Micromoviola – Crotone-Juve 0-2 – Valeri sul velluto

di Maurizio Romeo |

Arbitro: Paolo Valeri
Sezione: Roma 1

Partita tranquilla per Valeri, uno degli arbitri più severi della Serie A numeri alla mano. In campo non si vede troppa animosità o inclinazione alla polemica, ma più voglia di giocare a calcio. Qualche contrasto duro, gestito con il consueto piglio deciso e qualche richiamo verbale e un solo cartellino giallo, forse un po’ severo ma che ci può stare per la trattenuta ai danni del giocatore del Crotone che stava ripartendo.

Sono 4 gli episodi che possiamo analizzare all’interno della rubrica e quasi tutti non semplici da decifrare a velocità normale.

Ottimale in ogni caso la collaborazione con i suoi assistenti e addizionali, con Guida e Di Bello che presumibilmente lo aiutano in 2 situazioni controverse.

Si dimostra molto intelligente nella lettura e nella gestione della partita utilizzando lo stesso metro per tutta la durata del match e, soprattutto, interrompendo il gioco il minimo indispensabile.

 

33′ – Scontro in area Mesbah – Dybala

Le immagini

La posizione e la visuale dell’arbitro

Valeri è correttamente posizionato sulla sua diagonale ed è a a una decina di metri dal punto in cui avviene il contatto (fuori camera). La visuale potrebbe però essere coperta da alcuni giocatori che si trovano sulla direttrice. Posizione invece perfetta per Guida che si trova a meno di 6 metri dal punto del contatto ed è frontale rispetto ai due giocatori.

Il regolamento

A pag. 91 del regolamento, all’interno della Regola 12 (Falli e scorrettezze) sono definiti i parametri che gli arbitri devono utilizzare per definire l’entità di un’infrazione dovuta a un contatto.

42-4-Regolamento

 

Il mio giudizio

Rischia molto in questo caso Mesbah, perché va a contrastare Dybala in modo deciso. A prima vista sembra rigore per contatto negligente, ma riguardando le immagini ravvicinate si può notare come in realtà sia Dybala che nel suo movimento trascina la gamba sinistra e va a colpire per primo il piede sinistro dell’avversario. Avversario che poi lo colpisce con il ginocchio e gli frana addosso.  Bravo in questo caso Guida se davvero è riuscito a cogliere questo primo contatto, perchè è lui ad indicare all’arbitro centrale che non fosse il caso di concedere la massima punizione.

 

50′ – Tocco di mano di Ferrari in area

Le immagini

La posizione e la visuale dell’arbitro

Valeri è correttamente posizionato sulla sua diagonale a una decina di metri dal punto in cui avviene il contatto ed è in possesso di una buona visuale per giudicare. Altrettanto bene è posizionato il secondo addizionale Di Bello che si trova a meno di 6 metri dal punto del contatto in posizione frontale rispetto ai giocatori.

Il regolamento

A pag. 92 del regolamento, all’interno della Regola 12 (Falli e scorrettezze) sono definiti i parametri che gli arbitri devono utilizzare per definire se il fallo di mano sia volontario (quindi punibile) o meno.

Il mio giudizio

In questo caso non c’è fallo da rigore: il braccio di Ferrari è fermo a terra per la scivolata appena effettuata e non può scomparire quando Pjaca tenta la giocata e lo va a centrare. La distanza è minima e soprattutto il braccio non si muove verso il pallone. Non ho quindi nessun dubbio nel dire che a mio avviso l’azione del difensore del Crotone non sia assolutamente fallosa.

 

72′ – Tocco di mano di Acosty

Le immagini

La posizione e la visuale dell’arbitro

Valeri è correttamente posizionato sulla sua diagonale a una decina di metri dal punto in cui Acosty  tocca il pallone ed è in possesso di una buona visuale per giudicare. Altrettanto bene è posizionato il secondo addizionale Di Bello che, seppur più lontano ha una visuale libera.

 

72-AcostyMano-pos

Il mio giudizio

Il primo contatto con il pallone avviene con il braccio destro con la palla che scivola poi velocemente sul petto. Valeri e Di Bello o non vedono il tocco o presumibilmente giudicano congruo il movimento del giocatore ghanese del Crotone. Rischia molto in questo caso Acosty, perché le braccia sono molto alte e larghe e  aumentano la superficie di contatto con il pallone. A mio avviso in questo caso ci poteva stare un calcio di punizione dal limite per i bianconeri (il tocco è fuori area).

72-1-Acosty

 

75′ – Contatto Rugani-Falcinelli

Le immagini

La posizione e la visuale dell’arbitro

Valeri è correttamente posizionato e si trova a pochi metri dai due giocatori, in possesso di una buona visuale per giudicare.

Il mio giudizio

I giocatori sembrano trattenersi reciprocamente, anche se la prima trattenuta, più evidente, è quella del giovane difensore bianconero all’esterno della propria area di rigore.

Sul prosieguo dell’azione il centrale bianconero lascia la maglia dell’avversario che sembra accentuare un po’ la caduta

Il replay sembra evidenziare anche un leggero contatto anche fra le due gambe, ma in questo caso è l’attaccante del Crotone a colpire l’avversario.

Rischia molto comunque Rugani in occasione di questo intervento. Valeri, coerentemente con il metro utilizzato durante tutto l’incontro, lascia proseguire. Decisione che ci può stare.

75-3-RuganiFalcinelli

Difficile dare un calcio di rigore per un contatto del genere, soprattutto considerando la caduta di Falcinelli, ci poteva invece stare un calcio di punizione in favore della squadra calabrese per la prima trattenuta del n°24 della Juventus.