Nedved: «Ronaldo e Pirlo rimangono al 100% Dybala? valutiamo»

di Giordano Straffellini |

Oggi è stata l’occasione per Pavel Nedved di parlare della Juve, da Pirlo a Ronaldo, da Dybala alle valutazioni sulla stagione in corso.

Pirlo rimane al 100%

Pirlo è e rimane il nostro allenatore. Abbiamo sposato un progetto con Andrea sapendo delle difficoltà che ci sarebbero state. Volevamo fare qualcosa in più, ma abbiamo bene in mente la via da percorrere e dove vogliamo andare. Ha tutte le qualità per diventare un grande allenatore.

Ronaldo

Sull’investimento Cristiano Ronaldo non abbiamo dubbi, ci ha portato nell’olimpo del calcio. Sul livello tecnico credo non ci siano discussioni. Possiamo criticarlo, perché tutti siamo criticabili, ma mettere in dubbio uno che fa quasi 100 gol in 120 partite e trascina la squadra non credo sia corretto. Cristiano è un campione in tutto, è un ragazzo molto semplice. In futuro si studierà il suo fisico e la sua carriera. E’ il prototipo del giocatore moderno, dotato di grande talento, ma che ha saputo abbinare a questa dote un grande lavoro per raggiungere tutti i suoi obbiettivi. Rimane alla Juve al 100% ha un contratto fino al 2022 poi valuteremo.

Dybala

Dybala ha giocato 800 minuti quest’anno pochissimo, quest’anno ci è mancato come variante offensiva e come gol. Ha un contrato ancora di un anno sul quale hanno già parlato Paratici e Agnelli. Ovvio che alla Juventus valutiamo tutti i giocatori e tutte le opportunità di mercato è normale che sia così.

Chiesa

Chiesa non mi ha sorpreso, sapevamo delle sue qualità e della rabbia che mette in campo, è un giocatore da Juventus. MI ha sorpreso il suo inserimento veloce, ma deve sapere che per lui questo è un punto di partenza perché può fare molto di più.

Max Allegri

Mi ha fatto molto piacere sentire le parole di Max, lui ha vissuto con noi anni bellissimi dove abbiamo avuto tante gioie, lui è la storia della Juventus. Credo che la fine sia arrivata in maniera naturale.

Maurizio Sarri

Maurizio Sarri è un grandissimo professionista e un grandissimo allenatore. Con lui il feeling è stato buono, poi non ci sono state le premesse per proseguire a lavorare insieme, ma credo che questa cosa sia stata condivisa.

Conte

Con Conte la rivalità ci sta sempre e deve rimanere tale. Non ho nessun messaggio per lui è stato preso dall’Inter per vincere e lui lo sa fare. E’ 10 punti avanti e adesso ha l’obbligo di vincere ma lo sa fare. Antonio è un allenatore molto fare. Lui e Beppe Marotta stanno facendo un ottimo lavoro, siamo contenti per loro. Marotta è stato un maestro per tutti noi.

Lukaku

Noi conoscevamo da molto tempo Lukaku sapevamo che era un grande giocatore , poi non mi va di dire se l’abbiamo seguito o no.

Bilancio della stagione

Definirei questa stagione altalenante, non siamo mai andati oltre le tre vittorie di fila, e questo è un dato che ci fa riflettere. In Champions il Porto era alla nostra portata, abbiamo sbagliato tre tempi e un tempo per vincere non ti basta l’eliminazione è giusta anche se siamo delusi e amareggiati.

Classifica

Qui non si pensa a difendere i primi quattro posti, si pensa a raggiungere quelli davanti. Nonostante tutte le critiche dobbiamo essere forti, anzi dobbiamo nei prossimi due mesi dare tutti qualcosa in più.

3000 giorni con la Juventus campione d’italia.

Fa effetto essere indietro in classifica? Nessuno,  sai cosa mi fa effetto? Vedere dopo 3000 e passa giorni ancora lo scudetto sul petto, mio figlio andava alle medie ora va in macchina all’università e ancora ha lo scudetto sul petto, questo si mi fa effetto.