Mistero Mandragora: da titolare a riserva, ma perché?

di Alex Campanelli |

19 gennaio 2016, la Juventus acquista Rolando Mandragora, centrocampista del Genoa in prestito al Pescara, e decide di lasciare il centrocampista classe ’97 in prestito al club abruzzese sino al termine della stagione. Proprio su queste pagine abbiamo analizzato la stagione di Mandragora, sottolineando come il ragazzo nonostante la giovane età avesse preso saldamente le redini della mediana della squadra di Oddo, diventando titolare fisso in una squadra in lotta per la promozione in Serie A.

A neanche due mesi di distanza dall’annuncio ufficiale dell’acquisto di Mandragora, per il regista dell’Under 21 è cambiato praticamente tutto: l’ex Genoa è rapidamente scivolato indietro nelle gerarchie di Massimo Oddo, che gli ha preferito a più riprese l’uruguaiano Lucas Torreira e l’ex Roma Valerio Verre, peraltro entrambi tesserati col Pescara solo a titolo temporaneo proprio come Mandragora. Ecco alcuni dati che testimoniano, in maniera inoppugnabile, la messa ai margini del ragazzo.

Dal 06/09/15 al 18/01/16

Presenze: 15 su 21
Presenze dal 1′: 12
Esclusioni: 2 per impegni internazionali, 2 per infortunio, una per squalifica, una per scelta tecnica
Minuti giocati: 972

Dal 19/01/16 al 13/03/16

Presenze: 4 su 10
Presenze dal 1′: 4
Esclusioni: 5 per scelta tecnica, una per squalifica
Minuti giocati: 278

A questo breve ma significativo quadretto vanno aggiunte un paio di note: da quando Mandragora è finito in panchina per la prima volta nel 2016, il 24 gennaio contro il Perugia, il Pescara ha collezionato 2 vittorie, 3 pareggi e 4 sconfitte. In particolare, i biancoazzurri non hanno mai vinto nelle ultime 7 partite, con Mandragora che è stato impiegato in 3 occasioni, due volte nel suo ruolo e una volta da difensore centrale, posizione da lui mai occupata da quando è entrato nel calcio professionistico, ma alla quale ha dovuto adattarsi a causa dei tanti infortuni tra le file del Pescara.

Consideriamo ora i numeri del Pescara con Mandragora, che sia sceso in campo dal 1′ o meno, e senza il ragazzo sul terreno di gioco:

Pescara con Mandragora:

Partite: 19
Vittorie: 9
Pareggi: 5
Sconfitte: 5
Punti: 32
Punti a partita: 1,68

Pescara senza Mandragora:

Partite: 11
Vittorie: 5
Pareggi: 2
Sconfitte: 4
Punti: 17
Punti a partita: 1,54

Da questo specchietto, che va comunque opportunamente pesato dato che non tiene conto dei diversi periodi di forma del Pescara nell’arco della stagione, si evince come la presenza di Mandragora non possa essere considerata una delle principali discriminanti dei recenti insuccessi del Pescara. Alla luce di queste considerazioni e delle precedenti, senza comunque voler mettere in discussione l’operato e le scelte tecniche di Oddo, l’ostracismo al quale Mandragora viene attualmente sottoposto appare ancor più un Mistero.