L’inaspettata miniera d’oro chiamata Ligue 1

di Stefano Francesco Utzeri |

Mentre in Italia Lega, FIGC e Governo non trovano l’accordo su come e quando far ripartire la Serie A, in Francia la LFP, costretta dallo stop generale dello sport fino al prossimo settembre, ha messo fine a Ligue1 e Ligue2. Un provvedimento che ha cristallizzato la classifica e fatto partire un turbinio di polemiche e ricorsi che avrà difficile soluzione entro l’inizio della stagione 20/21.

Uno dei più agguerriti, non foss’altro per tenere fede alla propria fama di istrionico dirigente, è senz’altro il Presidente del Lione Jean-Michel Aulas. I nostri avversari dell’ottavo di finale di Champions League sono finiti in 7ma posizione con una media di 1,42 punti a partita. Un risultato che non è andato giù ad Aulas che vedrà il suo OL, la sua creatura, finire fuori dall’Europa per la prima volta dopo 20 anni.Aourahue 3

Aulas, promettendo battaglia per giungere al termine regolare della stagione 19/20, ha quantificato pubblicamente quelle che secondo le sue previsioni saranno le perdite dell’intero movimento francese per un totale di 700 milioni.
Il presidente dell’OL ha quantificato in maniera concreta quelle che saranno le perdite contabili per la decisione di troncare la stagione, ma ci sono anche altri valori nel calcio che in questo periodo stanno perdendo buona parte del loro valore: le valutazioni del mercato dei calciatori.

A questo proposito abbiamo provato a fare un censimento di giovani calciatori che in questo momento di svalutazione del valore e di difficoltà per alcune delle compagini di Ligue1 potrebbero finire sul mercato, prezzi più vantaggiosi rispetto a qualche settimana fa ed essere in qualche modo utili alla Juventus.

Per creare questa lista ho preso in considerazione solo giocatori under 26.

DIFENSORI:

Youcef ATAL (NIZZA), terzino destro, classe 1996. Tra i migliori terzini destri della Ligue1, a Nizza ha raccolto l’eredità di quel Ricardo Pereira che sta facendo faville in Premier League. L’algerino agli ordini, di Patrick Vieira è cresciuto esponenzialmente. È un terzino molto offensivo e di fisico modesto, tuttavia garantisce costante spinta e concentrazione dietro, avendo imparato a coprire tutta la fascia. Il Nizza potrebbe avere necessità di vendere qualche prezzo pregiato in saldi, e quello di Atal potrebbe essere un nome interessante vista la situazione della corsia bianconera.

Benoît BADIASHILE (MONACO), difensore centrale, classe 2001. Già accostato alla Juventus nei mesi passati, Badiashile gioca nel Monaco insieme al fratello portiere Loic. Il Monaco, nonostante le pressioni di tante squadre in Europa, è riuscito a trattenerlo e ne ha fatto un perno della sua difesa. Nonostante sia una bottega di lusso il club del principato potrebbe risentire anch’esso della crisi e potrebbe abbassare le pretese per il suo gioiellino, che è pure mancino, un particolare di non poco conto pensando al futuro della difesa bianconera.

Léo DUBOIS (OL), terzino destro, classe 1994. Approdato solo nella scorsa stagione all’OL, è diventato titolarissimo a suon di assist, oggi a 25 anni è già piuttosto maturo, Léo è un terzino ordinato e molto equilibrato. Deschamps lo ha già inserito nel gruppo che potrebbe andare all’Europeo, e anzi senza il rinvio ci sarebbe probabilmente andato. Non è certamente un candidato che scalda i cuori dei tifosi, ma un suo acquisto a prezzi contenuti potrebbe essere interessante per garantirsi un’alternativa di valore ad un titolare che per ora non c’è!

Boubacar KAMARA (OM), difensore centrale, classe 1999. Tra i migliori talenti di questa Ligue1, nelle ultime stagioni è diventato titolare inamovibile dell’OM. Prima con Rudi Garcia e poi con Victor Villas Boas, Boubacar si è ritagliato uno spazio importante come titolare in ben due ruoli. Infatti, il giovane francese è un difensore centrale naturale, tuttavia quando gli è stato richiesto ha svolto egregiamente anche il ruolo di mediano. È sicuramente uno dei giocatori destinati a lasciare la Ligue1 prossimamente, e nonostante la sua valutazione seppur alta potrebbe subire un ribasso, trattare con la ricca dirigenza marsigliese potrebbe rivelarsi problematico.

Tanguy KOUASSI (PSG), difensore centrale, classe 2002. Considerato un crack da molti addetti ai lavori, Kouassi è uno dei calciatori più appetiti del mercato giovanile. Attualmente al PSG, la sua valutazione non è quantificabile essendo in scadenza il prossimo giugno. In casa Juventus sarebbe lecito aspettarsi un interessamento visto che il PSG non è nuovo a lasciarsi scappare grandi talenti, con qualche difficoltà finanziaria e le difficoltà nel trovare un accordo per il rinnovo, potrebbe essere una opportunità irripetibile.

Gabriel MAGALHÃES (LILLE), difensore centrale, classe 1997. Anche lui accostato alla Juventus, soprattutto durante la scorsa finestra estiva di mercato, il brasiliano centrale del Lille è stato protagonista di una stagione e mezza di grandissimo livello. Oggi pare vicino all’Everton che lo stava trattando già prima del blocco all’attività agonistica. Se i Toffees dovessero fallire nell’assalto (35 milioni euro), il prezzo potrebbe tornare indietro di un anno e attestarsi sui 25 milioni. Ma attenzione soprattutto ai dettagli, anche lui mancino naturale.

Malang SARR (NIZZA), difensore centrale, classe 1999. Come per Kouassi non esiste valutazione quantificabile per Sarr visto che andrà in scadenza il prossimo giugno e difficilmente rimarrà al Nizza. Per portarlo via dalla Costa Azzurra non sarà necessario nemmeno approfittare della crisi mondiale. Anche lui come Magalhaes e Badiashile è un mancino. Attenzione.

CENTROCAMPISTI:

Houssem AOUAR (OL), centrocampista centrale o trequartista, classe 1998. Aouar non ha biosgno di presentazione. Per acquistarlo ci sarà da discutere proprio con Aulas, il Presidente dell’OL è da sempre un osso duro e la bottega Lione è sempre molto cara. Aouar era destinato alla partenza, ma la base d’asta iniziale di circa 50 milioni di cui precedentemente si parlava, potrebbe essere più bassa.

Hichem BOUDAOUI (NIZZA), centrocampista centrale, classe 1999. Boudaoui sta ancora cercando di ritagliarsi il suo spazio tra i rossoneri nizzardi, ma il suo talento potrebbe portarlo presto a trovarsi una maglia da titolare. Oggi sarebbe un affare low cost a prescindere dalla crisi, ma è difficile immaginare un investimento del genere per grandi club, almeno non per l’immediato.

Eduardo CAMAVINGA (RENNES), mediano o centrocampista, classe 2002. Camavinga è stato accostato a tutti i top club europeo, Juventus compresa. Il 17enne del Rennes ha grandissime capacità e una personalità enorme (vedere la finale di Coppa di Francia della scorsa stagione per credere). L’asta su di lui si era da tempo scatenato con cifre che andavano oltre qualsiasi immaginazione, grazie soprattutto alla sua età. Adesso sarà molto più dura per il Rennes alzare l’asticella del prezzo, ma nonostante questo sarà sicuramente uno degli acquisti più onerosi dell’era immediatamente post-COVID.

Jonathan IKONÉ (LILLE), trequartista, classe 1998. Qualcuno lo ricorderà, Ikoné nell’estate 2016 avrebbe dovuto essere il nuovo Coman. Il talento di casa PSG che la Juve si porta via a 0. Invece alla fine non se ne fece nulla, i parigini lo convinsero a rinnovare e l’allora diciottenne rimase in Francia. Ora è uno dei migliori talenti e nel Lille è definitivamente sbocciato.

Imran LOUZA (NANTES), centrocampista centrale, classe 1999. Louza è un talento in rampa di lancio. Dopo un anno ad assistere alle prestazioni del suo Nantes dalla panchina, in questa stagione si è preso la titolarità. 2 gol e 2 assist e tante ottime giocate. È ancora nella fase in cui basta anticipare la concorrenza per prenderlo, il prezzo è abbordabile per tutti.

Boubakary SOUMARÉ (LILLE), mediano, classe 1999. Dopo un anno di gavetta a vedere il Lille trascinato dalle prodezze di Pépé arrivare fino al secondo posto, in questa stagione Soumaré si è preso di forza il posto da titolare. Mediano di raccordo e potenza fisica, la sua valutazione è schizzata come fu per Pépé e come per altri suoi compagni che vedremo più avanti. La crisi però imporrà un ridimensionamento delle richieste del Lille, anche se i Mastini si priveranno di uno, massimo due gioielli, anche se i candidati sono diversi.

ATTACCANTI:

Rayan CHERKI (OL), trequartista o punta, classe 2003. L’enfant terrible di casa Lione difficilmente si muoverà già al termine di questa stagione. Il Lione è abituato a resistere e crescere i suoi talenti in casa e per questo lo ha anche blindato con il primo contratto da professionista. Attenzione però alle esigenze di bilancio, tutti i top club europei guardano al giovanissimo talento con grande attenzione.

Victor OSIMHEN (LILLE), punta, classe 1998. Un altro nome che arriva dal Lille. Cresciuto in Nigeria, Osimhen arriva 16enne in Europa. Il Wolfsburg punta su di lui, ma dopo una sola stagione molto deludente nelle fila della prima squadra, viene mandato in prestito al Charleroi e in questa stagione venduto al Lille che investe su di lui dopo le cessioni di Pépé. Paragonato per caratteristiche fisiche e per movimenti in campo a Didier Drogba, Osimhen si sta consacrando in Ligue1 come bomber e centravanti veloce, potente fisicamente e tecnicamente completo. Il suo prezzo sarà sicuramente inferiore a quanto l’Arsenal fu costretto a sborsare un anno fa per Pépé.


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