Mercato Juve, il diktat è chiaro: vendere è la priorità

di Giordano Straffellini |

Cherubini dirigente Juventus

Sono giorni di grande attività in casa Juve. Alla Continassa si lavora per step. Il primo in ordine di importanza è il riassetto societario. Salutato Paratici la juve si affiderà a Cherubini, Nevdev, Agnelli e Allegri per le questioni di mercato, con la probabile supervisione di Arrivabene, del cui ruolo e compiti sapremo di più dopo la presentazione. Il secondo Step è la gestione del mercato in uscita, punto dolente della gestione degli ultimi tre anni. Nonostante un più che probabile aumento di capitale la Juventus non farà un mercato in entrata di grandi investimenti. La necessità principale al momento è quella di vendere i giocatori che non sono più funzionali al progetto. Vediamo la situazione attuale.

Wojciech Szczesny
” Non ho avuto contatti ne con il mio club ne con altri, perché non c’è un argomento sulla mia partenza” con queste recenti dichiarazioni il portiere sembra chiudere all’arrivo di Donnarumma. Per la Juventus quella del portiere non è una trattativa prioritaria, ma un’occasione da cogliere a patto che si riesca a piazzare il nazionale polacco.

Demiral
Sul giocatore turco sembra esserci grande interesse da parte di alcuni club di Premier League. Arrivato ad agosto nel 2019 per 18 ml di euro la sua cessione porterebbe soldi freschi nelle casse bianconere. Le recenti incomprensioni con Pirlo, e le lamentele per lo scarso utilizzo potrebbero fare del centrale difensivo uno dei probabili partenti.

Bonucci
Il nazionale italiano pesa a bilancio per circa 20 ml. Difficile trovare una squadra disposta a spendere questa cifra per il trentaquattrenne, uno fra lui e Chiellini rimarrà sicuramente in rosa, il suo futuro è quindi legato anche alle scelte nei confronti del Chiello.

Ramsey
Il gallese ha un impatto a bilancio praticamente nullo. La sua cessione è però ostacolata dall’alto ingaggio percepito. La Juve sta cercando di impostare uno scambio con Hector Bellerin  dell’Arsenal, ma tutto dipenderà dalla volontà del giocatore e della sua disponibilità a ridursi o spalmare l’attuale ingaggio.

Bernardeschi
Il suo contratto è in scadenza nel 2022, situazione che assieme al suo ingaggio complica non poco il suo trasferimento. La speranza della Juve è che Federico faccia un buon europeo, cosa che aiuterebbe la sua eventuale cessione.

McKennie-Rabiot
Entrambe hanno avuto un’annata a fasi alterne. La loro cessione potrebbe avvenire solo a fronte di offerte importanti.

Arthur
Sul trasferimento del brasiliano pesa come un macigno l’alto impatto a bilancio di 55 ml. Qui tutto è nelle mani di Allegri che avrà il compito di valorizzare il giocatore nella prossima stagione. Difficile prospettare una cessione nell’attuale finestra di mercato.

Frabotta-Fagioli-Dragusin
I tre ragazzi non sembrano rientrare nei programmi della società. Visti i bassi costi di cartellino ed ingaggio i tre sembrano destinati ed entrare in trattative di scambio al fine di ottenere plusvalenza per sistemare il bilancio.

Dybala
Allegri è stato chiaro : il contratto di Dybala va rinnovato, solo successivamente si potrà ragionare sul suo futuro.

Ronaldo
Cristiano è un capitolo a parte. In questo momento una sua permanenza in Juventus non sembra essere considerata un’opzione. La trattativa per la sua cessione non sarà però seguita direttamente dalla società. Si attendono comunicazioni dal suo entourage, a cui verrà richiesto di portare un offerta per il cartellino di 30 ml, al fine di evitare una sanguinosa minusvalenza.

In sintesi il compito che attende Cherubini è co. nell’immediato è quello di lavorare e bene sul mercato in uscita. La rosa ha delle lacune tecniche che devono essere colmate, ma per poter intervenire occorre tagliare quei giocatori il cui rendimento è sproporzionato rispetto all’ingaggio percepito. Solo successivamente si penserà al mercato in entrata, la cui priorità sarà rinforzare si la rosa ma con un occhio attento a caratteristiche tecniche e costi d’ingaggio.


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