Allegri: Morata rimane con entusiasmo, Ramsey in uscita.

di Giordano Straffellini |

Juventus Napoli si gioca. Salvo imprevisti dell’ultimo minuto sempre dietro l’angolo quando si parla di questa partita. La Juve schiererà Morata, il cui trasferimento in questi giorni è stato dato per molto probabile. E’ un Allegri carico in conferenza che fa il punto sulla situazione della rosa e punta a riprendere un percorso importante.

Il punto sulla rosa

Abbiamo lavorato bene. Bonucci fuori oggi e domenica, per la Super Coppa vediamo. Chiellini ha il Covid. Danilo è a disposizione dalla prossima settimana. Chiesa e Dybala sono recuperati. Pellegrini e Kaio sono influenzati. Ramsey è in uscita. Per Arthur attendiamo l’esito del tampone.

Una Juventus che perde due pilastri in difesa, mentre recupera gli uomini di maggior estro in attacco.

Situazione Morata

Morata è un giocatore di rendimento, ha già fatto 7 gol senza rigori e punizioni. Sono molto contento delle sue prestazioni, poi viene etichettato come un giocatore a cui manca sempre qualcosa. Gli ho detto chiaramente che non andrà da nessuna parte. Rimane con grande entusiasmo perché è un grande giocatore. Per sostituirlo servirebbe un top attaccante, ma al momento chi lo ha non lo vende.

Giuste parole nei confronti di un ragazzo sensibile che mai come in questo momento ha bisogno di certezze e di essere sostenuto.

Situazione difesa

I difensori centrali sono due Rugani e De Ligt. Poi ci sono Desciglio Cuadrado e Alex Sandro che si giocano il posto sull’esterno.

Partita importante per Rugani.

Chiesa e Dybala

Chiesa sta molto bene, ha ripreso a lavorare il 27. Gioca uno fra lui e Dybala.

Probabile inizio di partita per Chiesa. Per Dybala si prevede uno spezzone.

Centrocampo

Out Ramsey e Arthur. Locatelli giocherà centralmente poi due fra Mckennie Rabiot e Bentancur.

Conferma per il centrocampo a 3

Lavoro sul piano fisico

Sono stati 7/8 giorni in cui abbiamo lavorato molto bene da un punto di vista fisico. Siamo pronti per affrontare il filotto di partite.

Speriamo

Momento difficile per il Covid

Siamo in uno stato di emergenza. Per le regole ci sono gli organi competenti. Quello che possiamo fare e vedere chi è a disposizione e poi farli giocare.

La rosa rimane quella attuale al 99%

All’ennesima domanda sul mercato Max risponde testuale ”Io credo che al 99% la rosa rimarrà quella attuale”

Dopo le parole di Arrivabene arriva la conferma pure di Allegri. La Juventus cercherà di raggiungere la qualificazione Champions e gli altri obbiettivi stagionali affidandosi a questi uomini. Escluso ovviamente il partente Ramsey.

Dobbiamo essere preparati a giocare.

Quello che succede all’esterno non deve interessarci. Domani si gioca così come ci hanno detto si giocherà la Super Coppa. E’ molto semplice ci sono gli organi che dettano le regole e vanno rispettate. Noi abbiamo l’obbligo di prepararci molto bene alla partita di domani.

Il mister vuole una squadra focalizzata sull’obbiettivo dei tre punti.

Inter favorita per lo scudetto

L’ho detto in tempi non sospetti e mi avete preso per matto ”L’Inter è la netta favorita per lo scudetto, lo può perdere solo lei”

Con tanti cari saluti a Simone Inzaghi

Problemi in attacco visti i pochi gol

Allegri puntualizza. L’attacco ha fatto bene, a noi mancano i gol dei centrocampisti e quelli sulle palle inattive. Abbiamo due acquisti importanti che sono Dybala e Chiesa. Gli acquisti di gennaio incidono poco.

Un Locatelli pienamente recuperato mentalmente e fisicamente può essere l’arma vincente nel girone di ritorno.

La Juventus ha bisogno di mettersi in velocità di crociera. E’ il momento di scendere dalle montagne russe del girone d’andata. E’ il momento di dare ulteriore continuità all’ultimo filotto  di 5 vittorie 1 pareggio nelle ultime sette. I punti con le medio piccole sono finalmente arrivati. Ora è il momento di vincere qualche scontro diretto per dare, come spesso dice il mister, un colpetto alla classifica.

Probabile formazione 4-3-3 Szczesny, Cuadrado, De Ligt, Rugani, Alex Sandro, Mckennie, Locatelli, Rabiot, Bernardeschi, Morata, Chiesa.