Spari contro Darko Kovacevic, mezzo eroe di Uefa e San Siro

di Juventibus |

La notizia ha fatto ormai il giro di tutte le agenzie di stampa internazionali: l’ex ariete bianconero Darko Kovacevic è stato ferito in un agguato con arma da fuoco alle soglie della sua casa di Atene, dove si era trasferito da calciatore e poi da dirigente come uomo di riferimento dell’Olympiakos. Ancora ignoti i motivi dell’attentato, mentre Kovacevic non pare essere in pericolo di vita perché colpito a una gamba.

71 presenze e 26 reti con la maglia della Vecchia Signora (di cui 10 in una sola edizione di Coppa Uefa dove ne risulta il capocannoniere assoluto, stagione 1999/2000, allenatore Carlo Ancelotti), Kovacevic ha probabilmente raggiunto il suo apice alla Juventus in occasione di uno storico 1-2 a San Siro ai danni dell’Inter, poi sfortunato per l’epilogo in quel di Perugia: era il 16 aprile 2000, e per lo Scudetto sembrava fatta.

 

 

In campo a Torino sempre con la “sua” casacca con il numero 18, Darko Kovacevic perde poi il treno bianconero per l’esplosione di David Trezeguet dopo una stagione intera a lottare in avanti in compresenza del rampante bomber francese (poi lanciato definitivamente nella stagione successiva con il ritorno in panchina di Marcello Lippi) e di Pippo Inzaghi. Viene ivi ceduto in Serie A alla Lazio prima di trasferire bagagli, famiglia e professione proprio tra Atene e la sua dimora di Belgrado.