Micromoviola: Juventus-Torino 4-0

di Maurizio Romeo |

Le moviole mediatiche lo hanno messo nell’occhio del ciclone per un mancato secondo giallo a Zaza, episodio che vedremo più nel dettaglio in seguito, e per una direzione poco attenta dei cartellini in generale che avrebbero reso la partita ancora più nervosa. Lasciando da parte le sensazioni e volendo invece effettuare un’analisi della prestazione di Daniele Doveri da un punto di vista arbitrale, si può invece dire che la sua partita sia stata decisamente più che sufficiente. Solo qualche piccolo errore di valutazione qua e là, ma nulla di così trascendentale da inficiare una direzione decisamente con il segno positivo.

I cartellini estratti sono tutti spiegabili dal punto di vista regolamentare e, soprattutto, mantengono una coerenza dall’inizio alla fine. Forse un po’ timido nei richiami a inizio partita, tutto fino all’ammonizione di Zaza dove commette l’errore di non estrarre subito un cartellino che probabilmente aveva già nella sua testa. Se lo avesse tirato subito fuori dal taschino con buona probabilità non si sarebbe generato attorno a lui il capannello di giocatori attorno a lui e avrebbe dato meno la sensazione di un cartellino “a richiesta”, quando invece aveva già deciso di farlo.

L’ammonizione a Zaza è per lui uno spartiacque e da quel momento cambia leggermente metro e tiene sempre la partita sotto controllo gestendo un primo tempo molto nervoso e con i giocatori sempre pronti a protestare. Dopo il piccolo errore nella fase centrale usa il giusto mix di dialogo e durezza . Grazie anche a un buon piazzamento che gli consente spesso di avere la visuale migliore anche se non si trova vicino all’azione, oltre al supporto dei suoi assistenti, riesce a leggere bene gli episodi, soprattutto quelli che a velocità normale davano sensazioni più eclatanti. Nel secondo tempo dopo il rosso sacrosanto a Molinaro, è bravo a scomparire dalla partita lasciando spazio al gioco: negli ultimi 40 minuti saranno solo 3(!) i falli sanzionati.


Il “giallo” Zaza

Pochi minuti prima dell’ammonizione per il fallo imprudente su Bruno Peres, c’è una protesta di Zaza che lamenta un mancato fischio di Doveri dopo un contrasto con Glik. Il direttore di gara è posizionato correttamente sulla sua diagonale per lo sviluppo dell’azione e cerca di sporgersi per vedere meglio il contatto essendo leggermente coperto da Maksimovic.

21-1-GlikZaza

Il contrasto dalle immagini televisive a campo largo appare decisamente più duro di quanto in realtà mostrino le immagini ravvicinate. Queste ultime evidenziano come Zaza tocchi il pallone con la punta del piede in anticipo Glik che, da par suo, aveva già caricato la gamba destra per calciare il pallone…

21-2-GlikZaza

Il difensore polacco finisce per mancare il pallone e travolgerere sullo slancio l’avversario.
Doveri lascia correre, ma in questo caso ci starebbe un fallo in favore dei bianconeri per l’intervento negligente con cui Glik arresta di fatto la corsa del n°7 bianconero.

21-3-GlikZaza

Il “caso” del match arriva al 26° minuto: Zaza va in pressing su Ichazo e cerca di intercettare in scivolata il suo rinvio provando a ripetere l’exploit compito contro la Roma quando vestiva ancora la maglia del Sassuolo (vedi qui). Doveri è posizionato sulla sua diagonale in linea con lo svolgimento dell’azione e ha lo sguardo rivolto verso i due giocatori con una buona visuale…

25-1-Zaza

…l’angolazione è simile a quella proposta dal replay nell’immagine successiva dove  si evidenzia come la punta bianconera allunghi il piede destro verso il pallone…

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…e nel momento in cui si accorge di non riuscire più a raggiungerlo abbassi la gamba destra e ritragga anche quella di richiamo per cercare di evitare il contatto con il portiere avversario.

25-2-Zaza

Contatto che però arriva fra il tallone del piede dell’estremo difensore del Torino e la coscia dell’attaccante lucano.

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Un’azione se vogliamo simile per gli effetti a quella vista pochi minuti prima fra lo stesso Zaza e Glik.

Regolamento alla mano, l’intervento tentato dal n°7 della Juventus sembra tutto fuorché noncurante del pericolo o delle conseguenze dell’avversario o effettuato con vigoria sproporzionata. Si tratta quindi di fallo di tipo negligente che, come riportano le linee guida agli arbitri in calce alla regola 12 (Falli e scorrettezze) non richiede alcuna sanzione disciplinare.
Negligenza

Zaza si rende conto comunque di aver rischiato una sanzione e cerca di giustificarsi col direttore di gara dicendo “Sono andato sulla palla e ho cercato di evitarlo…” cui Doveri risponde con un chiaro “Ho visto.”.

25-4-ZazaHovisto

Corretta quindi la lettura del direttore di gara che soprattutto grazie al suo corretto posizionamento può valutare correttamente l’accaduto e non farsi guidare dalla sensazionalità dello scontro e della caduta. Comprensibili, ma immotivate a norma di regolamento le proteste dei giocatori granata.

Qualche timida protesta arriva anche intorno alla mezz’ora del primo tempo quando proprio sotto gli occhi del secondo assistente De Luca vengono nuovamente a contatto Glik e Zaza. Il lucano sbaglia un difficile stop e il difensore polacco ne approfitta per superarlo e per cercare di coprire l’uscita del pallone in fallo laterale. Zaza cerca di recuperare nuovamente la posizione sull’avversario che dapprima ci mette il fisico e poi sbraccia e con il gomito sinistro Colpendolo sul viso. Per fortuna del capitano granata il n°7 della Juventus non accentua e continua a giocare…

38-1-SbracciataGlik

…ma scivola sul terreno di gioco con il piede sinistro (vedasi segno sul terreno) e finisce per cadere spingendo l’avversario. Anche in questo caso sembra decisamente un contatto negligente e fortuito senza alcuna cattiveria quello della punta bianconera.

38-2-SbracciataGlik

Si prende un ulteriore rischio Zaza poco dopo il gol del 2-0 quando insegue Belotti e con una scivolata lo anticipa. Doveri è sulla sua diagonale e sembra coperto da Marchisio e Chiellini. In questo caso però lo aiuta la comunicazione con l’assistente De Luca che via radio gli comunica che l’intervento è sul pallone.

51-1-ScivolataZaza

Le immagini evidenziano il contatto fra la gamba del n°7 bianconero che dopo aver colpito la palla sullo slancio travolge l’attaccante avversario.

51-2-ScivolataZaza

Avuto conferma dall’assistente Doveri in modo evidente indica il pallone per segnalare che, a suo avviso, non vi sia alcuna azione fallosa e le immagini sembrano dargli ragione anche in questo caso.

51-3-ScivolataZaza

Il 2° giallo a Molinaro

Dopo poco più di 200 secondi dall’inizio del secondo tempo Molinaro entra in maniera scomposta su Lichtsteiner  che si era appena liberato del pallone. Doveri è lontano dall’azione correttamente posizionato sulla sua diagonale. Tutto però si svolge proprio stto lo sguardo dell’assistente Passeri (fuori inquadratura, ma indicato freccia gialla a destra nell’immagine successiva)

48-1-Molinaro

L’intervento di Molinaro è con la gamba tesa e il cosiddetto piede a martello e colpisce il piede del n°26 bianconero. Inevitabile il giallo in questo caso. Mentre è incomprensibile il paragone letto su alcuni quotidiani fra questo contatto e quello precedente Zaza/Ichazo. Basta il confronto delle immagini per evidenziarne la diversità di tipologia.

48-2-Molinaro

C’è da dire anche che l’ex difensore bianconero aveva rischiato già nel primo tempo quando aveva contrastato allo stesso modo lo svizzero, questa volta però prendendo il pallone in anticipo.

15-MolinaroLicht

Acquah da “arancione”

Bruttissima e gratuita l’entrata di Acquah su Morata, con il granata che rischia moltissimo. L’azione avviene sotto lo sguardo sia del direttore di gara che del suo primo addizionale Passeri.

41-1-Acquah

Anche i replay ravvicinati mostrano come il n°6 del Torino appaia senza possibilità di intervenire sul pallone e quasi disinteressandosene vada a colpire con vigoria sproporzionata la gamba dell’attaccante bianconero.

41-2-Acquah

Percezione che si ha anche nella ripresa da un’altra angolazione. Contrasto da arancione come si suol dire, in questo caso Doveri è in versione buonista e giudica solo imprudente l’intervento del giocatore granata.

41-3-Acquah

Il gol annullato

Dà la sensazione di essere regolare il gol annullato a Bonucci al minuto 48: al momento del tocco di Morata, aiutandosi con le linee del campo e le diverse “striature” del terreno, c’è Molinaro che sembra tenere tutti in gioco trovandosi almeno in linea con il n°19 bianconero. L’assistente Passeri alza la bandierina e non ha dubbi sul fuorigioco. Le direttive UEFA consigliano agli assistenti di non alzare la bandierina se hanno dubbi riguardo alla posizione, in questo caso l’assistente Passeri è deciso e non resta che fidarsi di lui. L’errore, se c’è, è davvero millimetrico e quindi ci può stare.

46-1-GolBonucci

Il gol regolare

Lo stesso assistente è bravo invece pochi minuti dopo nell’azione che porterà al raddoppio della formazione bianconera, azione che non è di semplice lettura anche in considerazione dell’aumento della complessità nella lettura del fuorigioco con le modifiche introdotte nelle recenti stagioni.

Il momento da valutare è quello in cui la palla rinviata da Gazzi va a colpire il piede di Chiellini: oltre la linea del fuorigioco (“tracciata” a partire dal tallone destro di Moretti al centro dell’area) si trovano Morata e Rugani, mentre Zaza è in posizione regolare.

50-1-GolZaza

La palla si dirige nella zona dove si trovano gli ultimi due giocatori bianconeri, il difensore si disinteressa del pallone e pertanto non partecipa all’azione. Gol quindi regolare.

I “rigori”

Tre le azioni dubbie in area di rigore, tutte nei 16 metri granata.

La prima è al 13′: Moretti tenta di contrastare Zaza, c’è un contatto ginocchio contro ginocchio che fa perdere l’equilibrio al n°7 della Juventus che cade addosso a Bovo che nel frattempo era riuscito a rinviare il pallone. Sospetto è il movimento della gamba sinistra del n°24 del Torino che aggancia il piede e poi si alza sgambettando di fatto quella dell’avversario a cavallo della linea dell’area. Nell’incertezza del fallo sembra però troppo poco per concedere un calcio di rigore.

 

13-Moretti

Dubbi da parte dei telecronisti su un tocco di Glik in area. Le immagini mostrano però come il contatto con il pallone avvenga con il fianco, sensazione corroborata dal fatto che Zaza, che si trova davanti al n°25 granata, non accenni nemmeno una protesta.

46-Glik

Qualche dubbio in più invece all’87’ quando Glik viene superato da Alex Sandro proprio all’ingresso dell’area. Usa il mestiere il difensore polacco perchè si butta a terra e da lì alza la gamba sinistra andando a sbilanciare la corsa del n°12 bianconero. Difficile che vengano dati questo tipo di rigori con il difensore di spalle e sdraiato sul terreno di gioco, ma al replay è netto il movimento con cui il capitano del Torino alza la gamba e cerca quella dell’avversario per sbilanciarlo. Rigore che ci può stare, ma a pochi minuti dalla fine, sul 4-0 di una partita ad eliminazione diretta, ci può anche stare che si eviti di “infierire”.

87-3-GlikSandro