Micromoviola: Chievo-Juventus 0-4

di Maurizio Romeo |

Prestazione tutto sommato positiva quella di Daniele Doveri, che anche in questa occasione mostra una preparazione fisica e tecnica eccellente. La partita non è sicuramente difficile da gestire, ma lui è bravo ad apparire poco nell’economia del match. Nella sufficienza, non è comunque esente da qualche piccola perplessità: l’analisi delle immagini dà l’impressione che sia molto fiscale con Hernanes, ma allo stesso tempo sbagli ritenendo fallosi due contatti a ridosso del limite dell’area clivense che invece avrebbero potuto meritare anche una sanzione disciplinare. Valuta con lo stesso peso due falli simili di Radovanovic e Alex Sandro che dal vivo sembrano “da arancione”. Le immagini in questo caso sembrano dargli ragione  e tutto sommato, a parte i casi precedenti, si riesce a riconoscere nelle sue decisioni un metro di giudizio abbastanza lineare.

Gli episodi

Al 3′ di gioco c’è un sospetto tocco con il braccio da parte di Inglese nella zona del cerchio di centrocampo. Non esistono replay, ma sia live che con l’immagine ingrandita, si ha la sensazione che la palla tocchi fra spalla e braccio. Doveri non è molto distante, forse leggermente coperto da Castro, e lascia proseguire.

3-ManoInglese
Non passano nemmeno 180 secondi che la Juventus va in rete: Morata appoggia da pochi passi su assist di Lichtsteiner. Nonostante una posizione non corretta, l’assistente La Rocca (segnato dalla freccia azzurra, circa 1 m indietro la linea dell’ultimo difensore) pare azzeccare la decisione perchè Morata sembra essere in gioco per pochi centimetri. In quest’immagine però non si vede bene la posizione della gamba destra di Frey, coperto dal corpo di Morata.

6-3-Morata

 

Un’immagine catturata nello stesso istante con una prospettiva leggermente differente permette invece  di vedere la posizione del piede destro del n°21 del Chievo che sembra essere leggermente più avanti delle spalle dell’attaccante della Juventus tenendolo in gioco. Gol regolare, ma siamo davvero ai centimetri.

6-2-MorataE’ utile ricordare anche le direttive UEFA diramate agli assistenti arbitrali, che sono state recepite anche dall’AIA: l’indicazione è quella di alzare la bandierina solo in caso di assoluta certezza di una situazione di fuorigioco, altrimenti meglio non alzarla concedendo il beneficio del dubbio alla squadra in attacco.

01-3-DirettivaUEFA

All’ 8′ c’è un brutto intervento di Radovanovic su Dybala. Doveri è a pochi passi e con un’ottima visuale e decide di fermare il gioco e ammonire il giocatore del Chievo.

8-1-RadovanovicDybala

Se a velocità normale aveva dato la sensazione di un intervento da arancione, il replay evidenzia come il n°8 del Chievo in realtà non colpisca con vigoria sproporzionata l’avversario, ma entri in modo decisamente imprudente…8-2-RadovanovicDybala

…colpendo solamente il tallone del giocatore argentino, che salta per evitare il contatto. Più giallo che rosso, bravo quindi Doveri in questa occasione.8-3-RadovanovicDybala
Situazione simile al 20′ : anche in questo caso Doveri è a pochi passi e nella posizione migliore per valutare. In questa ocasione è Alex Sandro a intervenire in modo vigoroso proprio sul n°8 del Chievo. Doveri ferma il gioco e ammonisce l’esterno brasiliano della Juventus.

20-1-SandroRadovanovic

Anche questo intervento a velocità normale poteva apparire da arancione per la dinamica, in realtà l’ottimo posizionamento del direttore di gara gli permette di cogliere come il n°12 della Juventus intervenga in modo vigoroso, ma sul pallone. Con il piede sinistro colpisce la sfera fra le gambe dell’avversario…
20-2-SandroRadovanovic…come si vede anche da un’altra angolazione…
20-4-SandroRadovanovic…è il piede dell’avversario che scivolando finisce per infilarsi sotto il suo ginocchio destro. Alex Sandro non affonda l’intervento con la gamba sinistra, anzi cerca di evitare un ulteriore contatto per non far male all’avversario.
20-3-SandroRadovanovicGiusto quindi considerare l’intervento come imprudente, non c’è vigoria sproporzionata anche in questa occasione. Corretta quindi la disamina dell’arbitro romano.

Lascia più di un dubbio invece la decisione di Doveri di lasciar correre su un intervento di Sardo che ferma Dybala a pochi metri dal limite dell’area del Chievo. L’azione si svolge a pochi metri dal direttore di gara che in questa occasione non ravvisa alcuna irregolarità del difensore della squadra di casa.

28-1-SardoDybalaIn realtà un replay ravvicinato mostra come l’attaccante argentino tenti di saltare per evitare il contatto, ma venga sbilanciato da un colpo con il ginocchio sul polpaccio sinistro. 
28-3-SardoDybala

Doveri ha una buona visuale, ma non tale da percepire il tocco e forse viene tratto in inganno dalla caduta plateale del n°21 della Juventus e per questo lascia proseguire. E’ ragionevole presumere che abbia percepito il tocco (e per questo l’assenza di una simulazione), ma non lo abbia ritenuto tale da considerarlo come falloso.28-4-SardoDybala

Con la palla lontana Sardo va a riprendere in modo deciso Dybala e lo spinge sul petto. All’arbitro arriva probabilmente una segnalazione dal secondo addizionale Di Paolo e dal secondo assistente La Rocca, Doveri decide solo di richiamare verbalmente a distanza i due che continuano comunque a “regolare i conti” anche dopo…
28-2-SardoDybala

Nel secondo tempo lo stesso n°20 del Chievo viene ammonito per un intervento da dietro su Pogba. Doveri è sulla sua diagonale (fuori inquadratura), ma ha una buona visuale sull’azione.

54-1-GialloSardo

Il direttore di gara non sanziona la prima scivolata del giocatore del Chievo che non colpisce il francese…
54-2-GialloSardo

…bensì questo calcetto da dietro che giudica come antisportivo. Decisione corretta anche dal punto di vista regolamentare.
54-3-GialloSardo

Manca poi forse un cartellino per Castro che ferma in modo deciso una ripartenza di Alex Sandro. Per l’intensità e per il fatto che sia un fallo tattico che interrompe una opportunità offensiva ci poteva stare un cartellino giallo per il giocatore del Chievo.62-2-CastroSandroNon è della stessa idea il direttore di gara che, correttamente posizionato sulla sua diagonale, sembra avere la visuale coperta da Pogba e forse per questa ragione non coglie appieno l’intensità del contatto falloso.
62-1-CastroSandro
L’errore più pesante nella prestazione di Doveri arriva al 64′: brutto intervento di Pinzi che entra con il piede a martello su Sturaro che aveva appena giocato il pallone.

64-2-PinziSturaro

Doveri è lontano dall’azione e piazzato sulla sua diagonale e lascia correre senza che gli arrivi nemmeno una segnalazione da parte del primo assistente Posado. Il fallo è però abbastanza netto: manca quindi un calcio di punizione sul limite dell’area clivense in favore dei bianconeri e un’ammonizione per il n°6 gialloblu.

64-1-PinziSturaro
Doveri mantiene una buona visuale anche se non è vicinissimo all’azione quando sanziona un presunto tocco di Hernanes con il braccio su una giocata ravvicinata di Inglese.

84-1-ManoHernanes

Non sono chiarissime le immagini del replay, ma sembra che il pallone colpisca la spalla del n°11 bianconero. Doveri presumibilmente dalla sua posizione vede il braccio tenuto largo.
84-2-ManoHernanes

Nelle linee guida alla Regola 12(Falli e scorrettezze) sono riportati i criteri cui deve attenersi un arbitro per stabilire se un calciatore ha toccato il pallone con le braccia in modo volontario. Considerando l’esigua distanza poteva anche non essere ritenuto falloso. L’ammonizione in questo caso sembra essere quantomeno fiscale.29-7-Barzagli
Corretto invece il cartellino con cui viene sanzionato Pinzi un minuto dopo.

85-1-GialloPinzi

Netto il fallo con il quale atterra Dybala e ferma un’importante azione offensiva della Juventus. Inevitabile l’ammonizione per regolamento.
85-2-GialloPinzi