Non svegliatemi

di Juventibus |

Riceviamo e pubblichiamo.

È il 3 luglio 2018 e da circa due giorni, dalla Spagna fino ad arrivare all’Italia, rimbomba la notizia di un possibile approdo di Cristiano Ronaldo in bianconero (non riesco neanche a dirlo). Una gioia immensa. Un sogno bellissimo. Un sogno praticamente impossibile.

La realtà, in questo caso, si mischia al più bello dei sogni: Cristiano Ronaldo alla Juventus. Bisogna ripeterlo tante volte per riuscire soltanto a immaginarlo. Siamo giunti in uno dei momenti più alti della storia bianconera. Il giocatore più forte del mondo che viene accostato alla Vecchia Signora, la Madama che in Italia viene continuamente discriminata, attaccata, insultata, che nella sua storia più recente è stata gettata in pasto ai leoni, adesso viene inserita (di diritto) nell’élite europea e mondiale.

Mai nessun riconoscimento, mai nessuna ovazione. Niente di niente. Ma per come la storia descrive dello stupro della Juventus, proprio la storia descrive di come la Società bianconera, da sola, abbia riscritto i manuali del calcio; espletando, monopolizzando il calcio italiano, rendendola una completa dittatura bianconera: Scudetti, Coppe Italia, Supercoppe, insomma: tutto (o quasi).

Siamo nel punto più alto, a un passo dal paradiso. Quel paradiso che sa di Europa, di Coppa dalle grandi orecchie. Insomma, siamo a un passo dal vincere letteralmente ogni singola cosa, ogni singolo trofeo.
Cristiano Ronaldo è questo. È l’emblema di questo desiderio, del desiderio di voler essere sempre i migliori, della fame di voler vincere tutto e di volerlo vincere sempre.

L’Italia al solito si divide tra Juventini e anti-juventini. Tra chi ci deride (inspiegabilmente) e tra chi sogna il più forte di tutti. Cristiano Ronaldo è una suggestione, un sogno impossibile, ma il solo fatto di essere accostato alla Juventus dovrebbe rendere fiero non solo ogni singolo juventino, ma tutto il resto del calcio italiano. La Juventus ci/vi rappresenta e oggi più che mai sognare non costa nulla.

Questo è il pensiero di uno Juventino qualsiasi che si rivolge a tutti i tifosi italiani. Un pensiero che assume le sfumature di un sogno e che tocca l’impossibile. Quindi no, non svegliatemi.

Lasciatemi continuare a sognare CR7 alla Juventus. Tanto si sa che i sogni non costano nulla, ma si sa anche che la Juventus ha la licenza di trasformare i sogni in realtà.
Per sempre. Fino alla fine.

Alessandro Alaimo