Montero a Sandro Veronesi: darei qualunque cosa per tornare un minuto in quello spogliatoio

di Juventibus |

Un racconto fatto di parole diverse e soprattutto vere: le parole di Sandro Veronesi su Montero e molto altro, le parole di Paolo Montero, vere e dirette come le sue entrate nel campo e il suo vivere fuori.

Vivere mettendoci la faccia sempre, provandoci anche se si poi si sbaglia (finale di Manchester): “ io Paolo Montero mi comprometto e spesso seguo l’istinto”, così in campo e così fuori.
Veronesi ama Montero più di qualsiasi altro difensore juventino (e lui ama i difensori più di tutti gli altri), lo ha quasi scoperto già all’Atalanta, lo ha addirittura sempre preso al fantacalcio:
per lui Montero è molto altro, un umile personaggio letterario, qualcosa che non ti stanchi di raccontare.

La discussione sfocia poi in altri temi: calcio, letteratura, società, tradizioni, vita.
Si parla dell’Uruguay e della Toscana, con le sue mille rivalità e i suoi grandi allenatori, di Firenze e il coraggio di mostrarsi juventini, di Pessotto, Peruzzi e lo spogliatoio, delle parole segrete di Allegri in un’intervista a Veronesi.

Del resto una puntata con ospiti di caratura pazzesca, non poteva che essere fuori dalla norma.
Dire “non perdetela” stavolta risulterebbe persino superfluo e fuori luogo.

Montero ha anche confermato le indiscrezioni degli ultimi mesi: Andrea Pirlo sarà il prossimo allenatore della Juventus Under 23.

Casa Juventibus torna domani, con nuovi ospiti, parole e racconti che fanno bene all’anima, come quelli di Montero e Veronesi.