Micromoviola – Lazio-Juve 0-1. Il mezzo metro di Guida

di Maurizio Romeo |

Arbitro: Marco Guida
Sezione: Torre Annunziata (NA)

Partita a tratti fisica, ma sostanzialmente corretta che non risulta pertanto di difficile gestione da parte del direttore di gara. Guida lascia molto correre nei primi minuti, richiamando verbalmente anche laddove potrebbe prendere decisioni più importanti (ad esempio nel caso del pestone di Lukaku su Benatia o in occasione del calcio di Lulic sulla mando di Dani Alves). Metro che non si dimostra però coerente durante lo sviluppo del match come vedremo meglio nei casi che andiamo ad analizzare.

17′ – Tackle di Radu su Dybala

Le immagini

Il regolamento

A pag. 91 del regolamento, all’interno della Regola 12 (Falli e scorrettezze) sono definiti i parametri che gli arbitri devono utilizzare per definire l’entità di una sanzione disciplinare a seguito di un’infrazione. Più nello specifico si delineano i concetti di negligenza (nessuna sanzione), imprudenza (ammonizione) e vigoria sproporzionata (espulsione).

42-4-Regolamento

Nel caso di specie è utile prendere nota anche della definizione a pag 98 del Grave fallo di gioco, ovvero di un intervento che metta in pericolo l’incolumità di un avversario.

17-3-RaduDybalaReg

La posizione e la visuale dell’arbitro

Guida non è posizionato sulla sua diagonale, ma cerca di seguire più da vicino possibile l’evolversi dell’azione con Dybala si sta lanciando verso la porta biancazzurra.

La sua visuale è completamente libera e ha modo di valutare l’operato del difensore della Lazio.

Il mio giudizio

Analizzando le immagini a disposizione si può nota come il n° 26 della Lazio, sentendosi ormai superato, colpisca da dietro Dybala con un calcio poco sotto il ginocchio. Non ci sono dubbi sulla volontarietà perchè il difensore biancazzurro non ha nessuna possibilità di prendere il pallone. Se avesse voluto fermarlo senza fargli male avrebbe potuto trattenerlo per la maglia… La posizione dell’intervento, la volontarietà del gesto e il punto in cui va a segno il calcio fanno propendere per un fallo che mette a rischio l’incolumità dell’attaccante argentino della Juventus . Proprio per questa ragione sarei quindi più propenso ad una sanzione decisamente più  dura di quella decisa da Guida.
Il direttore di gara campano probabilmente non se l’è sentita di applicare alla lettera il regolamento e ha considerato un intervento che comunemente viene definito da arancione, come imprudente, graziando di fatto Radu da un rosso che non sarebbe stato di certo eccessivo.

 

42′ – Tackle di Alex Sandro su Lulic

Le immagini

Il regolamento

A pagina 91 sono definite le infrazioni che possono essere sanzionate con un calcio di punizione diretto.

Come abbiamo visto nel caso precedente un fallo può essere accompagnato anche da una sanzione disciplinare a seconda che l’arbitro lo consideri commesso con negligenza, imprudenza o vigoria sproporzionata.

Per completezza di informazione inseriamo anche la definizione di “effettua un tackle” (pag. 103, aòll’interno della guida pratica AIA in appendice alla regola 12):

La posizione e la visuale dell’arbitro

Guida è posizionato sulla sua diagonale.

Nonostante non sia vicino all’azione, ha comunque una visuale abbastanza libera sull’intervento. Anche il IV uomo Manganelli, decisamente più vicino ai due giocatori, dispone di un’ottima visuale.

Per una maggiore comprensione della decisione dei Guida mi permetto di segnalare un ulteriore fermo immagine che segue il contatto fra Alex Sandro e Lulic che avviene pochi istanti prima. In questo caso il direttore di gara porta il fischietto alla bocca, dando la sensazione di ritenere falloso già questo primo intervento. Lascia però proseguire perchè il giocatore della Lazio si rialza subito ed entra in possesso del pallone.

Il mio giudizio

Dall’analisi delle immagini a disposizione, la sensazione è quella che il contatto sanzionato sia energico ma non falloso, con il difensore brasiliano che interviene decisamente sul pallone. Semmai, se ci fosse un contatto da sanzionare (a mio avviso negligente) è quello dell’intervento precedente.
Sanzionare invece il (non) fallo di Alex Sandro con un cartellino dello stesso colore di quello mostrato a Radu per l’intervento su Dybala visto in precedenza risulta quantomeno poco comprensibile…

55’/60′ – Diverso metro di giudizio per falli simili

Le immagini

Il regolamento

A integrazione delle pagine di regolamento riportate nei due casi precedenti e applicabili anche a queste situazioni di gioco, è utile conoscere le indicazioni ai direttori di gara relativamente alla notifica di sanzioni disciplinari in caso di concessione del Vantaggio, pag. 94 del regolamento.

60-3-LeminaParolo

La posizione e la visuale dell’arbitro

Nel primo caso (Lulic su Benatia) Guida è posizionato sulla sua diagonale, a poca distanza dai due giocatori e con la visuale frontale sull’intervento.

Dalla sua posizione ha modo di cogliere come sia Benatia a toccare per ultimo il pallone e a allungarlo verso Dybala prima di essere travolto dall’intervento imprudente dell’avversario che anche Guida valuta come falloso poichè accompagna l’azione con il segno convenzionale della concessione del vantaggio (braccia in avanti, immagine successiva). Lo sviluppo della stessa porterà a un rinvio in fallo laterale di un difensore della Lazio dopo pochi secondi, senza però che il direttore di gara prenda alcun provvedimento disciplinare nei confronti del giocatore della Lazio.

Dopo soli 5 minuti è invece la Lazio ad effettuare una ripartenza con Parolo con uno sviluppo che appare quasi speculare rispetto alla situazione appena analizzata. In questo caso è Lemina a fermare l’avversario con un tackle imprudente. L’azione prosegue perchè la palla rimane in possesso della squadra romana e Guida che concede il vantaggio. Alla prima interruzione mostrerà il cartellino giallo al n°18 Juventus.

Il mio giudizio

 

Gli interventi sono a mio avviso molto simili per tipologia (entrambi imprudenti), per sviluppo dell’azione, per zona di campo in cui avvengono e per il fatto che in entrambi i casi venga concesso il vantaggio perchè c’è un’evidente opportunità di sviluppo di un azione interessante. L’unica differenza appare la decisione disciplinare dell’arbitro Guida che utilizza un metro differente di valutazione nel giro di soli 5′ di gioco. Secondo il mio modesto parere, la giusta decisione sarebbe stata quella di sanzionarli entrambi con un cartellino giallo.