Juve, ancora ko: nel festival degli errori è 2-1 Napoli

di Mauro Bortone |

Morata

Festival degli errori a Napoli, dove la Juve di Allegri esce sconfitta contro i padroni di casa, dopo essere stata in vantaggio per buona parte della gara: decisivi in negativo Szczesny e Kean, che con due leggerezze consegnano la vittoria ai partenopei, che, nel complesso, però, meritano la vittoria. Buon primo tempo per i bianconeri, ordinati e letali, ma nella seconda frazione la squadra non riesce a reggere il ritorno del Napoli. Un punto in tre gare e seconda sconfitta consecutiva, con 17 gare di fila con gol subiti: numeri che raccontano il momento della Juve.

Padroni di casa in campo col 4-2-3-1 e Ospina, Di Lorenzo, Manolas, Koulibaly, Mario Rui, Anguissa, Fabian, Politano, Elmas, Insigne, Osimhen. Allegri non si piange addosso per le assenze e risponde a Spalletti con un 4-3-3, che fa a meno di De Ligt e Kean, con Szczesny in porta, De Sciglio, Bonucci, Chiellini, Pellegrini in difesa; McKennie, Locatelli, Rabiot a centrocampo Bernardeschi, Morata e Kulusevski in avanti.

Parte forte il Napoli con un cross di Insigne che trova Politano in area che spizza di testa ma traiettoria alta; trenta secondi dopo i partenopei trovano due calci d’angolo senza esito: Juve guardinga, che cerca di fare densità a centrocampo e a ripartire appena possibile.

Ma alla prima occasione utile la Juve colpisce: sugli sviluppi di un fallo laterale Manolas tocca male dietro per Ospina, Morata spizza il pallone quel tanto che basta per prendere il possesso ed entrare in area, alzando il pallone da posizione defilata sull’uscita del portiere partenopeo. Vantaggio Juve. Tenta una reazione il Napoli, ma la squadra di casa sembra sotto shock dopo l’errore di Manolas. Bianconeri ordinati che provano a gestire e a colpire quando gli avversari lo concedono: al 18′ Bernardeschi ha uno spazio e prova il tiro da fuori: traiettoria controllata da Ospina.

Al 21′ Politano parte dalla destra, converge e scambia con Anguissa, per provare un tiro insidioso, deviato per l’ottavo corner. Al 22′ su un cambio gioco di Locatelli la Juve trova campo aperto con McKennie che può correre e mettere in mezzo ma dosa male. Al 23′ bell’azione Morata-Kulusevski con lo svedese a un passo dal raddoppio: ma l’assistente rivela comunque una posizione di fuorigioco dello spagnolo. Al 31′ giallo per Elmas per un intervento ruvido su Kulusevski. Fase di stallo col Napoli reclama in un paio di situazioni. Al 37’Elmas trovato al centro dell’area colpisce di testa debolmente, para Szczesny.

Al 39′ ancora occasione Juve con cross dalla sinistra di Pellegrini per Morata che contrastato in area da Koulibaly colpisce male. Sul ribaltamento spunto di Osimhen, che sembra creare i presupposti per un’azione pericolosa ma che si conclude in un nulla di fatto. Al 42′ McKennie trova spazio ed entra in area ma non trova compagni liberi: sugli sviluppi retropassaggio di testa di Insigne su cui si fionda Kulusevski che colpisce debolmente sull’uscita di Ospina col portiere che salva il risultato. Al 45′ ammonizione per Locatelli per fallo su Anguissa. In pieno recupero Koulibaly strappa la palla a McKennie e prova un tiro a giro senza troppe pretese: è l’ultima giocata del primo tempo. Napoli sotto dopo una buona partenza, Juve compatta che ha legittimato il vantaggio.

Si riparte col Napoli che sostituisce subito Elmas con Ounas. Al 48′ pallone veloce di Mario Rui che taglia l’area ma non trova compagni. Il Napoli spinge molto ma trova il gol, come per la Juve, su un errore degli avversari: al 57′ Insigne prova il tiro a giro, con traiettoria non irresistibile che Szczesny si perde e consegna a Politano per il più comodo dei gol. 1 a 1 e si riparte. La Juve si fa rivedere al 59′ con una rasoiata dalla distanza di McKennie non troppo lontana dal palo. Nel frattempo, Allegri prova a ridisegnare la squadra, sostituendo Pellegrini con De Ligt e passando a tre. Il Napoli continua a pressare e sfiora il vantaggio con una giocata in area di Insigne.

Al 62′ Osimhen gestisce, lancia Insigne che trova in corsa Rui che tira male. La Juve tenta di riprendere campo e di abbassare la furia del Napoli: il più attivo è Kulusevski, su cui la squadra si appoggia spesso per strappare. Al 70′ Osimhen servito sulla fascia, calcia e trova la deviazione di Bonucci per l’ennesimo corner per i padroni di casa. Spalletti toglie Politano per Lozano, ma poco dopo Insigne si fa male da solo e chiede il cambio: fuori il 24 per Zielinski. La Juve risponde con Ramsey al posto di McKennie. Al 74′ sugli sviluppi di una punizione, Szczesny smanaccia, dal limite di prima intenzione Ruiz sfiora il gol. La Juve cerca di ragionare e gestire in attesa di un varco nelle linee del Napoli.

All’81’ Lozano cerca l’angolo lontano alla stregua di Insigne ma calcia male. Tocca a Kean per Morata. All’83 ancora situazione pericolosa nell’area bianconera con la Juve che riesce con fatica a liberare; un minuto dopo Zielinski trova il varco, ma Chiellini salva. All’85’ il Napoli trova il vantaggio: sugli sviluppi del corner, Kean colpisce maldestramente, smanaccia Szczesny ma da zero passi c’è Koulibaly per il 2 a 1. Spalletti risparmia qualche minuto al suo centravanti e fa entrare Malcuit. La Juve non riesce a rendersi pericolosa dopo la rete subita, neanche nei cinque minuti di recupero. Finisce 2 a 1 per i padroni di casa.