Napoli, road to Cardito

di Juventibus |

 

Di  Carlo Costanzo

 

Mentre a Torino si festeggiava negli spogliatoi la conquista della pleonastica finale di Cardiff, memori ancora di vecchi retaggi del passato in cui si gioca per vincere, a qualche centinaio di chilometri si consumavano gli ultimi istanti della semifinale di ritorno della “Cempionz lig”, tra Napoli e Varcaturo, che regalava alla squadra Borbonica l’accesso alla Finale di Cardito.

Per i pochi che non conoscono il regolamento della più importante manifestazione calcistica dell’Universo, in questa competizione si aggiudica il match la squadra che propone il gioco più bello, e non chi segna più gol.

A bordo campo, dieci giudici con le palette in mano, tra cui un paio in incognito travestiti da fotografi, votano la beltà delle azioni proposte giudicandone la sincronia e la fantasia. L’ International Football Association Board ha stilato delle regole ben precise per questa competizione: pallone sferico che abbia ricevuto l’omologazione da Sarri, fatturati delle squadre partecipanti inferiori al limite imposto da De Laurentiis ed orari delle partite non in prossimità di cambi di luce e di processi digestivi.

La giuria imparziale, presieduta da Enrico Varriale, e che vede tra gli altri, giornalisti super partes del calibro di Maurizio Pistocchi, Paolo Ziliani, Carlo Alvino, Pino & Marcello Taglialatela, Ciro Venerato e Ivan Zazzaroni col suo bagaglio di esperienza di Ballando con le Stelle ha votato all’unanimità la vittoria per il Napoli, proiettando gli azzurri laddove si capisca quanto sono forti, e regalndo questo sogno ai suoi tifosi, alcuni però ancora titubanti poichècostrettia  rinunciare a malincuore ad una passeggiata a Posillipo in compagnia di Mertens e signorE.

Al fischio finale, non appena i giudici hanno alzato le loro palette, in città è scoppiata la festa: lunghi caroselli di tifosi si sono susseguiti per tutta la notte, fuochi d’artificio e gli immancabili sfottò nei confronti degli odiati tifosi juventini, come lo striscione che oramai sta facendo il giro del web “Voi a Cardiff, noi a Cardito”.

Nella conferenza stampa post partita, il maestro Sarri ha elogiato la squadra ma soprattutto se stesso, rimarcando il fatto che questi risultati si possono ottenere solamente se alla guida c’è un luminare della panchina come lui, che trasforma in oro tutto ciò che tocca, panchina compresa. “Il mio calcio è bellissimo, noi non badiamo al sodo, ma ci piace incantare il pubblico pagante con piroette e salti mortali.

L’azione finale, con Insigne che salta dentro il cerchio infuocato tenuto da Hamsik fa capire che niente è improvvisato, ma dietro c’è un lavoro fatto di sacrificio e dedizione”, queste le parole rilasciate dal maestro ai microfoni di “Speciale Cempionz lig” in onda su Napoli Canale 21.

Non sono mancati anche riconoscimenti personali per i giocatori, come il premio per la miglior simulazione a Mertens (oramai un abituè di questo premio speciale) ed il premio “Nino D’Angelo” per la miglior acconciatura a capitan Hamsik.

Adesso è già partita la caccia per i pochissimi biglietti messi a disposizione dalla società, e che probabilmente verranno venduti insieme a dei pacchetti turistici: le opzioni più probabili sono il viaggio con il pullman della società “Romano” con sosta nel comune di Sant’Anastasia per il rituale propiziatorio alla Madonna dell’Arco, oppure il treno speciale per Frattamaggiore, con pranzo servito a bordo composto da “mulignana mbuttunata” , “frittata di maccheroni” e panino “sasiccia e friarielli”.

Pronti anche gli accordi per i diritti TV: al modico prezzo di 20 euro i sostenitori partenopei potranno acquistare l’ offerta Premium e Sky “Natale a Cardito”, comprensiva della possibilità di votare da casa il più bello in campo Sky e di assistere a 2 cinepanettoni del passato a scelta.

Nostalgica la scelta di celebrare prima della finale, oltre ai superstiti del primo scudetto, anche quelli del primo Vacanze di Natale, sperando che i fans non trovino chiuse le porte del Cinema, innescando l’ ennesima inutile diatriba tra il Sindaco De Magistris impegnato a difendere la città dai Lanzichenecchi ed il prode Aurelio dislocato negli Usa dall’ amico di Varriale ad insegnare marketting.

Lo stesso  presidente De Laurentiis, intercettato in motorino dal nostro inviato, ha voluto rilasciare queste dichiarazioni: “Siete delle mmerdeeee !!!”.