Micromoviola: Siviglia-Juventus 1-0

di Maurizio Romeo |

Una direzione che alla fine si può ritenere sufficiente quella fornita dal polacco Marciniak in quel di Siviglia. Una partita a due facce con un buon primo tempo e una seconda frazione di gioco con più ombre che luci. La sua gestione della partita è risultata abbastanza coerente, soprattutto nel giudizio degli episodi più importanti della partita. Lascia correre molto, soprattutto nel primo tempo, e ne guadagna il gioco con occasioni che si alternano rapidamente sia da una parte che dall’altra. Punto debole della squadra arbitrale sembra essere il secondo addizionale Musiał, apparso in serata decisamente negativa, che non lo aiuta per nulla nei due episodi di rilievo accaduti in entrambe le frazioni di gioco nell’area di rigore sotto il suo controllo .


Gli episodi più importanti

Sono 4 gli episodi più importanti e discussi della partita e ben 3 di questi vedono come protagonista il grande ex della giornata Ferdinando Llorente.

Il primo accade al 35′ quando proprio il centravanti spagnolo sposta con una netta spinta Chiellini che stava saltando per rinviare il pallone.

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Le immagini mostrano chiaramente le mani del n°24 del Siviglia che spingono sulla schiena dell’avversario. Chiellini rinvierà poi malamente il pallone generando poi un rimpallo che darà origine a un’azione di calcio d’angolo in favore della squadra spagnola. Sia l’arbitro che il suo secondo addizionale dispongono di un’ottima visuale ma decidono di non intervenire ritenendo probabilmente che la spinta non sia stata tale da inibire un intervento corretto da parte del centrale bianconero. In questo caso sarebbe stato più corretto fischiare fallo.

Al 59′ del secondo tempo in area del Siviglia c’è un’evidente trattenuta di Coke su Morata che cerca di intervenire su un cross di Lichtsteiner proveniente dalla destra. Oltretutto, l’attaccante bianconero subisce anche un colpo sulla gamba da parte del difensore del Siviglia. La trattenuta non è eccessiva, ma nemmeno lieve, ma soprattutto risulta molto evidente anche senza bisogno di ricorrere alla moviola. La sensazione è che la caduta del n°9 della Juventus sia causata dalla combinazione del contatto con la gamba, che va a spostargli il piede d’appoggio, con la torsione generata dalla trattenuta che.

L’attenzione del secondo addizionale Musiał è rivolta proprio nella zona dell’azione, ma non influenza la decisione dell’arbitro Marciniak che lascia correre nonostante abbia anch’egli una buona visuale. Ci potevano stare un calcio di rigore in favore dei bianconeri e un cartellino giallo per Coke. Ammonizione e non espulsione, perchè la palla, terminata fra le braccia del portiere andaluso, non era nella chiara disponibilità di Morata.

Episodio controverso è quello del gol che finisce per decidere la partita del Sánchez-Pizjuán e che nasce da un lungo contatto fisico fra Llorente e il suo diretto marcatore Barzagli, L’addizionale Raczkowski sembra concentrato sugli uomini in area piccola, mentre l’arbitro guarda verso il centro (le immagini successive ci diranno anche dove).
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Le immagini ravvicinate mostrano come entrambi i giocatori si aiutino con braccia e mani.

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L’attenzione del direttore di gara sembra però inizialmente concentrata sui contatti al centro dell’area fra Lichtsteiner, Krychowiak e Chiellini…

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…attenzione che il direttore di gara sposta invece sui due subito dopo, proprio mentre nella zona centrale il n°4 del Siviglia effettua un blocco irregolare trattenendo sia Lichtsteiner che Chiellini (cerchiato in rosso nell’immagine successiva).


Chiellini viene così rallentato, anche se difficilmente sarebbe riuscito ad arrivare in tempo per contrastare Llorente. Basco che nel frattempo anche con l’aiuto del fisico era riuscito a prendere posizione rispetto a Barzagli…

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…e anticipare tutti con la spizzata decisiva.

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Se è pur vero che per regolamento non si dovrebbero usare le braccia…

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…è altrettanto vero che entrambi ne facciano uso. Llorente usava spesso il fisico anche quando giocava in Italia e spesso questi tipi di contrasto erano ritenuti fallosi dai direttori di gara nostrani. In Europa però il metro è diverso: le indicazioni sono quelle di fischiare il meno possibile dando così più spazio al contatto fisico e diminuendo di conseguenza il numero di falli negligenti sanzionati, cercando così di aumentare il effettivo di gioco per favorire lo spettacolo.

La coerenza di Marciniak si coglie peraltro pochi minuti dopo il gol quando su un cross proveniente dalla sinistra vengono a contatto Llorente  e Chiellini al centro dell’area bianconera. Il centrale della Juventus si stacca e va di fatto a coprire il rinvio di Bonucci spostando l’avversario con il corpo per impedirgli di andarlo a contrastare.

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In questo caso però rischia moltissimo il centrale della Juventus: l’intervento avrebbe potuto essere considerato come negligente poichè di fatto sembra quasi intervenire disinteressandosi del pallone. In realtà per la decisione della squadra arbitrale appare fondamentale invece il fatto che nell’effettuare il contrasto guardi sempre il pallone e non l’avversario. Questa  discriminante probabilmente non sfugge al primo addizionale (la cui posizione è indicata dalla freccia gialla sulla destra nell’immagine successiva) che ha una visuale perfetta sull’azione, diversamente dall’arbitro centrale (freccia gialla sulla sinistra) che appare coperto da Marchisio (evidenziato in rosso).

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