Una Juve sinistra

di Sabino Palermo |

mancini

Creatività, fantasia, inganno e giochi di prestigio: il piede sinistro ha sempre avuto qualcosa di magico nei calciatori. Vestiti di bianconero, però, stasera hanno reso il campo più piccolo di un 5 contro 5 nella periferia torinese.

Alex Sandro ballerino, disattento e poco propositivo, tagliava spazio a Douglas Costa. Dribbling uno dietro l’altro, anche uno più positivo dell’altro (“flash” uno dei più positivi nella ripresa), ma produzione in attacco fiacca e ripetitiva. Intanto, dall’altra parte, c’è ancora Bernardeschi ad accentrarsi: credo sia arrivato al terzo anello dello Stade de Suisse.

Tutti dentro al campo, a occupare spazi inutili al centro, non lasciando respiro alla manovra. Quando, invece, abbiamo declinato Douglas a sinistra la Juve ha iniziato a macinare qualcosa di uomo. Con l’ingresso di Dybala, seppur meravigliosamente positivo, siamo tornati ad aumentare il traffico. Sembravamo la tangenziale ovest di Milano alle 5 di pomeriggio: un enorme disastro.

Sarà che troppi mancini, in campo tutti assieme, si pestino i piedi l’un con l’altro? Per la controprova, magari, riproviamoci inserendo anche Matuidi in mezzo al campo.