Micromoviola: Udinese-Juventus 0-4

di Maurizio Romeo |

Una partita che dopo 25′ si trova già sul risultato di 3-0 potrebbe anche apparire ordinaria amministrazione all’occhio di un analista distratto. In realtà però non è cosi e deve essere invece posto un accento sull’ottima prestazione di Rocchi: bravo a gestire la partita nei primi minuti con due cartellini gialli alle prime avvisaglie di gioco duro, non sbaglia sul rigore e poi con saggezza si limita ad arbitrare l’incontro senza strafare e quasi senza nemmeno farsi vedere. Cosa per nulla scontata, anche se è quello che un buon arbitro dovrebbe fare sempre. Coerente nella gestione di falli e cartellini, porta a casa l’incontro con un voto positivo. Personalmente trovo che quando è in forma il direttore di gara fiorentino sia uno dei più bravi arbitri europei.

Da buon perfezionista sono riuscito anche a trovare un pelo nell’uovo (lo vedremo nell’analisi), che però non inficia in alcun modo un voto che a mio avviso non può che essere alto. Bravo.


 

Gli episodi

Ripartenza dell’Udinese sulla fascia destra con la palla che viene lanciata verso Badu. Chiellini si disinteressa del pallone e commette fallo tattico sull’avversario. Inevitabile il giallo. Rocchi è correttamente posizionato sulla sua diagonale e sta recuperando la sua posizione mantenendo la visuale aperta davanti a se. L’azione si svolge proprio sotto gli occhi dell’assistente Fiorito che sventola in modo deciso la bandierina per segnalare il fallo all’arbitro centrale.

11-1-GialloChiello

Qualche timida protesta dell’Udinese in occasione del fallo da cui si originerà la punizione dell’1-0. Protesta immotivata: le immagini ravvicinate mostrano come Badu colpisca con il braccio sinistro largo il viso di Asamoah che lo aveva appena superato con un pallonetto.

13-2-BaduAsamoah

Non c’è cattiveria nel gesto del giocatore dell’Udinese che istintivamente allarga il braccio per tentare di rallentare l’avversario e lo colpisce involontariamente al volto. Il fallo è però considerato antisportivo (in quanto tattico) perché interrompe un’importante azione offensiva.  Giusto quindi il cartellino giallo e non rosso…

13-1-BaduAsamoah

…l’azione non può essere infatti considerata come evidente opportunità di segnare una rete. Mancano almeno 2 punti (per la precisione i punti 1 e 4) fra quelli espressamente indicati nelle linee guida in calce alla regola 12 (Falli e scorrettezze, pag. 144) al fine di uniformare il giudizio in merito all’evidenza o meno di un’opprtunità. Giusta quindi anche in questo caso la decisione del direttore di gara che, pur trovandosi lontano dall’azione che si era evoluta molto velocemente, mantiene sempre una visuale ottimale sull’azione di gioco.

ChiaraOpportunità

Regolare il gol del raddoppio della Juventus. Non c’è fuorigioco di Dybala (autore dell’assist): l’attaccante argentino riceve infatti il pallone dopo un colpo di testa del difensore avversario Widmer.

18-1-GolKhedira

Al momento del colpo di testa del n° 21 della Juventus sono poi in posizione regolare (dietro la linea del pallone) sia Bonucci (che partecipa all’azione tentando un colpo di testa) che l’autore del gol Khedira.

18-2-GolKhedira

Indiscutibile anche il rigore che finisce per chiudere la partita: Mandzukic prende il tempo a Danilo, il difensore dell’Udinese tenta un tackle disperato ma colpisce nettamente la gamba sinistra dell’avversario, senza mai sfiorare il pallone.

24-3-Rigore

Decisiva in questo caso la segnalazione del primo addizionale Guida, molto vicino all’azione che conferma all’arbitro centrale il contatto irregolare.

24-4-Rigore

Inevitabile in questo caso anche il cartellino rosso per il centrale bianconero: l’opportunità di segnare una rete per il n°17 della Juventus è insindacabilmente evidente.

24-1-Rigore

 


Il “pelo nell’uovo”

Volendo fare i puntigliosi, se proprio si deve trovare un piccolo (piccolissimo) neo nella prestazione dell’arbitro toscano, basta scorrere la moviola sino al 24° minuto, pochi secondi prima dell’azione che porterà al rigore del 3-0.

Dybala recupera la palla dopo un contrasto e cerca di ripartire in velocità. Badu che ha appena perso il pallone lo insegue e dopo averlo contrastato dapprima con un contatto vigoroso (ma regolare) lo trattiene per una spalla…

23-2-Badu

…e poi lo colpisce in questo modo sulla caviglia.

23-3-Badu

Rischia moltissimo il n°7 dell’Udinese: questo contrasto prolungato avrebbe potuto tranquillamente indurre l’arbitro a estrarre il secondo cartellino giallo ai suoi danni. Rocchi in questo caso lascia correre. Dalla sua, posizione posteriore ai due, non percepisce l’intervento irregolare del ghanese… oppure, più semplicemente, è conscio che in caso di fischio avrebbe dovuto estrarre il secondo giallo. Può essere che tenendo in considerazione che ci si trovava ancora nella prima mezz’ora, con il risultato già sullo 0-2, il direttore di gara abbia deciso di concedergli una seconda chance, pronto però a non tollerare nulla in caso di fallo successivo da sanzionare.
Decisione che ci può anche stare nell’economia della partita, ma che dal punto di vista regolamentare è comunque da considerare come un piccolo errore.

23-4-BaduposRocchi