Tutta la meschinità dell’attacco a Francesco Repice

di Giorgia Ruggiero |

La follia anti-juventina continua a dilagare, come se fosse proprio la Juve la causa di ogni male. La puntata odierna di Casa JB si è aperta proprio con la nuova polemica scoppiata ieri sera con la sua radiocronica di Radio Rai di Francesco Repice.

Nella serata ieri, infatti, da molti giornalisti antijuventini Francesco Repice viene accusato di essersi piegato al sistema juventino nel raccontare la sua Juve vista a Kiev nella presentazione di Andrea Pirlo. Il tutto scoppiato a causa di una svista per non aver nominato Pirlo per la sua era-Milan.

Il giornalista prima del fischio d’inizio si è lasciato scappare questa frase: “Debutto in Champions per Pirlo da allenatore. Quella Champions che, purtroppo, non ha mai vinto da giocatore”. Dimenticando in quel momento che Pirlo in rossonero ha alzato per due volte la coppa dei campioni. Una gaffe diventata diventata virale, per futili motivi. Il radiocronista probabilmente in quel momento stava pensando al periodo juventino di Pirlo, ma nonostante le sue radiocronache emozionanti da vero professionista il web non perdona e su twitter è scoppiata la polemica.

Ormai è risaputo che molti giornalisti sono faziosi e mettono la loro anti-juventinità davanti a tutti, ma non si può accusare un professionista come Repice, che mette il suo amore per il calcio prima di tutto, nonostante sia un tifoso romanista.

Dispiace che la bella prestazione della Juve a Kiev sia stata offuscata da futili polemiche, che vanno solamente ad alimentare un male che già si annida nella nostra società. Perché si sa che se aizzate, le pecore seguono il loro pastore.


JUVENTIBUS LIVE