Nella mente di un anti-Ronaldiano

di Riceviamo e Pubblichiamo |

Era il Luglio 2018 quando Cristiano Ronaldo dos Santos Aveiro atterrava a Torino ed è esattamente in quel preciso instante che per milioni di Juventini iniziava il sogno, l’era in cui potevano godere delle sue prodezze, l’era del potersi vantare di avere in rosa uno dei più forti calciatori al mondo. Per tanti juventini è stato un evento memorabile e incredibilmente positivo…ma non per tutti, non per me.

Sono juventino da quando sono nato e ho sempre amato quasi tutti i giocatori della Juve ma lui, CR7, è tra i pochissimi dei quali vedo più i lati negativi che quelli positivi; ed ora proverò a farvi capire come lavora, come pensa la mente di uno anti-ronaldiano.

 ECONOMICAMENTE  

Dal punto di vista economico sappiamo tutti quanto ci ha portato in termini di visibilità: gli account social, le maglie vendute, le pubblicità…ma non basta per far propendere la bilancia dal “suo” lato; io penso anche a cosa abbiamo rinunciato per lui: penso alle cessioni di Cancelo (premiato come miglior terzino della premier 20/21), Spinazzola (eroe della gara con l’atletico che ora scorrazza felice  a Roma mentro noi abbiamo Sandro che fa solo retropassaggi), Kean (che gioca con Neymar e Mbappe e noi siamo stati vinici a Scamacca e Pellè) o ai prestiti per alleggerire il monte ingaggi di Costa, Higuain e soprattutto agli acquisti “low cost” di Rabiot e Ramsey dei quali ancora ignoriamo il ruolo in campo. In parole povere per prendere lui abbiamo rinunciato a troppo (e la rosa attuale ne è palese dimostrazione).

 TATTICAMENTE  

Tatticamente Ronaldo è una sorta di mistero del calcio per me. I giornali lo osannano come uno che batte tutte le classifiche, i tifosi lo acclamano come fosse una divinità. Io lo chiamo “l’uomo in meno”. Vi ricordate Vucinic quando era in giornata no e sembrava l’amico del calcetto che per farvi il favore di non giocare in 9 veniva a giocare ma passava il tempo a lamentarsi perché aveva rinunciato a chissà che cosa? ecco, Ronaldo per me è un Vucinic ma che si lamenta il triplo. Sbaglia passaggi è la colpa è del compagno, è in fuorigioco ed è colpa del compagno, ogni palla deve passare da lui, se tiri si arrabbia e soprattutto…fa 20 tiri a partita e se va bene 1 gol e per tutti è un EROE. Per me senza Ronaldo in campo la Juve giocherebbe meglio e magari segnerebbe di più.

 VITTORIE  

Qua il tasto più dolente: cosa ci ha fatto vincere Cr7 che non abbiamo vinto con Matri o Osvaldo? Ve lo dico io, nulla. Su sto punto c’è poco da dire, anzi dirò una cosa contorta: il problema è la Juve nata per colpa di Ronaldo (vedi sopra) e non di Ronaldo stesso, spesso non siamo stati alla sua altezza. NON puoi presentarti in Champions coi primavera in attacco o con Rugani in difesa.

 GAP CON LE ALTRE  

Questo è il punto a me più caro che altro non è che il risultato della somma di tutti gli altri punti da me citati. Ad oggi, per me, l’acquisto di Ronaldo ha permesso alle altre di avvicinarsi a noi. Tre quattro anni fa vincevamo gli scudetti surclassando gli avversari grazie ad una rosa spaventosa, avessimo continuato a rinforzarla con calciatori giovani e forti (ipotizzate i vari Chiesa, Barella, Bastoni, Van de Beek, Theo tutti alla Juve grazie ai soldi (350mln) spesi per Ronaldo) avremmo probabilmente ampliato il GAP con le altre mentre ad oggi, e lo sapete, non è cosi. Abbiamo fatto il passo più lungo della gamba arriverà il momento di tirare le somme e capire chi aveva ragione.

Ho scritto questo righe a poche ore da Napoli-Juve e spero Ronaldo possa, come puntualmente fa, smentirmi ancora e zittirmi perché in fondo come dice il nostro caro Zampini “ma quanto è dura la vita per gli anti-ronaldiani”.

di Gianni “Play” Asaro