Micromoviola: Juventus-Fiorentina 3-1

di Maurizio Romeo |

Una direzione in classico stile Orsato quella del big match di domenica sera fra Juventus e Fiorentina. L’arbitro vicentino lascia giocare molto, con una direzione più all’europea che non all’italiana, con fischi riservati solo ai falli di contatto e alle trattenute, consentiti invece gli scontri fisici nei limiti della regolarità. Richiama in modo deciso solo chi eccede con le proteste, cercando di essere un po’ più comprensivo rispetto a quello che fa abitualmente. Coerente nella gestione dei falli e cartellini, è sostanzialmente buona la sua gestione di un match caldo e difficile in un contesto in cui i giocatori sono sempre pronti a protestare. Parla molto con loro per spiegare le sue decisioni, ma non disdegna il pugno duro all’occorrenza. Nel secondo tempo, per tenere tutto sotto controllo fischia e ammonisce più del primo e la partita non sembra mai sfuggirgli di mano. L’errore di valutazione sull’intervento di Pogba ci può anche stare dalla sua posizione (come vedremo meglio in seguito), mentre non sembra sempre avere il supporto dei suoi addizionali. Mazzoleni non lo richiama per fermare il gioco quando Mandzukic resta a terra per un calcio fortuito di Tatarusanu (quando un giocatore resta a terra per un colpo alla testa il gioco dovrebbe subito essere arrestato). Damato invece appare non sempre attento nei casi in area, Orsato (in dubbio dalla sua posizione) si affida alle sue sensazioni purtroppo per lui non sempre a ragione.


Gli Episodi principali

Dopo nemmeno 70 secondi Bernardeschi entra velocemente in area e si allunga il pallone per superare Chiellini in velocità, il difensore bianconero cerca di rallentargli la corsa . Il n° 10 della Fiorentina cade in area sotto gli occhi dell’addizionale Damato (fuori inquadratura nella parte destra dell’immagnie), mentre Orsato è piazzato sulla sua diagonale (freccia a sinistra) e sembra comunque avere anch’egli una buona visuale sul contatto.

2-1-RigoreFiorentina

Il direttore di gara non fischia nulla e si avvicina con la postura di chi vuole segnalare che per lui non è successo niente di rilevante (unisce infatti le mani davanti a se e le allarga)…

2-2-RigoreFiorentina

…viene però fermato presumibilmente via radio dall’addizionale Damato che ne richiama l’attenzione e gli segnala un contatto falloso con il piede di Chiellini.

2-3-RigoreFiorentina

…a questo punto indica il dischetto e assegna il calcio di rigore in favore dei viola.

2-4-RigoreFiorentina

Le immagini non chiariscono con certezza l’accaduto, anche se due replay ravvicinati a disposizione, uno alle spalle di Bernardeschi…

2-5-RigoreFiorentina

…e uno da dietro alla porta, sembrano evidenziare una pizzicata del difensore bianconero sulla punta del piede sinistro dell’attaccante avversario.

2-6-RigoreFiorentina

Seppur Bernardeschi cerchi il contatto e questo sia venale, la “pinzata” è comunque fallosa perché impedisce di fatto la corsa all’avversario. Rigore fiscale se vogliamo, ma che ci può stare.

La stessa solerzia mostrata in questa occasione da Damato, non viene però replicata nella seconda frazione di gioco quando su azione di calcio d’angolo Borja Valero colpisce al volto Mandzukic in area di rigore.

82-1-gomitataValero

Le immagini mostrano come Borja Valero non guardi il pallone ma se ne disinteressi cercando l’avversario. L’attenzione dell’addizionale Damato, che ha una visuale perfetta, è orientata proprio verso i due giocatori. Orsato non ha nessun giocatore davanti, ma dalla sua posizione non potrebbe valutare con certezza se Valero si stia disinteressando del pallone o meno.

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Il colpo al volto è chiaro: calcio di rigore solare con cartellino giallo per il n°20 della Fiorentina che, essendo già ammonito, avrebbe dovuto finire in anticipo negli spogliatoi.

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Fallo non da cartellino rosso, perché il giocatore viola non carica il colpo, ma allarga unicamente il braccio. Azione fallosa quindi di tipo imprudente e non effettuata con vigoria sproporzionata.

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Inspiegabile in questo caso la mancata segnalazione da parte dell’addizionale Damato di un fallo che appariva chiarissimo già a velocità normale e che accade proprio davanti ai suoi cocchi.

La Coerenza

La sua gestione di falli e cartellini appare abbastanza coerente da entrambe le parti per tutta la durata dell’incontro.

Commette però un errore Orsato quando ammonisce Pogba per un entrata su Borja Valero, cercheremo di spiegare perchè con il supporto delle immagini.

Al momento del contatto fra i due giocatori Orsato è poco distante dall’azione e si trova alle spalle del n° 10 bianconero che dopo aver rincorso il pallone tenta un intervento in scivolata. Tocca prima la palla con la tibia ma finisce quindi per travolgere l’avversario sul piede d’appoggio con la gamba di richiamo. Il centrocampista viola termina a terra con una capriola abbastanza spettacolare, dovuta anche al contatto con il pallone con l’altro piede.

51-1-GialloPogba

Vibranti le proteste dei bianconeri che in 5 si avvicinano al direttore di gara.

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Orsato arretra per evitare contatti dopo di che invita Marchisio ad allontanare i compagni con un eloquente: “Portali via…”

51-2-Portalivia

Il replay mostra come nel primo contrasto entrambi i giocatori colpiscano la palla.

51-4-GialloPogba

…e come successivamente Pogba finisca per travolgere l’avversario. Per quest’ultimo contatto ci poteva anche stare il fallo, mentre appare eccessivo il provvedimento disciplinare perché il centrocampista bianconero effettua il contrasto con le gambe piegate e non tese, riducendo il pericolo per l’avversario. Intervento che se ritenuto falloso appare quindi più negligente (senza provvedimento disciplinare) che non imprudente (da ammonizione).

51-5-GialloPogba

Per provare a spiegare però la decisione di Orsato ci viene incontro un altro replay con un’inquadratura che ci fornisce una visuale simile a quella del direttore di gara che vede sì il primo contatto del francese con il pallone…

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… ma nel momento del contatto, dalla sua visuale percepisce entrambe le gambe avanti e ritiene quindi l’intervento come imprudente.

51-7-GialloPogba

Questa può essere la lettura del cartellino, anche dalla mimica del direttore di gara che allunga entrambe le braccia per mimare un intervento imprudente dando motivazione del cartellino al giovane centrocampista transalpino.

51-8-GialloPogba

A mio avviso questo resta comunque un errore del direttore di gara.

Decisione comunque coerente con il giallo riservato a Borja Valero solo pochi minuti dopo per un contrasto con Marchisio ritenuto pericoloso dal direttore di gara.

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Giallo che, nonostante non vi sia quasi contatto fra i due giocatori, ci sta però tutto perché il tentativo di contrasto del giocatore spagnolo appare decisamente imprudente.

56-2-GialloBorja

Coerente anche la gestione delle proteste da parte dell’arbitro vicentino: la sensazione è che trovandosi a dirigere un match in cui ci sarebbe potuto stare del nervosismo tenda a “consentire” almeno una protesta ai giocatori, a patto che non si ecceda con la stessa. Sensazione che sembra supportata dalle immagini.

Il primo caso arriva quando Pogba, appena ammonito, protesta vistosamente dopo che il direttore di gara gli fischia contro un fallo per un contatto con Tomovic. Nessun richiamo da parte di Orsato che, oltretutto, in questa occasione sta guardando in un’altra direzione, probabilmente richiamato dal suo secondo assistente.

52-ProtestaPogba

Protesta evidente di Marcos Alonso (ammonito nel primo tempo), pochi minuti dopo. Anche in questo caso Orsato lascia correre.

56-ProtestaAlonso

Passano altri 5 minuti e Borja Valero, che poco più di 300 secondi prima era finito sul taccuino del direttore di gara manifesta dissenso in maniera vistosa proprio sotto gli occhi di Orsato che aveva appena sanzionato un fallo di Vecino su Dybala.

61-ProtestaValero

In questo caso Orsato richiama a se il n°20 della Fiorentina dapprima in modo deciso…

61-ProtestaValero2

…e poi stempera tutto con un richiamo verbale e un sorriso.

61-ProtestaValero3

Si “chiama” invece il giallo Ilicic che dopo aver subito un fallo non ritenuto tale dal direttore di gara lo manda vistosamente “a quel paese”…

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…Orsato sorvola una prima volta, ma continua aguardare il n°72 viola che reitera il gesto.

68-2-ProtestaIlicic

A questo punto il direttore di gara ferma il gioco e ammonisce l’attaccante sloveno con un evidente gesto della mano supportato dal labiale: “Dai, fallo un’altra volta!”

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Qualche polemica da Firenze arriva per la gestione dei contatti fra Kalinic e i difensori bianconeri, ma la sensazione è che, regolamento alla mano, sugli episodi abbia ragione il direttore di gara.

Falloso è infatti l’intervento che l’attaccante croato della Fiorentina effettua su Chiellini…

Kalinic-BraccioSchiena

… a norma di regolamento la sua carica è infatti irregolare perché la spalla del giocatore viola spinge contro la schiena dell’avversario e questo non si può fare come indicato nelle linee guida agli arbitri in calce alla Regola 12 (Falli e scorrettezze).

Kalinic-Carica

Regolare invece il contatto con cui Bonucci recupera il palone, sempre contro il n°9 viola, perché il contatto avviene spalla contro spalla, con il pallone a distanza di gioco e in modo né violento, né pericoloso.

Kalinic-SpallaSpalla

Immotivate quindi in questo caso le proteste viola.