Champions Stats: i numeri della Juve 18/19 in Europa

Arrivati al giro di boa della fase a gironi della Champions League 2018/19, con la Juventus saldamente in testa al gruppo H grazie ai 9 punti frutto di 3 vittorie su 3. Come i bianconeri, solamente Borussia Dortmund e Barcellona arrivano al termine delle gare di andata con 3 vittorie, ottenute rispettivamente contro Atletico, Monaco e Bruges e contro Inter, Tottenham e PSV.

Con 0 gol subiti la Juve è inoltre la miglior difesa d’Europa sin qui, alla pari ancora col sorprendente Dortmund di Favre, mentre i 6 gol segnati sin qui posizionano la Signora dietro a Barça, ancora Dortmund, Liverpool, Lione e Roma, e alla pari con il Manchester City.

Passiamo a statistiche più approfondite: se in Serie A la Juve è di molto la squadra che tira di più in porta, e che calcia di più in generale, nella massima competizione internazionale i bianconeri sono appena al 25esimo posto su 32 squadre, sopravanzati anche da Hoffenheim e Young Boys, oltre che da tutte le italiane. Due i principali fattori: l’assenza di Cristiano Ronaldo, per quasi due partite (il portoghese è per distacco il giocatore che produce più tiri in tutta Europa), e i conseguenti 70′ giocati in inferiorità numerica a Valencia. Siamo sicuri che al termine della fase a gironi troveremo la Juve almeno nella Top 10.

Tutti e 6 i gol segnati dalla Juve fin qui sono arrivati da dentro l’area di rigore, frutto di 4 azioni manovrate tutte finalizzate da Dybala, finalmente protagonista in campo europeo, e dai 2 penalty trasformati da Pjanic al Mestalla. Ottavo posto in classifica (inarrivabile il Psg di Neymar a 16) per quanto riguarda i dribbling tentati a gara, ora 8,7 ma sicuramente in crescita col rientro in pianta stabile di Douglas Costa nell’11 di partenza.

Per quanto riguarda il possesso palla, considerando che la trasferta di Valencia in inferiorità numerica condiziona pesantemente una statistica fin qui basata su 3 sole partite, la Juve si piazza al nono posto per passaggi realizzati e riusciti, dietro alle spagnole, al Napoli, a Bayern e Dortmund e al Psg, ma davanti a Liverpool, Roma e Tottenham. Anche qui aspettiamo i prossimi 3 match per avere dati più interessanti.

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Un riepilogo illustrato delle statistiche della Juve in fase di possesso; spicca, nonostante l’innesto di Bonucci, la volontà di non ricorrere al lancio lungo in maniera sistematica.

Dando uno sguardo alle statistiche difensive, salta all’occhio come la Juventus sia la squadra che effettua meno contrasti in Champions: appena 10,3 a gara, con lo Schalke primatista con 23,7 e praticamente tutte le big tra i 14 e i 19. Tali numeri denotano un approccio riflessivo e poco impulsivo alle gare, ma non si traducono in un grande numero di passaggi intercettati, dato che la Juve è appena 21esima per intercetti, né in falli sistematici per fermare le azioni avversarie, visto il 22esimo posto per interventi fallosi a partita. In sostanza, la squadra di Allegri centellina forze e interventi “conservandoli” per i momenti adeguati della gara, forte dell’altissimo livello e dell’esperienza dei suoi uomini in fase difensiva (non solo i difensori, pensate ad esempio al lavoro di Matuidi e Pjanic).

Passando alle statistiche individuali, i due calciatori che hanno percorso più Km sin qui sono gli interisti Brozovic e Vecino; il primo dei bianconeri, ben lontano da loro, è Alex Sandro con 32km, seguito da un insospettabile Pjanic (30km), da Matuidi e da Bonucci (circa 28km per entrambi). Va comunque considerato come diversi calciatori che potrebbero piazzarsi in alto in tale classifica, come Cuadrado e Dybala, hanno disputato solamente 2 gare, nemmeno per intero, ma vantano la media di 10km a partita. Encomiabile la lucidità di Paulo, capocannoniere dei bianconeri con 4 centri e capace di sobbarcarsi un lavoro non indifferente.

Dybala è inoltre il giocatore della Juve, aspettando il prepotente ritorno di CR7, che tira più in porta: 5 conclusioni a rete, di cui 4 trasformate in gol, una media pazzesca che non sarà facile tenere su tali livelli ma che testimonia, ancora una volta, la pericolosità portata dal numero 10 quando può giocare nei pressi della porta avversaria. Il giocatore ad aver effettuato più passaggi è invece Leonardo Bonucci, ben 237 palloni distribuiti, 49 più dell’atteso Pjanic, che si piazza al secondo posto davanti ad Alex Sandro (159) e Chiellini (126). I leader assoluti delle rispettive classifiche sono al momento Dzeko (11 tiri in porta) e Toni Kroos (346 appoggi effettuati con l’incredibile media del 94% di passaggi riusciti).

Non stupisce scoprire che il bianconero ad aver effettuato più dribbling a partita (2,5) è Joao Cancelo, undicesimo assoluto (impressionante il 7,3 di Neymar) e primo dei difensori, staccatissimi Piccini a 2 e Juanfran a 1,5. Decisamente più sorprendente il quinto posto assoluto di Cuadrado per quanto riguarda i Key Pass, i passaggi che mettono i compagni in condizione di segnare: 4 a partita per il colombiano, mentre gli unici altri bianconeri nella top 100 sono, staccatissimi, Bernardeschi e Pjanic (1,3 KP a gara).

Chiudiamo coi numeri difensivi dei singoli: Giorgio Chiellini è ovviamente tra i migliori per quanto riguarda le spazzate con un impressionante 7,5, che la dice lunga sulla sua importanza per la retroguardia bianconera se consideriamo che tale classifica è dominata dalle squadre più piccole, cioè quelle che devono difendere con più frequenza (non a caso nelle prime posizioni spiccano giocatori di AEK Atene e Stella Rossa). Quasi tutto bianconero il podio relativo alle respinte difensive, con capitan Chiellini e Bonucci al primo e al terzo posto rispettivamente con 2,5 e 2,3 interventi a gara; in mezzo a loro il brasiliano dello Schalke 04 Naldo.

Tutti i dati sono consultabili su WhoScored e sul sito ufficiale della Champions League