Micromoviola – Inter-Juve 2-1 e il Tagliavento di manica larga

di Maurizio Romeo |

Arbitro: Paolo Tagliavento
Sezione: Terni

La partita non è di difficile gestione da parte del direttore di gara, i momenti più difficili per Tagliavento arrivano quando deve far fronte alle spesso inutili e immotivate proteste dei giocatori di De Boer, pronti a scattare ad ogni minima occasione. Il suo metro è abbastanza lineare per tutta la partita e ciò gli permette di mantenerla sempre saldamente in pugno. Manca solo un giallo a Murillo dopo 1′ per la ginocchiata nella schiena di Dybala (intervento imprudente).

Ci può stare invece non ammonire Joao Mario che con un colpo di pallamano toglie la palla ad Asamoah e blocca un’azione che sembrava interessante, ma evidentemente non la giudica così Tagliavento, anche in considerazione della distanza dalla porta. La circolare n°1 inviata ai direttori di gara nello scorso luglio spiega infatti una modifica al testo della regola 12:

circolare1Non ne erano evidentemente a conoscenza Icardi e i suoi compagni che chiedevano il secondo giallo per un tocco con il braccio di Lichtsteiner, al limite della volontarietà e che oltretutto colpisce un pallone destinato verso la linea laterale.

Andiamo con ordine per i casi successivi.

1′ – Il (non) fuorigioco di Khedira

Le immagini

La posizione e la visuale dell’assistente

L’assistente Costanzo è fuori dalla inquadratura al momento del lancio lungo di Mandžukić. Compare qualche istante dopo (in alto a sinistra nell’immagine succesiva) e appare in linea con Khedira.

Il n°6 bianconero aveva rallentato la sua corsa per essere tenuto in gioco da Santon e ci era anche riuscit0o anche come mostrano le immagini successive.

Chiamata difficile, anche se in questo caso sbagliata, quella del secondo assistente del direttore di gara.

 

 

2° Tempo – I casi in area

Le immagini

48′ – Trattenuta di Santon su Bonucci

La posizione e la visuale dell’arbitro e dell’addizionale

Tagliavento è fuori quadro, posizionato in prossimità dell’incrocio delle linee dell’area di rigore (come indicato dal regolamento a pag.131) e sembra avere una visuale buona. Leggermente coperto invece l’addizionale Banti.

48-santonbonucci

 

Il mio giudizio

Rischia moltissimo Santon, perchè se è vero che si trattengono entrambi è proprio il giocatore nerazzurro a dare uno strattone importante alla sua trattenuta che sbilancia in avanti il n°19 bianconero e appare decisiva per non farlo arrivare all’impatto con il pallone.

49′ – Trattenuta di Chiellini su Icardi

La posizione e la visuale dell’arbitro e dell’addizionale

Tagliavento è correttamente posizionato sulla sua diagonale e sembra avere una visuale buona. Coperto da Alex Sandro invece l’addizionale Valeri.

Il mio giudizio

Rischia in questo caso Chiellini perchè la maglia del n°9 nerazzurro si allunga in modo vistoso, anche se non gli impedisce di colpire il pallone di testa. In questo caso ci sarebbe anche una deviazione del centrale bianconero non vista dal direttore di gara e dai suoi assistenti. Manca un calcio d’angolo in favore dell’Inter.

57′ – Contatto Murillo-Mandzukic

La posizione e la visuale dell’arbitro e dell’addizionale

Tagliavento è correttamente posizionato sulla sua diagonale e sembra avere una visuale buona. Fuori quadro l’addizionale Banti che dovrebbe essere molto vicino al limite dell’area piccola e quindi in possesso di una buona visuale.

Il mio giudizio

Rischia molto anche in questo caso il difensore dell’Inter che trattiene leggermente l’avversario appoggiandogli anche una mano sul petto. Mandžukić non fa nulla per rimanere in piedi, ma la trattenuta e la spinta non sembrano tali da meritare la concessione di un calcio di rigore.

 

72′ – Contatto Chiellini-Icardi

La posizione e la visuale dell’arbitro e dell’addizionale

Correttamente posizionati sia il direttore di gara che il suo secondo addizionale Valeri, entrambi in possesso di una visuale libera.

Il mio giudizio

Rischia decisamente moltissimo Chiellini in questa occasione. Se è vero che entrambi facciano di tutto per tenere la posizione e si spingano/trattengano reciprocamente, il braccio alto del difensore bianconero che blocca sul viso l’avversario poteva costare un calcio di rigore. Certamente Icardi non fa nulla per rimanere in piedi e cade in modo molto plateale. Forse questa sua abitudine alla platealità dei gesti questa volta lo ha “tradito” influenzando la decisione dei direttori di gara che hanno ritenuto non vi fosse alcuna azione fallosa.

90′ – Due contatti in area

Sono due i contatti in area nerazzurra che lasciano qualche dubbio appena iniziato il recupero

La posizione e la visuale dell’arbitro e dell’addizionale

Tagliavento è correttamente posizionato sulla sua diagonale e sembra avere una visuale buona. Fuori quadro l’addizionale Banti che dovrebbe essere molto vicino al limite dell’area piccola e quindi in possesso di una visuale altrettanto ottimale.

Il mio giudizio

Partiamo dal secondo dei due casi, quello più eclatante: lo scontro fra Handanovic e Khedira.

E’ il centrocampista tedesco infatti a colpire per primo il pallone, anticipando in modo deciso il portiere nerazzurro che si tuffa nella sua direzione.

Handanovic riesce a toccare il pallone con la mano e a deviarlo…

…finendo poi per colpire l’avversario sulla testa e travolgerlo con il proprio corpo.

Rischia l’estremo difensore nerazzurro, perchè il suo intervento potrebbe anche essere considerato falloso, in quanto colpisce in modo negligente l’avversario.

regola12

Rivedendo comunque le immagini sono però più propenso a considerare il contatto come contatto di gioco, nonostante l’uscita a valanga del portiere sloveno.

Errore di Tagliavento è invece fischiare un calcio di punizione in favore dell’Inter per un fallo (?) di Khedira.

Il regolamento (Regola 12) indica infatti che Handanovic non poteva essere considerato con il controllo del pallone (e quindi non contrastabile) perchè aveva effettuato una parata. Peraltro al “contrasto” va lui, non l’avversario che ha appena colpito di testa il pallone e non può scomparire.

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La decisione corretta in questo caso semmai, essendoci stato un colpo alla testa, sarebbe stata quella di fermare il gioco per consentire le cure dei due giocatori e riprendere poi con una rimessa dell’arbitro.

Passa inosservato, ma invece è decisamente più rischioso l’intervento di Perisic su Dybala pochi istanti prima, quando il n°44 dell’Inter salta e carica l’avversario al centro della schiena. (Lichtsteiner protesta all’indirizzo del direttore di gara proprio per questo intervento)

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Azione che ha tutti i crismi della carica irregolare che avrebbe potuto essere punita con un calcio di rigore.

Non però con il metro utilizzato per tutto il match da Tagliavento, ancor più difficile al 90° di un Inter-Juventus.

67′ – Il calcio d’angolo da cui nasce il pareggio

Le immagini

C’è il calcio d’angolo da cui nasce il pareggio dell’Inter: è Bonucci a deviare con la punta del piede destro il pallone appena giocato da Icardi. Corretta quindi l’assegnazione del corner in favore dei nerazzurri.

Regolare anche il 2-1 dell’Inter: Icardi è tenuto in gioco da Alex Sandro al momento del passaggio di Candreva che, successivamente, si trova fuori dal campo, in posizione di fuorigioco, al momento del colpo di testa di Perisic e rientra in campo mentre il pallone entra in rete, ma non prende mai parte all’azione.