Il Milan di Ibra e Theo: come colpirlo

di Roberto Nizzotti |

Dopo la brutta sconfitta di Verona ecco presentarsi l’immediata occasione del riscatto.

La Juventus giocherà l’andata della semifinale di Coppa Italia in casa del Milan, squadra pericolosa in quanto altalenante nelle prestazioni, capace di grandi momenti (vedi primo tempo del derby ) o di gravi blackout come la ripresa proprio contro l’Inter o come nella gara vs l’Hellas in casa dove non è riuscito a vincere nonostante la superiorità numerica e il fattore campo .

I rossoneri, da quando si è seduto Pioli in panchina (15 gare), sono 9^ sia nella classifica generale con 22 pts, che in quella dei gol subiti (20), quasi 4 in più rispetto al dato fornito dagli xGA .

Non proprio positivo, sempre nel periodo Pioli, il bilancio dei gol segnati che sono 17, dato che li pone 14^ con il Torino e davanti solo a Udinese, Genoa, Fiorentina, Brescia e SPAL.

Nonostante ciò il Milan è una squadra che tira con buona frequenza (media di 11 a gara) e, a volte, con troppa precisione visti i 13 pali colpiti.

Per migliorare la media realizzativa il Milan si sta affidando a Ibrahimovic, autore di 3 gol nelle 6 gare giocate tra Serie A e Coppa Italia, e alla ritrovata vena di Rebic, oggetto misterioso fino a qualche gara fa e autore, nelle ultime 5 gare, di 4 gol 1 assist partecipando a 5 gol degli 11 segnati dal Milan .

L’elemento però di maggior talento e pericolosità dei rossoneri, che prontamente lo sfruttano vista la percentuale di gioco nella sua porzione di campo, è Theo Hernandez che macina km sulla fascia sinistra aggiungendo grande qualità sia in fase di palleggio (83% di precisione nei passaggi) che realizzativa ( 2 assist e 5 gol che ne fanno il cannoniere della squadra ).

Theo però, come terzino, dovrebbe anche difendere ma in questo aspetto ha delle lacune come ben evidenziato dal gol del vantaggio dell’Hellas con Faraoni che gli sfila dietro la schiena nonostante l’ex Real lo abbia guardato più di una volta.

Theo Hernandez segna e fa assist a valanga, ma a volte non si guarda le spalle…

L’ottimo Theo, tra le rivelazioni di questo Milan, è molto sollecitato anche in fase di impostazione e inevitabilmente commette qualche sbavatura anche in palleggio esponendo il Milan alle transizioni positive degli avversari, come avvenuto nella giocata del vantaggio Udinese a Milano.

Qui Hernandez sbaglia il passaggio e resta passivo sulla ripartenza Udinese in 3vs2

La combo Cuadrado–Douglas sarebbe stata ideale per approfittare degli spazi alle spalle del terzino francese ma, vista l’assenza di Costa, anche Dybala largo a destra potrebbe beneficiare di queste disattenzioni difensive rossonere. Se Pioli terrà invece Theo più bloccato sarebbe allora Cuadrado ad avere maggiore tempo e spazio in fase di costruzione.

In generale il Milan concede spazi tra le linee, non mantiene sempre le distanze corrette e consente agli avversari di attuare rapide transizioni positive anche per un rientro a volte troppo tardivo da parte dei centrocampisti e attaccanti.

Alcune voragini tra le due linee rossonere, la Juve saprà approfittarne?

La strada intrapresa dalla Juve è quella di perseguire sempre la propria filosofia, cercare di giocare controllando la palla e dominando il campo, sempre e ovunque, e per farlo in maniera ottimale è necessario esprimersi al massimo dando velocità alla manovra, muovendo uomini e palla con tempi brevi, concetti che devono essere espressi per avere la meglio dei rossoneri.

Purtroppo nelle ultime uscite esterne si è notato il contrario: una squadra che pensa troppo in fase di impostazione senza velocizzare al massimo movimenti di uomini e palla mentre, nella situazioni dove dovrebbe ragionare, si lascia sopraffare dalla fretta concedendo opportunità agli avversari.

E a proposito di avversari, occhio allo scontro tra questi due Raiola Boys from Ajax:

Giovedì abbiamo l’opportunità di risollevarci, i ragazzi hanno l’occasione di dimostrare che credono in questo cambio di filosofia, di aver capito veramente gli errori fin qui commessi.

Questa semifinale di andata vs il Milan potrebbe rappresentare un crocevia importante per la nostra stagione.