Tutto quel che si dice sul «Pogback» Juve

di Mauro Bortone |

Il pensiero stupendo per il calciomercato di gennaio per molti juventini ha un solo nome: Paul Pogba, soprattutto dopo quanto sta avvenendo al Manchester United, con l’eliminazione cocente dalla Champions League e le dichiarazioni di Mino Raiola che ha aperto ufficialmente al trasferimento del francese, strizzando l’occhio ai bianconeri.

«Inutile girarci attorno. Meglio parlar chiaro, guardare avanti e non perdere tempo a cercare colpevoli: Paul al Manchester United è infelice, non riesce più a esprimersi come vorrebbe e come ci si attende da lui. Lui deve cambiare squadra, deve cambiare aria»: queste le parole dell’agente del Polpo, rilasciate in un’intervista a Tuttosport, dove Raiola ha anche aggiunto che «la soluzione migliore è la cessione nel prossimo mercato».

Sui giornali l’ipotesi di mercato è molto più che un’ipotesi: il Times parla addirittura di Juventus pronta a un affondo decisivo e disponibile ad arrivare alla valutazione monstre di 130 milioni. Una cifra, che, però, i media italiani negano categoricamente ritenendola improponibile per la Juventus e per qualsiasi altra squadra a causa dei riflessi economici del Covid sul mondo del calcio.

Sempre in Inghilterra, il Daily Mail scrive di un clamoroso faccia a faccia col tecnico dello United, Ole Gunnar Solskjaer, al termine della sconfitta con eliminazione dalla Champions contro il Lipsia, dove il Polpo è subentrato e ha siglato il gol che ha riacceso la speranza di rimonta. E di una chat con ex compagni della Juve a dimostrazione dei rapporti preferenziali con i bianconeri. Sempre per il Daily Mail una delle soluzioni sarebbe il clamoroso scambio tra Cristiano Ronaldo, che sognerebbe di tornare al Manchester United, e Pogba che vuole la Juve.

Per Sportmediaset, Pogba è pronto all’addio allo United e tutti gli indizi porterebbero al ritorno alla Juventus.

Più chiaro Luca Momblano che, in una diretta Twicth di Juventibus, ha sottolineato l’importanza della Juve di operare due/tre uscite per le operazioni di mercato e su Pogba: «Mi è arrivata notizia che dopo l’eliminazione dalla Champions, il Manchester avrebbe aperto all’uscita in prestito oneroso con obbligo di riscatto”. Una formula, dunque, che agevolerebbe la programmazione del colpo da parte della Juve.

Romeo Agresti, intervenuto nella stessa diretta, ha ribadito l’importanza delle uscite, non escludendo che se ci fossero buone offerte gli occhi dovrebbero essere puntati anche su Dybala e Ramsey. Su Pogba ha aggiunto: «Sono fermamente convinto che la Juve ci proverà sicuramente a gennaio. Ho zero dubbi, ha l’obbligo morale di provarci. Da qui a riuscirci è un’altra cosa».

E su Goal.com, lo stesso Agresti ribadisce il perché i bianconeri “inevitabilmente, sono chiamati a giocarsi le loro carte”: «Mettere le mani su Pogba – scrive -, specialmente nel mercato di gennaio, potrebbe rappresentare la più pura utopia. Vuoi per i costi complessivi di un affare simile; vuoi soprattutto per le disponibilità (inesistenti). Ma le vie di Mino, si sa, sono infinite».