Neto come Muntari, cosa accadrà ora

di Sandro Scarpa |

 

Visto che la profonda crisi Juve continua senza sosta (43 gare di fila in gol, record, ultima senza gol Milan-Juve con rete annullata a Pjanic; 40 gol in 14 gare, record storico di possesso in A -83%-), e le altre vincono con prestazioni scintillanti seppellendo i rivali di gol senza alcun aiuto arbitrale, dedichiamoci al fatto più interessante della domenica: ER GO’ DI NETO!

Supersfida Valencia-Barcellona, seconda e prima in Liga, al Mestalla, sullo 0-0 il solito Messi va al tiro e Neto (ex-bianconero! coincidenze? non credo proprio!) si fa sfuggire la palla che si infila in rete.
L’arbitro non vede e fra le proteste Barca, dopo un cenno del guardalinee, fa proseguire il gioco.

 

 

In Liga la Goal Line Technology non esiste e del resto la Liga è un torneo in decadenza, ricava pochissimo dai diritti TV, solo il doppio della  A -non il triplo come la Premier- le squadre spagnole non vincono la Champions da svariati mesi, dopo 4 anni hanno anche perso l’Europa League, e soprattutto la nazionale spagnola è in crisi, addirittura in seconda fascia ai Mondiali.

Dopo questo clamoroso episodio cosa accadrà ORA al Barcellona, alla Liga, al calcio spagnolo e alla Spagna tutta? Nessuno sforzo di immaginazione, lo sappiamo già perché ci siamo passati.

Il gol dentro di un metro non dato al Barca porterà inevitabilmente a queste conseguenze:

– Il Valencia, avvantaggiato da questo incredibile FURTO, vincerà 6 scudetti di fila;

– Il Presidente del Barcellona, Bartomeu, che già durante l’intervallo ha affrontato a muso duro l’arbitro inseguendolo negli spogliatoi, parlerà di scandalo più grande della storia del calcio, e avrà lo sfondo del “Gol di Neto” sul suo smartphone per numerosi anni a seguire;

Neto sarà insultato per decenni per non aver ammesso il fattaccio, interrompendo la partita e ammettendo la cosa;

– Il cronista tifoso del Barca, Carlos Pellegatos, sbroccherà a fine gara insultando l’allenatore del Valencia Marcelino;

Messi sarà ricordato negli annali non per gli innumerevoli Palloni d’Oro, le Champions, le giocate divine, ma solo per il “gol di Neto” e ogni anno in occasione di Valencia-Barcellona andata e ritorno El Corrier del Deporte lo intervisterà solo e soltanto per parlare di quella partita;

– il Direttore di Barca TV, Mauro Sumas, si illuderà durante la gara Las Palmas-Valencia per un inesistente gol del Las Palmas di Sergi Semper, ex-Barca: SERGIIII, ha parejado el Las Palmas!!! Sergiii viejo corazon blaugrana!!!

– Il bomber argentino Tevez non andrà più al Barcellona sconfitto ma preferirà i campioni del Valencia;

– Il Barcellona finirà quindi , poi l’anno prossimo 3°, poi ancora 7°, poi 8°, poi 10°…

– Ci sarà una “pregunta parlamentaria” straordinaria specifica sul Gol di Neto;

– i tifosi catalani, BlaugranaSemper tra gli altri, daranno comunque la colpa di tutto lo sfacelo per i prossimi 7 anni al gol non dato in Valencia-Barcellona;

– La Gazzettas del Deporte ogni anno celebrerà il gol fantasma, ogni anno, per 30 anni;

– La Liga introdurrà la goal line technology e il VAR, fottendosene di qualsiasi altro investimento e crescita del sistema;

– Il Barcellona entrerà in profonda crisi economica e sarà venduto ad un cinese dopo 3 anni di closing;

– La stampa spagnola osannerà la nuova proprietà cinese, favoleggiando dello Stato Cinese, di gruppi bancari potentissimi, di risorse finanziarie infinite;

– Si scoprirà in realtà che il cinese non ha una lira (figuriamoci uno Yuan o un Euro) e andrà a strozzo dagli americani;

– Ciononostante la stampa spagnola continuerà ad esaltare la proprietà cinese in pegno a quella americana senza preoccuparsi di analizzare la vicenda, ma fomentandosi con gli straordinari acquisti del mercato estivo e col superduo di dirigenti compra-tutto al grido di “Vamos a cosas formales!

Jose Gayà, dopo una carriera trionfale al Valencia, sarà acquistato dal Barca e alla sua prima intervista dirà “Moverè los equlibrios!“. Al Valencia verrà rifilato invece anche il pacco Semedo ex-promessa, reduce da anni balordi;

– Dopo una serie di sconfitte allucinanti e prestazioni pessime di Gayà, l’allenatore del Barcellona sarà licenziato proprio nel giorno del primo gol di Semedo in carriera, con la maglia del Valencia;

– Dopo quel gol fantasma l’intero sistema calcistico spagnolo andrà in crisi, i diritti TV crolleranno perché il campionato non sarà più competitivo, la nazionale spagnola racimolerà una serie di figure barbine uscendo agli spareggi per l’accesso ai Mondiali 2022 con l’allenatore Quique Sanchez Flores che terrà fuori nella gara più importante Asensio e Morata, con Busquets in panchina mandato a riscaldarsi che in diretta TV gli dirà “¿Qué mierda me pones a me, qué tenemos que parejar? ¿Entras en él no?”

 

Sappiamo in realtà che niente di tutto questo accadrà, proprio perché ieri, il mister del Barcellona a fine gara ha dichiarato:Questa volta la palla era entrata e ci è andata male, a Malaga invece siamo stati avvantaggiati. Sono episodi, se ci mettiamo a commentare per ore una palla sulla linea di porta è la fine (del calcio)”.

Bene, bravo, ottimo!

Proprio le parole di Valverde sono state salutate con profonda ammirazione elogi e ringraziamenti da coloro che da qualche mese nutrono profonda stima nel sistema arbitrale: gli interisti!

Funziona infatti così: fino all’anno scorso e da 6 anni a questa parte per gli interisti (napoletani e bla bla) TUTTI gli arbitri di A erano corrotti o comprati dalla Juve o almeno condizionati e sudditi, e per questo la Juve vinceva gli scudetti, ma fino al confine. Quest’anno invece gli stessi identici arbitri, solo per il fatto di poter rivedere le immagini, sono diventati tutti onestissimi e finalmente si respira aria pulita. Aria pulita come quella di Valverde, altro che invasioni di campo, polemiche in TV a fine gara, alibi, manette, sviolinate, accerchiamenti, video che spuntano di Inter Channell. Bellissimo, W Valverde, W il VAR!

Fino alla prossima panolada!

 

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