Non dovete badare alle riserve

di Davide Terruzzi |

Un’occasione sprecata per le riserve? No, se si prende in considerazione il contesto. La partita con l’Hellas è stata affrontata come un’amichevole estiva nella quale si omaggiava un grande del nostro calcio (Luca Toni è stato il miglior centravanti italiano per anni: un campione del mondo cui mi inchino) e nella quale anche i titolarissimi hanno completamente steccato la prestazione. Ci sono alcuni giocatori che se non sono dentro la partita mentalmente evidenziano tutti i loro limiti: Sturaro, ad esempio, è un giocatore che deve essere totalmente concentrato, pieno d’adrenalina per non far venire a galla le difficoltà tecniche. Non si può negare che le riserve, e se sono tali è per una ragione, necessitino di concentrazione e determinazione completamente diverse dell’intera squadra per rendere al meglio. Si può dire che loro avrebbero dovuto avere atteggiamento più aggressivo? Sì, ma evidentemente anche questo è un loro limite che li pone nel ruolo di riserve e che non li farà lottare per una maglia titolare. Devono essere trascinati, non sono trascinatori. Lo stesso è successo nella semifinale di ritorno con l’Inter, altra occasione nella quale il clima da vacanza regnava. Quello che è fondamentale è che svolgano al meglio il compito loro richiesto quando è la Juventus a essere dentro la partita: Sturaro, prendiamo sempre lui, questo è riuscito a farlo con una buona regolarità. Un altro discorso che riguarderà il mercato è quello di migliorare la qualità complessiva della rosa, e quindi anche delle alternative, il vero gap con le big d’Europa.