Momblano: Pirlo rimane al 29,9%. Continui contatti con Allegri

di Giordano Straffellini |

Ad otto giornate dalla fine la qualificazione Champions è ancora in bilico. In bilico come la posizione di Andrea Pirlo come tecnico della Juventus. L’annata finirà sicuramente con Andrea al timone della squadra bianconera, ma per la prossima stagione nulla è scontato. Luca Momblano, dal canale Twich di Juventibus ci aggiorna sulle probabilità di permanenza del tecnico bresciano, lasciando un 29,9% che di fatto apre la caccia a quello che potrà essere il sostituto di Pirlo per la prossima stagione. Se il nome chiaramente è ben lontano dall’essere comunicato un ragionamento sulle motivazioni per interrompere il rapporto con Pirlo va sicuramente fatto.

Gli approcci sbagliati

La Juventus quest’anno in rarissime occasioni ha dato l’idea di aggredire le partite. Se da un punto di vista tattico i movimenti e i meccanismi necessitano di prove, di giocatori sempre a disposizione cosa accaduta obbiettivamente di rado in stagione, la carica la fame è una caratteristica che riflette molto l’impronta che l’allenatore riesce a trasmettere alla squadra. Su questo Pirlo è stato molto carente.

La formazione tipo mai trovata.

Quando i risultati non arrivano, uno degli aspetti che più viene tirato in ballo è quello mentale. Nella realtà dei fatti ad oggi, nessuno ha chiaro in testa modulo e formazione ideale della Juventus. I nostri competitor hanno ben delineato la loro filosofia di gioco, riescono ad avere certezze e a superare i momenti di difficoltà. La Juventus quest’anno non appena la partita esce dai binari previsti fatica a trovare soluzioni, sembra smarrita ed il fatto che sia la squadra che ha totalizzato meno punti con le squadre della parte destra della classifica ne è un esempio lampante.

Pochi giocatori migliorati

Nella stagione in corso pochi giocatori hanno dato la sensazione di essere cresciuti. Tolti Chiesa ed in parte Danilo e Mckennie, non abbiamo avuto la sensazione di upgrade in rosa. I vari Kulu, Rabiot, Bentancur Arthur Morata hanno alternato ottime prestazioni a periodi bui, questo ha di fatto limitato la continuità di risultati della squadra.

29.9%

Ed arriviamo alla bomba di Momblano le cui percentuali sono scese nel giro di un paio di settimane dal 49,9% all’attuale 29,9%. Una cosa è certa, la Juventus un’idea chiara ce l’ha. Ha potuto valutare nell’annata il lavoro di Pirlo e del suo staff e la decisione, al di la della vitale qualificazione Champions, non sarà frutto dei risultati delle ultime partite. Ad oggi arrivano continue conferme di contatti fra la Juventus e Max Allegri, il quale avrebbe addirittura già sentito alcuni giocatori. Cosa che ci può stare, quello che casomai lascia perplessi, sempre fonte Momblano, è che si stia già ragionando oltre Pirlo e che per farlo si stiano muovendo varie anime della società in direzioni diverse. In questo momento la squadra ha bisogno di certezze e compattezza, sia per finire bene la stagione che per programmare il futuro. La speranza è che la Juventus trovi al più presto questa compattezza fuori e dentro dal campo.