Milan-Juventus 4-2: forse meglio ora, ma…

di Fabio Giambò |

Forse meglio ora se proprio se ne doveva perdere qualcuna in questo ciclo terribile post-Covid, la sconfitta della Lazio rende meno amara questa sconfitta, ma di certo non è comunque accettabile vedere quanto “ammirato” stasera: fragilità mentale o fragilità fisica, forse entrambe, fattori preoccupanti nonostante i sette punti di vantaggio sulla Lazio, fattori preoccupanti se si getta lo sguardo un attimo più verso l’orizzonte, lì dove si comincia ad affacciare il Lione.

E’ vero che il Milan sembra oggi fra le squadre più in forma in Italia, ne aveva fatto le spese proprio la Lazio nel turno di campionato precedente, ma non è comunque una scusante: a questa squadra dovrebbe interessare solo il proprio cammino, senza commettere errori già fatti da truppe guidate da Sarri, vedi la più che nota storia dello scudetto smarrito nell’albergo di Firenze ai tempi della sua esperienza a Napoli.

Le assenze di de Ligt e Dybala potrebbero essere due alibi, guardandola da un altro punto di vista si potrebbe invece dire che è la dimostrazione che la famosa coperta non è poi così lunga se in campo di va un Rugani inadeguato a questi livelli e un Higuain che assomiglia più ad un turista per caso passato da Torino e portato in gita a Milano.

Ovviamente nulla è andato a gambe all’aria, però stasera si va a dormire con mille preoccupazioni per la testa: è calcio d’estate, è estate semplicemente, ma cose come quelle viste stasera mai più. Grazie.