

E’ bastata una foto lanciata dai profili Twitter e Instagram di Cuadrado per scatenare un tam tam mediatico senza precedenti. Non è servita la pronta rimozione del post da parte del giocatore colombiano, la foto della prima maglia della Juventus per la prossima stagione, con il nuovo logo in bella vista, era ormai diventata virale.

Gaffe o abile scelta di Marketing?

Le sensazioni lasciano propendere più per la seconda ipotesi sia perché Cuadrado è giocatore della scuderia Adidas, sia perché nell’era dei social media le aziende tendono ad analizare sempre di più il brand sentiment, ovvero fra le altre cose la reazione dei potenziali clienti ad un prodotto che sta per essere lanciato sul mercato. Un’azione che sembra quindi tutto fuorché casuale.

Le squadre che hanno come sponsor tecnico l’azienda tedesca sono solite lanciare le divise della stagione successiva intorno alla metà di maggio, normalmente in corrispondenza degli ultimi impegni stagionali.

Siamo venuti in possesso di alcuni documenti interni dell’Adidas che indicano il 1° maggio come data di lancio per le nuove divise (tranne la terza che uscirà nel mese di agosto).

Un catalogo ufficiale, in una versione del gennaio 2017, riporta come data di rilascio quella del 17/05, quale delle due sarà più veritiera?

A dispetto di quanto accaduto in Indonesia dove un utente pare aver già acquistato la nuova divisa (una “combinazione ” che questo avvenga proprio il giorno dopo l’epic fail di Cuadrado…) sembra però che non saranno disponibili negli store prima di qualche settimana, soprattutto perché il nuovo logo della Juventus entrerà in esercizio dal prossimo 1° luglio.

Le caratteristiche della prima divisa

La maglia è caratterizzata da 9 bande bianconere, con il bianco al centro. Una scelta cromatica introdotta nel 1959 sotto la presidenza di Umberto Agnelli, papà di Andrea. Fu utilizzata sino al 1968 e poi dal 1981 al 1994. I pantaloncini saranno di colore bianco con inserti neri, così come i calzettoni (utilizzati per la prima volta nel 1953).

Il profilo twitter La Bianconera, uno dei più preparati e informati in questo ambito, aveva già anticipato molte delle caratteristiche delle nuove divise, una su tutte la particolarità del retro della maglia, con una grande banda nera al centro per permettere la visibilità dei numeri anche a grande distanza.

La versione si ispira a quella larga utilizzata dal 1944 al 1949/50 (immagine grazie a sito Footballcollection), ma la banda in varie larghezze è stata presente dal 1938 (stagione in cui fu introdotta la numerazione sulle divise) sino alla fine degli anni 50.

E il logo?

Come abbiamo già detto la Juventus adotterà il nuovo logo dal 1° luglio, sorge pertanto spontanea una domanda: quale sarà il logo che campeggerà sulle maglie nelle ultime partite di questa stagione? Sarà quello nuovo anticipato da Cuadrado o quello vecchio come da prototipo visibile in un’immagine pubblicata qualche tempo fa da un sito specializzato?

Non ci resta quindi che attendere qualche giorno per sapere qualcosa di più in merito, ma vi lasciamo con qualche anticipazione in più grazie al sito Footy Headlines, specializzato in questo campo.

La seconda divisa

La seconda divisa sarà di colore giallo oro, con pinstripes leggermente più scure e inserti di colore blu collegiate royal. I pantaloncini saranno blu con inserti giallo oro e calzettoni dello stesso colore della maglia con inserti blu.

 

 

I colori scelti sono quelli della città di Torino e il richiamo forte è alla divisa vestita nella finale di Coppa delle Coppe vinta a Basilea nel 1983. Questa combinazione di colori è stata utilizzata dal 1983 al 1994 (con la sola eccezione della stagione 1990/91) e poi ripresa sporadicamente negli anni successivi.

La terza divisa

La terza divisa scelta da Adidas e Juventus tramite un concorso fra tifosi e appassionati che prevedeva s

Pantaloncini neri con inserti verde militare, calzettoni verde militare con inserti neri.

Si rifà a seconda divisa utilizzata sporadicamente negli anni 30 e poi ripresa a cavallo degli anni 40 e 50 cerchiata di bianconero. C’è una piccola differenze rispetto a quelle divise: viene invertito l’ordine del bianco e del nero per usare unicamente il colore bianco per il nuovo logo della società bianconera.

Un ultima anticipazipne:la prima maglia da portiere che sarà vestita da Gigi Buffon sarà color petrolio..😉

Devo dire che personalmente apprezzo tutte le divise perché si collegano alla storia e alla tradizione della società con un tocco di modernizzazione che può portare un incremento delle vendite in tutto il mondo.