La redenzione di Nainggolan: “Juve squadra più forte degli ultimi dieci anni”

di Massimiliano Cassano |

Alla fine ci è arrivato, Radja Nainggolan. Dopo anni passati a screditare i successi bianconeri sui giornali, a manifestare apertamente il suo “odio” su Instagram, adesso il pentimento arriva via Twitch.

Come se il pensiero del Ninja si evolvesse di pari passo con le nuove piattaforme. “Voglio sfatare questo mito per cui sarei contro la Juve. Io ho sempre detto che non andrei alla Juve perché mi piacciono le sfide, non voglio mai stare con i più forti“, ha dichiarato il centrocampista del Cagliari durante una live sul popolare portale streaming di Amazon.

Un attestato di stima in piena regola, che non getta ombre sui soliti complotti e si rifiuta -finalmente- di ammiccare agli antijuventini più facinorosi.

Sembrano lontani i tempi delle dichiarazioni a Il Romanista in cui denunciava “certi atteggiamenti dei calciatori con gli arbitri, che apparivano un po’ condizionati” o di quella volta in cui, dopo aver subito due rigori contro in uno Juve-Roma, disse “Questi non cambiano mai“.

Spazzati via in colpo i complottismi del “vincono sempre con un rigore o una punizione” sollevati dal sedile della sua auto in un video che spopolò su Instagram nel 2017, nel quale Nainggolan – rispondendo ad alcuni tifosi romanisti – dichiarò apertamente il suo odio per la Juve.

Parla da romantico del calcio, ormai. “La cosa più bella secondo me – dice – è prendere una squadra e portarla in alto. Ritengo la Juve la squadra più forte degli ultimi dieci anni e per me era più importante provare a batterla che andare là e vincere”.

Si, perché forse il Ninja pensa ancora che sia meglio “vincere un titolo lontano da Torino che dieci con loro”, come disse lui stesso nel 2015. Ma stavolta riconoscendo che il motivo sta nel merito sportivo.

E allora ben venga, Radja. Diamoci battaglia e che vinca il migliore, pazienza se con un rigore.