I numeri di Rodrigo Bentancur in bianconero

Rodrigo Bentancur, 21 anni compiuti lo scorso 25 giugno, a suon di ottime prestazioni si è preso la scena e… non solo.

Dopo un Mondiale giocato ad altissimo livello, anche i primi mesi di stagione in bianconero non sono stati da meno e, complici anche diversi infortuni in mezzo al campo, attualmente il posto da titolare è tutto suo. L’uruguaiano arrivato nell’affare Tevez, dopo aver vissuto la scorsa stagione, la sua prima in Italia, tra (poco) campo e molta panchina, è salito in cattedra in questo campionato conquistando la titolarità e la fiducia dell’intero ambiente.

Nella passata annata il 30 juventino aveva collezionato 25 presenze tra Serie A e Champions League, ma soltanto in 8 occasioni era partito dal primo minuto. A testimonianza della crescita esponenziale del talento di Nueva Helvecia c’è la fiducia che Max Allegri ha sempre riposto e ripone in lui.

Rodrigo Bentancur può essere la sorpresa del campionato”. Così aveva tuonato all’inizio della scorsa Serie A l’ex allenatore del Milan, il quale a distanza di un anno ha deciso di promuovere il centrocampista della Celeste affidandogli in ben 11 occasioni la maglia da titolare in questo inizio di stagione.

Dopo essere stato provato in più posizioni in mediana, l’ex Boca sembra aver trovato la sua giusta dimensione nel ruolo di mezz’ala con licenza di affondare. I passi in avanti di Bentancur in fase difensiva sono evidenziati dai contrasti vinti, i quali adesso sono 1,7 a partita rispetto allo 0,9 dello scorso anno.

Oltre a ciò il classe ’97 si fa sentire molto di più in campo, avendo commesso 3 falli di media a partita contro i 2 dell’anno passato. Al di là del lavoro nella propria metà campo, Allegri vede in Bentancur quelle doti in grado di fargli fare il salto di qualità anche negli ultimi metri: “Deve essere più convinto quando tira, quando entra dentro l’area. Ha qualità importanti, ma deve credere di più in quello che fa. Perché deve fare qualche gol, qualche assist”.

In questa maniera, prima di Frosinone-Juventus, Allegri aveva spronato Bentancur invitandolo a sbloccarsi. Ad oggi il talento uruguagio ha segnato il suo primo gol in Italia ad Udine e ha fornito il primo assist a Dybala contro il Cagliari.

L’intraprendenza tanto voluta dal suo allenatore sembrerebbe essere arrivata: infatti i tiri a partita sono passati da 1 a 2 a partita. Anche gli avversari sembrerebbero riservargli un trattamento diverso visti gli oltre due falli subìti a gara contro il poco più di 1 di un anno fa.

L’elemento che fa però veramente capire che si è dinnanzi ad giovane di sicuro avvenire è quello riguardante la percentuale di passaggi riusciti: 87.9 %. Rispetto alla scorsa stagione il dato è in calo dello 0.9%, ma va tenuto presente che i 1008 minuti giocati da agosto ad oggi, sono già superiori agli 859 di tutta l’intera stagione scorsa.

Tutto questo mix di quantità e qualità porta Bentancur ad avere un rating calcolato con la combinazione dei dati statistici che sfiora il 7 sia nel club che in nazionale. Insomma alla Continassa hanno in mano un bene prezioso, che se ben lavorato farà la fortuna della Juventus e dei suoi tifosi per molti anni a venire.

di Giacomo Nannetti